<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Strillo | Notizie Sicilia | Informazione sulla Sicilia | News, cronaca siciliana - Live Sicilia</title>
	<atom:link href="http://www.livesicilia.it/feed/home/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.livesicilia.it</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:04:27 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		
			

										<item>
			<title>Moncada accusa:  &#8220;Antimafia strumentale&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/confindustria-moncada-si-dimette-e-accusa-lantimafia/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/confindustria-moncada-si-dimette-e-accusa-lantimafia/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 09:08:20 +0000</pubDate>
			<dc:creator>redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Economia]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/confindustria-moncada-si-dimette-e-accusa-lantimafia/</guid>
								<description><![CDATA[Con una lettera inviata alla giunta e al presidente Ivan Lo Bello si è dimesso dall&#8217;esecutivo della Confindustria Sicilia l&#8217;imprenditore Salvatore Moncada, responsabile del gruppo Mancada energy che nelle scorse settimane ha inaugurato a Campofranco (Cl) alla presenza di Gianfranco Fini il primo impianto per la produzione di pannelli fotovoltaici. Nella lettera, l&#8217;imprenditore critica la [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p>Con una lettera inviata alla giunta e al presidente Ivan Lo Bello si è dimesso dall&#8217;esecutivo della Confindustria Sicilia l&#8217;imprenditore Salvatore Moncada, responsabile del gruppo Mancada energy che nelle scorse settimane ha inaugurato a Campofranco (Cl) alla presenza di Gianfranco Fini il primo impianto per la produzione di pannelli fotovoltaici. Nella lettera, l&#8217;imprenditore critica la &#8220;strumentalizzazione dell&#8217;azione antimafia per decidere chi deve e chi non deve fare impresa&#8221;.</p>
<p>Proprio il giorno dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;impianto fotovoltaico, Moncada, definito il &#8220;re dell&#8217;eolico&#8221; per avere creato nella provincia di Agrigento diversi parchi eolici, aveva giudicato &#8220;<strong>una bufala</strong>&#8221; il piano energetico della Regione siciliana, appena varato dall&#8217;assessore regionale Marco Venturi, ex componente della giunta siciliana di Confindustria e nel gruppo di industriali che con Lo Bello ha portato avanti la svolta antiracket dell&#8217;associazione, presa a modello dalla leader Emma Marcegaglia.</p>
<p>Alle critiche del &#8220;geometra&#8221; Moncada, Venturi aveva risposto: &#8220;Legalità, trasparenza, efficienza amministrativa e risposte celeri da parte della pubblica amministrazione, questi saranno i criteri cui mi ispiro&#8221;. &#8220;Non ho fatto compromessi con i mafiosi, non lo farò con i colletti bianchi&#8221; scrive Moncada nella lettera, come riporta il Giornale di Sicilia. Nei giorni scorsi il senatore del Pd, Beppe Lumia, dopo aver denunciato &#8220;le infiltrazioni mafiose nel settore eolico e del fotovoltaico&#8221;, aveva chiesto in audizione al governatore della Sicilia Raffaele Lombardo l&#8217;elenco di tutte le aziende del settore che avevano beneficiato di sovvenzioni e supporti a fondo perduto, in particolare del fotovoltaico, e sull&#8217;origine dei soldi che erano arrivati proprio a Moncada.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/confindustria-moncada-si-dimette-e-accusa-lantimafia/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
					

										<item>
			<title>&#8220;Il piano energetico è un compromesso  Ma Moncada non ce l&#8217;ha con noi&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/il-piano-energetico-e-un-compromesso-ma-moncada-non-ce-lha-con-noi/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/il-piano-energetico-e-un-compromesso-ma-moncada-non-ce-lha-con-noi/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:56:15 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Gianni Parlatore</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/il-piano-energetico-e-un-compromesso-ma-moncada-non-ce-lha-con-noi/</guid>
								<description><![CDATA[Presidente Lo Bello che idea si è fatto delle dimissioni dall&#8217;esecutivo di Confindustria Sicilia di Salvatore Moncada, re dell&#8217;eolico e costruttore del primo impianto per la produzione di pannelli fotovoltaici, in polemica con &#8220;l&#8217;antimafia strumentale che decide chi deve fare impresa e chi no&#8221;?
