NEL NOME DEL PADRE
La terza edizione arricchita dall'indice dei nomi

Un'altra edizione, la terza in meno di un mese. Grande successo per "Nel nome del padre", il libro che raccoglie gli interrogatori di Massimo Ciancimino e i pizzini che Bernardo Provenzano consegnò a suo padre, l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino: del volume, edito dalla Novantacento, uscirà una terza edizione, in edicola e in libreria da sabato 20 febbraio, aggiornata con l'indice dei nomi citati dal supertestimone nelle sue ricostruzioni. Nei 23 verbali raccolti dai magistrati di Palermo e Caltanissetta Ciancimino jr riscrive quarant'anni di storia d'Italia: Gladio e Ustica, le stragi del '92 e i misteri della latitanza di Provenzano, i delitti Mattarella e Reina e il sequestro Moro, le tangenti ai politici di ieri e di oggi. Ma anche gli sfoghi privati e le "lezioni" su mafia e dintorni di don Vito Ciancimino, il politico corleonese che aiutò i carabinieri a scovare Totò Riina. E poi: i rapporti con i servizi segreti e quelli con l'Arma, le tante fughe di notizie, le minacce e i progetti di morte per i politici che avevano "tradito", i rapporti con Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi. Un'enorme mole di documenti e rivelazioni che stanno facendo tremare quel pezzo di Palermo che ha avuto a che fare con Don Vito. Tanti personaggi citati con nome e cognome.