&#8220;Di solito non commento le elezioni e le dimissioni, però penso che [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" src=" http://www.livesicilia.it/wp-content/uploads/economia/lobello_ivan.jpg " alt="" width="150" height="120" />Presidente Lo Bello che idea si è fatto delle dimissioni dall&#8217;esecutivo di Confindustria Sicilia di Salvatore Moncada, re dell&#8217;eolico e costruttore del primo impianto per la produzione di pannelli fotovoltaici, in polemica con &#8220;l&#8217;antimafia strumentale che decide chi deve fare impresa e chi no&#8221;?</strong><br />
&#8220;Di solito non commento le elezioni e le dimissioni, però penso che le critiche di Moncada non fossero rivolte a noi di Confindustria, bensì all&#8217;esterno. Per il resto non voglio dire altro&#8221;.</p>
<p><strong>Lo stesso Moncada ha però definito una &#8220;bufala&#8221; il piano energetico della Regione. Lei che ne pensa?</strong><br />
&#8220;Penso che questo piano energetico sia frutto di un compromesso. Non è quello che sognavamo, ma è comunque un punto di equilibrio, sicuramente migliorabile ma che ha consentito di avviare progetti importanti. A mio parere vanno però rafforzati gli uffici Territorio e Ambiente, che vivono una situazione difficile con carenza di personale. Occorre, poi, rafforzare i meccanismi per le autorizzazioni energetiche nell&#8217;ambito di questo nuovo assessorato per l&#8217;Energia&#8221;.</p>
<p><strong>Lei è considerato l&#8217;artefice della svolta anti-racket di Confindustria, presa a modello anche da Emma Marcegaglia a livello nazionale. A che punto è la lotta al pizzo stando ai dati a vostra disposizione?</strong><br />
&#8220;Se guardiamo a qualche anno fa la situazione è decisamente migliorata, ma occorre fare molto di più in accordo anche con le valutazioni di Addiopizzo e Libero futuro. Ci sono purtroppo ancora molti imprenditori che non denunciano e bisogna capire perchè. Occorre proseguire e rafforzare l&#8217;azione di stimolo e supporto. Il pizzo non è sconfitto e in alcune zone della Sicilia fa ancora sentire tutto il suo peso. Dico basta con la paura, ormai non è più giustificata. I magistrati e le forze di polizia hanno arrestato latitanti e anche mafiosi di secondo piano, e grazie a loro abbiamo assistito a un decadimento della qualità dell&#8217;azione criminale. Purtroppo esiste ancora molta indifferenza su questi temi&#8221;.</p>
<p><strong>Un&#8217;ultima domanda su Termini Imerese: dopo l&#8217;addio definitivo di Fiat, la cordata locale le sembra la soluzione migliore?</strong><br />
&#8220;No guardi di Fiat proprio non voglio parlare&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/il-piano-energetico-e-un-compromesso-ma-moncada-non-ce-lha-con-noi/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>Termini, Lombardo: &#8220;Non molliamo&#8221;  Spuntano cordate cinesi e indiane</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/termini-la-giunta-regionale-conferma-linvestimento/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/termini-la-giunta-regionale-conferma-linvestimento/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 06:42:44 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/?p=38187</guid>
								<description><![CDATA[La giunta di governo della Regione siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, ha confermato l&#8217;impegno assunto nel novembre scorso di investire circa 350 milioni di euro per le infrastrutture nel sito industriale di Termini Imerese e per &#8221;l&#8217;attivazione di misure che consentano sgravi sul costo del lavoro e l&#8217;accesso al credito d&#8217;imposta&#8221;. La giunta ha, inoltre, [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.livesicilia.it/wp-content/uploads/Cronaca/operaifiat.JPG" alt="" width="150" height="120" />La giunta di governo della Regione siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, ha confermato l&#8217;impegno assunto nel novembre scorso di investire circa 350 milioni di euro per le infrastrutture nel sito industriale di Termini Imerese e per &#8221;l&#8217;attivazione di misure che consentano sgravi sul costo del lavoro e l&#8217;accesso al credito d&#8217;imposta&#8221;. La giunta ha, inoltre, deliberato di vincolare l&#8217;area in cui insiste lo stabilimento Fiat all&#8217;attività industriale e, in particolare, alla produzione automobilistica. &#8221;Abbiamo deciso &#8211; dice il Presidente Lombardo &#8211; di dire no all&#8217;insediamento della grande distribuzione commerciale. Ci auguriamo che la Fiat resti o che, in alternativa, non si rimangi l&#8217;impegno assunto a dicembre a Palazzo Chigi di consegnare le chiavi dello stabilimento&#8221;. &#8221;Inoltreremo immediatamente &#8211; ha concluso Lombardo &#8211; il documento di Giunta al tavolo tecnico per la Fiat istituito al ministero dello Sviluppo economico&#8221;.</p>
<p><strong>Lombardo: &#8220;Non molliamo&#8221;</strong><br />
&#8216;Non abbiamo intenzione di mollare la costruzione di automobili. Abbiamo messo in campo un&#8217;iniziativa che fa capire con molta chiarezza che non ci sarà a Termini Imerese un supermercato al posto dell&#8217;industria automobilistica. Non daremo questa autorizzazione&#8221;. Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, parlando delle prospettive per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese a margine della presentazione di un&#8217;auto elettrica realizzata in Sicilia, a Palazzo d&#8217;Orleans.    &#8221;La Fiat &#8211; ha aggiunto Lombardo &#8211; persegue pervicacemente il suo obiettivo di dismissione e abbandono di Termini. Abbiamo messo in campo 350 milioni di euro perché non vogliamo che quel patrimonio di competenza ed esperienza venga disperso. Vogliamo che lì si continuino a produrre auto&#8221;. Il presidente ha proseguito: &#8220;Ci sono tante cordate italiane e non solo. Ci sono gli indiani e i cinesi, valuteremo tutte le proposte per lo stabilimento di Termini in un tavolo tecnico. Mi auguro che la <span>Fiat</span> almeno lasci, come aveva detto, lo stabilimento perche&#8217; altri, eventualmente, possano prendere il suo posto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/termini-la-giunta-regionale-conferma-linvestimento/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>&#8220;Caro Presidente, con la Formazione  non si riesce a campare&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/caro-presidente-la-formazione-non-mi-fa-campare/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/caro-presidente-la-formazione-non-mi-fa-campare/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:48:10 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/caro-presidente-la-formazione-non-mi-fa-campare/</guid>
								<description><![CDATA[Qualcuno scrive al presidente Lombardo e ci manda la lettera - una lettera di denuncia - per conoscenza.<strong> Livesicilia </strong>ovviamente la pubblica. E' una testimonianza interessante, un resoconto sincero di questi giorni di crisi e di tante parole (qualche volta a vanvera) dette sulla formazione professionale.]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src=" http://www.livesicilia.it/wp-content/uploads/Politici/lombardo1.jpg" alt="" width="150" height="160" /><strong>Caro Presidente Lombardo,</strong></p>
<p>i soldi per fare benzina stamattina me li ha prestati mio fratello. A pranzo vado da mia madre, mentre con un altro prestito ho fatto fronte alle bollette e alla rata della macchina di questo mese. Non sono disoccupata e neanche cassaintegrata, Presidente. Sono un direttore di una struttura di formazione professionale a Enna. Ho quasi cinquant&#8217;anni, due figli, una laurea e pure un master, parlo le lingue e uso il computer. Ma ogni anno, per i primi due, tre o quattro mesi di ogni anno noi della formazione professionale (ha presente quel popolo di incompetenti, fannulloni e imbroglioni della formazione professionale?) non prendiamo lo stipendio.</p>
<p>Non sarò tanto intelligente, Presidente. Infatti non ho capito perché non si possano intanto erogare in conto anticipo, per dirne una, le prime mensilità in attesa della definizione del nuovo piano. Non capisco perché prima si obblighino gli enti a programmare l&#8217;attività e poi si decidano tagli e si decreti l&#8217;inutilità di alcuni profili professionali . Non capisco perché gli adempimenti che toccano a noi siano sempre perentori e quelli che spettano all&#8217;Amministrazione invece no.</p>
<p>E devo essere stupida davvero, Presidente. Infatti mi ostino a fare questo mestiere, e a progettare seguendo le esigenze del territorio e le sue dinamiche di sviluppo, secondo le esigenze dell&#8217;utenza che, Presidente, è davvero in condizione di svantaggio territoriale, sociale e culturale e da parrucchiere ed estetista qualche sbocco lavorativo (certo, anche in nero) lo trova mentre provi Lei a cercare nei nostri paesi un lavoro da informatico. Mi ostino a credere che la correttezza gestionale e finanziaria sia indispensabile, e infatti i dipendenti dell&#8217;Ente per il quale lavoro hanno percepito regolarmente tutte le spettanze del 2009.</p>
<p>Mi arrabbio, però. E mi sento mortificata, e umiliata. Certo, tra i 60 dipendenti dell&#8217;Ente che dirigo c&#8217;è qualche fannullone. Ma ci sono anche tante persone che lavorano e che si aggiornano. C&#8217;è gente alle soglie della pensione e giovani laureati. Tutti senza stipendio. Nel frattempo, i sindacati protestano, la politica parla di sprechi , la CRI non si riunisce o non decide, la qualità del sistema non viene misurata da nessuno ma denigrata da tutti, la politica della formazione è una bandiera lacera sventolata da chiunque.</p>
<p>Mi indigno, però. Perché per alcune attività c&#8217;è grande solerzia (l&#8217;Assistenza Tecnica già bandita e aggiudicata per milioni di euro a grosse società) e altre languono (gli Avvisi 6,7,8&#8230;). Perché si minacciano provvedimenti anche giudiziari a destra e a manca e poi non succede niente (che risultanze ha avuto il mega bliz della Guardia di Finanza negli enti di formazione di tutta l&#8217;isola?). Perché l&#8217;uso di semplici strumenti che faciliterebbe il nostro lavoro (il protocollo elettronico presso l&#8217;Assessorato, l&#8217;uso della posta elettronica per l´invio di documenti&#8230;) appare chimerico (lo sa, Presidente, che l&#8217;estate scorsa un solerte funzionario è venuto dalla lontana Castelvetrano a portarci un file e ben due solerti funzionari sono tornati dalla lontana Castelvetrano a riprenderlo? Mai sentito parlare di email o anche soltanto di Poste Italiane?).</p>
<p>Mi arrabbierò e mi indignerò ancora, lo so. Per la stupida questione del conto corrente unico, per la tela di Penelope della riforma, per gli Sportelli Multifunzionali (che meriterebbero un capitolo a parte e che, visti da lontano, assomigliano a un film di Ridolini: idealtipico! E noi a dipingere le pareti di verde pallido. Spostiamoci dentro i CpI! E via col trasloco. Ammortizzatori sociali in deroga! Job Clubs! Siamo elastici, suvvia&#8230;), perché a nessuno viene in mente di sentire il parere di noi che operiamo sul campo. Si faccia una chiacchierata con un paio di noi, Presidente. Scelga a caso due nomi tra i responsabili degli enti di formazione e vedrà che le soluzioni per evitare gli sprechi e incrementare l&#8217;efficacia ci sono e sono facilmente applicabili. La formazione, continuo a pensarlo, è il lavoro più bello del mondo. Gliel&#8217;ho detto che sono stupida, Presidente.</p>
<p>Grazie per l&#8217;attenzione. <strong>Angela Amico</strong></p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/caro-presidente-la-formazione-non-mi-fa-campare/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>Piano casa, una valanga  di emendamenti</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/piano-casa-una-valanga-di-emendamenti/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/piano-casa-una-valanga-di-emendamenti/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 09:42:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Gianni Parlatore</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/?p=38201</guid>
								<description><![CDATA[Una valanga di emendamenti si è abbattutta sul testo del piano-casa, ed il rischio di stravolgimento del disegno di legge è ora scenario possibile. Sono stati, infatti, 600 gli emendamenti al testo discusso in commissione Territorio e Ambiente e riguardano tutto l&#8217;impianto della legge: dagli ampliamenti anche per edifici che hanno avuto un condono edilizio a [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p>Una valanga di emendamenti si è abbattutta sul testo del piano-casa, ed il rischio di stravolgimento del disegno di legge è ora scenario possibile. Sono stati, infatti, 600 gli emendamenti al testo discusso in commissione Territorio e Ambiente e riguardano tutto l&#8217;impianto della legge: dagli ampliamenti anche per edifici che hanno avuto un condono edilizio a quelli che sorgono su fasce inedificabili. Comincerà oggi la discussione in aula, ma la miriade di emendamenti ha già messo in allarme il governo e pare quantomeno sospetta al capogruppo Mpa Francesco Musotto per il quale &#8220;alcuni partiti vogliono affondare questa legge&#8221;, mentre l&#8217;assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile assicura che &#8220;l&#8217;unica modifica riguarderà solo la possibilità anche per gli immobili realizzati nel 2009&#8243;. Gli emendamenti sono stati presentati da tutti i partiti rappresentati in Assemblea. Il solo gruppo dell&#8217;Udc ha presentato circa 100 emendamenti, mentre il gruppo del Pdl, che non era presente in commissione al momento di discutere e votare il ddl, ha avanzato una quarantina di proposte di modifica. Gli emendamenti dei centristi riguardano la possibilità di incremento anche per le strutture turistiche e per i capannoni industriali con aumenti di cubatura fino al 50%, mentre un emendamento a firma del capogruppo dello Scudocrociato Rudy Maira apre alla possibilità di costruire anche sulle terrazze &#8220;nei limiti di un solo piano di altezza&#8221;. Il gruppo del Pdl ufficiale ha, invece, avanzato una modifica con la quale si propone di &#8220;estendere il piano-casa anche agli edifici in fase istruttoria di sanatoria&#8221;, ed il deputato pidiellino Santi Formica ha presentato un emendamento per &#8220;permettere di ampliare immobili che sorgono su fasce di totale inedificabilità e accanto ad assi stradali a rischio idrogeologico, purchè si migliori la sicurezza&#8221;. Dal Partito Democratico è, invece, arrivato lo stop a possibili incrementi su zone protette: il capogruppo dei democratici Antonello Cracolici e il deputato Davide Faraone, componente Pd della commissione Territorio e Ambiente, hanno infatti assicurato emendamenti per &#8221; vietare l&#8217;estensione del piano-casa nelle aree costiere&#8221;. Un altro emendamento di provenienza pd contiene la possibilità per i Comuni di &#8220;rilevare immobili fatiscenti per ristrutturarli e darli poi in gestione&#8221;, mentre il deputato Pino Apprendi ha proposto di garantire mutui per i precari che vogliono acquistare case tramite un fondo della Regione di 4,5 milioni di euro. Il deputato Giovanni Barbagallo, pd, ha invece proposto ampliamenti anche per villette a schiera. Intanto  per la Cisl la valanga di emendamenti rischia di essere vanificata da un articolo della legge regionale che &#8220;subordina il via ai lavori al rilascio della concessione edilizia, per la quale- denuncia il sindacato- spesso occorrono anni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/piano-casa-una-valanga-di-emendamenti/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>E Berlusconi tace  Idv: &#8220;Paramafioso&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/e-berlusconi-tace-idv-paramafioso/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/e-berlusconi-tace-idv-paramafioso/#comments</comments>
			<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:01:33 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/?p=38171</guid>
								<description><![CDATA[Chiamato in causa, ieri,  da Massimo Ciancimino nel processo di Palermo all&#8217;ex generale dei carabinieri Mario Mori, e attaccato dal leader dell&#8217;Idv Antonio Di Pietro, Silvio Berlusconi ha evitato ogni replica ufficiale: &#8221;Avrei tante risposte da dare ma la dittatura imposta da Bonaiuti mi impone il silenzio&#8221; è la battuta con cui il Cavaliere evita di commentare le [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p>Chiamato in causa, ieri,  da Massimo Ciancimino nel processo di <span>Palermo</span> all&#8217;ex generale dei carabinieri Mario Mori, e attaccato dal leader dell&#8217;Idv Antonio Di Pietro, Silvio Berlusconi ha evitato ogni replica ufficiale: &#8221;Avrei tante risposte da dare ma la dittatura imposta da Bonaiuti mi impone il silenzio&#8221; è la battuta con cui il Cavaliere evita di commentare le accuse rivolte dal figlio dell&#8217;ex sindaco di <span>Palermo</span>. Di fronte ai giornalisti accorsi ieri alla conferenza stampa con il primo ministro della Repubblica Croata Jadranka Kosor a Villa Gernetto, sede della futura università liberale, Berlusconi tace. In privato però con più di qualche fedelissimo il Cavaliere non nasconde l&#8217;indignazione per le notizie che arrivano dalla Sicilia. E&#8217; sempre il solito copione, sarebbe stato il ragionamento fatto con i suoi, che si ripete ogni volta che c&#8217;è un appuntamento elettorale. Sono cose fuori dalla realtà, avrebbe ribadito Berlusconi che però ai suoi interlocutori non avrebbe mostrato nessuna preoccupazione per eventuali ricadute nei sondaggi. I nostri elettori, avrebbe sottolineato, sono ormai vaccinati visto che è da 15 anni che raccontano falsità sul mio conto. Se il Cavaliere affida ai suoi uomini più stretti lo sfogo, a prendere ufficialmente le distanze dalle accuse del figlio dell&#8217;ex sindaco di <span>Palermo</span> ci pensa Niccolò Ghedini, avvocato del presidente del Consiglio: &#8221;Le dichiarazioni di Massimo Ciancimino &#8211; attacca &#8211; non sono soltanto destituite di ogni fondamento, ma sono anche totalmente inverosimili e prive di ogni dignità logica&#8221;. Parole dure a cui si allinea anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano: &#8221;E&#8217; in atto un tentativo di delegittimazione dell&#8217;azione del governo Berlusconi sempre in prima linea nella lotta a Cosa Nostra&#8221;&#8217;, ribadisce il Guardasigilli che difende anche Forza Italia dall&#8217;accusa di coinvolgimento nella trattativa tra Stato e la criminalità organizzata: &#8221;Fi &#8211; precisa Alfano &#8211; non ha mai avuto collegamenti con la mafia&#8221;. A difendere l&#8217;operato del premier e dell&#8217;esecutivo è poi tutto lo stato maggiore del Pdl:&#8221;Sono cose che non stanno né in cielo né in terra&#8221;, è la convinzione del coordinatore del partito Ignazio La Russa mentre per il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri &#8221;il comportamento di Ciancimino è sconcertante. E&#8217; ora &#8211; aggiunge- di dire basta con la vergogna di questi pseudo pentiti alla ribalta&#8221;. Le dichiarazioni del figlio dell&#8217;ex sindaco di <span>Palermo</span>, tengono banco anche nell&#8217;opposizione. Chi si schiera a difendere Berlusconi e Forza Italia è il leader dell&#8217;Udc Pier Ferdinando Casini: &#8221;Ritenere che Fi sia prodotto della mafia &#8211; osserva l&#8217;ex presidente della Camera &#8211; significa non solo offendere milioni di elettori, ma soprattutto falsificare profondamente la realtà&#8221;. Resta in attesa invece il Partito Democratico: &#8221;Lasciamo lavorare la magistratura &#8211; si limita a dire Andrea Orlando responsabile giustizia &#8211; che saprà discernere nelle dichiarazioni di Ciancimino e restituirci un quadro certo su uno dei momenti più difficili e opachi della nostra storia recente&#8221;. Sul piede di guerra à invece l&#8217;Italia dei Valori che con Antonio Di Pietro accusa il governo di essere &#8221;piduista e fascista. E poi &#8211; attacca ancora l&#8217;ex pm &#8211; se fossero vere le dichiarazioni di Ciancimino sarebbe anche paramafioso&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/e-berlusconi-tace-idv-paramafioso/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>&#8220;Ciancimino dice fandonie&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/ciancimino-dice-fandonie/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/ciancimino-dice-fandonie/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:18:58 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/ciancimino-dice-fandonie/</guid>
								<description><![CDATA[Ecco, ci risiamo! Eccone un altro che s’è messo a spararle grosse. Questa volta non siamo al cospetto di un sanguinario pluriomicida che, una volta preso, preferisce fare il mestiere del pentito, piuttosto che farsi il carcere duro. Questa volta siamo al cospetto del figlio di un ex politico mafioso, il quale da mesi riempie giornali, siti, libri [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, ci risiamo! <strong>Eccone un altro che s’è messo a spararle grosse</strong>. Questa volta non siamo al cospetto di un sanguinario pluriomicida che, una volta preso, preferisce fare il mestiere del pentito, piuttosto che farsi il carcere duro. Questa volta siamo al cospetto del figlio di un ex politico mafioso, il quale da mesi riempie giornali, siti, libri e trasmisioni televisive con i suoi “<strong>mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male” … , diventando, da condannato per riciclaggio qual è, la star del momento.</strong> Succede anche questo nel nostro Paese!  Non ci vuole poi tanto: basta saper maneggiare con cura ed accuratezza tribunali e mass media e far credere di avere buona memoria, che ti ritrovi ad essere personaggio, non più schernito per ciò che hai commesso, bensì apprezzato per la collaborazione e il servizio reso alla verità.</p>
<p>Già, la verità! <strong>La verità è un valore talmente assoluto ed univoco che non può essere affidata ai “mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male” … , specie quando in gioco c’è la credibilità di un  governo e del partito di maggioranza relativa del Paese, quindi del Paese stesso</strong>.</p>
<p><strong>La verità è una e una sola e non conosce, né ammette osservazioni o controrepliche</strong>. Io, invece, ho molto da controreplicare al signor Ciancimino junior! E le mie non sono controrepliche <em>de relato,</em> io non parlo per sentito dire, <strong>io c’ero a quei tempi</strong>, quando fu fondata Forza Italia. Io c’ero, perchè  <strong>in Sicilia io ho fondato Forza Italia</strong>.</p>
<p><strong>Io c’ero, ero il fondatore di quel partito che secondo Ciancimino sarebbe nato da una trattativa tra mafia e Stato; e mai nessun mafioso ha avuto contatti, né rapporti con me. </strong>Non lo dico io, lo dice la mia stioria giudiziaria, che non conosce una sola pagina in cui il mio nome sia accostato a Cosa Nostra. Certo, alcuni liquidano la questione dicendo che il mafioso era Derll’Utri. Tuttavia, mi pare improbabile che il figlioccio di un mafioso, io, sia stato messo lì a gestire un partito (cioè, potere) e sia riuscito a rimanere con le mani totalmente pulite.  Allora, delle due una: o siamo mafiosi entrambi e, caso strano, su di me non è mai uscito fuori nulla; oppure, chi da vent’anni a questa parte accusa Marcello è un buffone che ha capito che accusarlo è uno sport facile da praticare e molto redditizio.</p>
<p><strong>Io c’ero quando mi misi in macchina con gli amici più stretti e girai la Sicilia in lungo e largo, alla ricerca solo ed esclusivamente di personaggi e volti puliti, capaci d’interpretare il nuovo miracolo italiano.</strong></p>
<p><strong>Io c’ero quando Sicilia Libera, il partito nato nel ‘93, direttamente collegato a Cosa Nostra, si schierò contro di noi nel maggioritario</strong>.</p>
<p><strong>Io c’ero qundo chiudemmo alcuni club di Forza Italia per presunte infiltrazioni mafiose</strong>: mi riferisco in particolare al club San Paolo e a quello di Monreale.</p>
<p><strong>Io c’ero, anzi, la mia famiglia c’era, era lì, terrorizzata, quando ricevetti le minacce di morte da parte di Mandalari</strong>.</p>
<p><strong>Io c’ero e continuo ad esserci dentro quei governi Berlusconi che da sempre conducono una lotta senza quartire contro la mafia</strong>, <strong>attraverso atti concreti</strong>, come la cattura dei latitanti, il sequestro dei beni, il carcere duro, ecc; e non certo attraverso le ospitate televisive o le testimonianze in tribunale in cui si sprecano i ”mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male”…</p>
<p><strong>Io, invece, non c’ero e non c’erano Dell’Utri, né  Berlusconi, non c’era ancora Forza Italia quando arrestarono Riina e poi omisero di perquisirne il covo</strong>. Mi spiace per Ciancimino, ma noi non c’eravamo, quindi, anche volendo, non avremmo avuto nessun potere per garantire ciò.</p>
<p>Io c’ero, Massimo Ciancimino no<strong>!</strong></p>
<p><strong>Io c’ero e posso testimoniare, davanti a Dio e davanti a qualsiasi tribunale, della coscienza o dello Stato, che quelle di Ciancimino sono tutte fandonie</strong>.</p>
<p>Io c’ero e<strong> c’era <a href="http://www.livesicilia.it/2010/02/05/ciancimino-jr-un-pericolo-sulle-stragi-tutto-da-rifare/">Giuseppe di Lello,</a></strong><a href="http://www.livesicilia.it/2010/02/05/ciancimino-jr-un-pericolo-sulle-stragi-tutto-da-rifare/"> </a>uomo di sinistra, allora componente, assieme a Falcone e Borsellino, del pool antimafia incaricato di occuparsi a tempo pieno dei processi di Cosa Nostra<strong>.</strong> Affido a lui, alle parole di un avversario politico di Forza Italia, il mio pensiero finale sulla vicenda: <strong><em>“Onestamente che la lotta alla mafia ricominci col figlio del defunto sindaco mafioso di Palermo non mi entusiasma, anzi mi sembra pericoloso”.</em> </strong></p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/ciancimino-dice-fandonie/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>La discussione, la lite:  accoltellato a morte</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/la-discussione-la-lite-accoltellato-a-morte/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/la-discussione-la-lite-accoltellato-a-morte/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 03:29:18 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Maristella Panepinto</dc:creator>
					<category><![CDATA[Archivio]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/?p=38183</guid>
								<description><![CDATA[Una tragedia che spacca a metà l&#8217;equilibrio di un paesino di montagna, Alessandria della Rocca, una manciata di anime in tutto. Una vittima, Antonino  Mendola, di 38 anni, morto per un fendente al cuore.
Tutto si consuma nel giro di pochissimi minuti, intorno alle 23 e 30, dentro un garage, in contrada Portella, nel cuore del paese. [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<div>Una tragedia che spacca a metà l&#8217;equilibrio di un paesino di montagna, Alessandria della Rocca, una manciata di anime in tutto. Una vittima, Antonino  Mendola, di 38 anni, morto per un fendente al cuore.<br />
Tutto si consuma nel giro di pochissimi minuti, intorno alle 23 e 30, dentro un garage, in contrada Portella, nel cuore del paese. Stando alle prime indiscrezioni, la vittima stava allestendo, insieme a degli amici, un carro di carnevale. Tra i preparativi una discussione, forse Mendola lamentava un furto, a carico di un ragazzo del posto. Nel garage arriva, improvvisamente, il papà del giovane, Onofrio Centinaro, quarantacinque anni. Forse vuole difendere il figlio, forse vuole capire meglio cosa è successo. Tra Mendola e Centinaro &#8211; secondo la prima ricostruzione - la discussione si traduce in lite, che nel giro di pochi istanti assume le proporzioni della tragedia. Escono fuori i coltelli, inizia lo scontro corpo a corpo, ma Me ndola ha la peggio. Una serie di coltellate al petto lo lasciano a terra esanime, in una pozza di sangue, tra le urla della gente, che accorre per strada. L&#8217;omicida fugge, confuso, ferito anch&#8217;egli. Lo troveranno, poco più tardi, i carabinieri della compagnia di Cammarata, diretti dal capitano Alessandro Trovato. Mendola e Centinaro ad Alessandria della Rocca erano conosciuti da tutti, godevano la fama delle persone per bene. La vittima gestiva l&#8217;unico pub del paese ed era incensurato. L&#8217;omicida, invece, è operaio, padre di tre figli, con un tranquillo tran tran familiare alle spalle, piccolo pregiudicato. I dettagli della vicenda non si conoscono ancora, su questi indagano a pieno ritmo i carabinieri della compagnia di Cammarata e la procura di Sciacca. Centinaro dovrà rispondere dell&#8217;accusa di omicidio volontario.</div>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/la-discussione-la-lite-accoltellato-a-morte/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>Racket dell&#8217;immigrazione, 9 arresti In manette anche un parroco</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/racket-dellimmigrazione-9-arresti-in-manette-anche-un-parroco/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/racket-dellimmigrazione-9-arresti-in-manette-anche-un-parroco/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 09:01:27 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Redazione</dc:creator>
					<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/racket-dellimmigrazione-9-arresti-in-manette-anche-un-parroco/</guid>
								<description><![CDATA[La Polizia di Siracusa sta eseguendo nove provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal Gip del Tribunale di Catania, con l&#8217;accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;illecita permanenza di stranieri nel territorio dello stato italiano, falso ideologico in atto pubblico e false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale. Agli arresti domiciliari è finito padre Carlo D&#8217;Antoni, [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Siracusa sta eseguendo nove provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal Gip del Tribunale di Catania, con l&#8217;accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;illecita permanenza di stranieri nel territorio dello stato italiano, falso ideologico in atto pubblico e false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale. Agli arresti domiciliari è finito padre Carlo D&#8217;Antoni, parroco della chiesa di Bosco Minniti e da tempo impegnato in prima linea nel sostegno ai disagiati e soprattutto agli immigrati. A lui è stata contestata l&#8217;associazione a delinquere così come all&#8217;avvocato Aldo Valtimora, un professionista assai attivo anche lui nell&#8217;azione di sostegno e di assistenza ai migranti.</p>
<p><strong>Le indagini</strong>, coordinate inizialmente dalla procura della Repubblica di Siracusa e successivamente dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, ruotano attorno a una presunta organizzazione criminale che aveva la sua base logistica nella chiesa di Bosco Minniti a Siracusa. Il clan, che avrebbe gestito la permanenza in Italia di extracomunitari di origine cinese e nigeriana, produceva e rilasciava, dietro lauti compensi, documenti falsi necessari per ottenere i relativi permessi di soggiorno per asilo politico o protezione, tanto da diventare un punto di riferimento a livello nazionale per i clandestini provenienti da diverse parti d&#8217;Italia.</p>
<p>Attraverso questo sistema l&#8217;organizzazione sarebbe riuscita ad ottenere la regolarizzazione di numerose ragazze di origine nigeriana, avviate da tempo alla prostituzione in Campania. A due donne è stato contestato anche il reato di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/racket-dellimmigrazione-9-arresti-in-manette-anche-un-parroco/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
						<item>
			<title>&#8220;Palermo, non montarti la capa  Ma dopo la Roma tifo per te&#8221;</title>
			<link>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/palermo-non-montarti-la-capa-ma-dopo-la-roma-tifo-per-te/</link>
			<comments>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/palermo-non-montarti-la-capa-ma-dopo-la-roma-tifo-per-te/#comments</comments>
			<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:03:56 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Marco Gulla</dc:creator>
					<category><![CDATA[Sport]]></category>

			<guid isPermaLink="false">http://www.livesicilia.it/2010/02/09/palermo-non-montarti-la-capa-ma-dopo-la-roma-tifo-per-te/</guid>
								<description><![CDATA[“Se famo er terzo ve vengo sotto a curva”. Frase memorabile, nata in Brescia-Atalanta. Le rondinelle operano una clamorosa rimonta, sotto di tre gol pareggiano, al 3-3, boato e qualcuno comincia a correre dalla panchina verso lo spicchio di curva bergamasca: è Carletto Mazzone, che dopo essere stato continuamente insultato, si prende la sua bella [...]]]></description>
									<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src=" http://www.livesicilia.it/wp-content/uploads/originals/sport/mazzone.jpg" alt="" width="150" height="120" />“Se famo er terzo ve vengo sotto a curva”. Frase memorabile, nata in Brescia-Atalanta. Le rondinelle operano una clamorosa rimonta, sotto di tre gol pareggiano, al 3-3, boato e qualcuno comincia a correre dalla panchina verso lo spicchio di curva bergamasca: è Carletto Mazzone, che dopo essere stato continuamente insultato, si prende la sua bella rivincita. Un bel tipo.<br />
Il decano degli allenatori, romano e romanista doc, gioca Roma-Palermo su <strong>Livesicilia</strong>: “Non mi chiedete quanto finirà, ma vi posso assicurare che sarà una gran bella partita. Vorrei andare allo stadio, adesso vedremo, anche perché vedere la Roma mi suscita sempre grandi emozioni. Esprime un grande calcio, anche senza Spalletti, è una squadra nata per giocare bene. Attenzione però a questo Palermo, Rossi ha trasformato tutto, adesso i rosanero fanno divertire e non hanno paura di giocarsi la partita. La qualità delle due formazioni è molto alta, secondo me, e non esagero a dirlo, ci saranno molti gol”.<br />
Sor Carletto è uno dei miti del calcio italiano, ha allenato tantissime squadre, e quando gli si chiede quale sia stata l’avventura che ricorda con più piacere, stranamente risponde: “Bologna. Ho allenato i rossoblù negli anni 80, poi ci sono tornato e ritornato ancora. Bologna è una piazza incredibile. Ma naturalmente se non alleni almeno per un anno la Roma, non sei allenatore (qui sorride). Io l’ho fatto e ne vado fiero”. Mazzone ammira le gesta rosanero e in particolare quelle di Delio Rossi: “Non mi aspettavo che cambiasse così tanto il Palermo – sostiene Sor Carletto – è un allenatore che ho sempre stimato e con cui ho sempre dialogato in maniera piacevole. È un grande competente di calcio e i risultati gli danno ragione, i campionati con la Lazio ne sono un esempio. Champions? Perché no. Il Palermo può dire la sua, non vedo squadre in lotta per il quarto posto superiori ai rosanero. Neanche la Juventus mi convince tanto, anzi lo sai che vi dico, che da oggi tiferò Palermo, naturalmente dopo la Roma. Io però voglio consigliare al Palermo e ai propri tifosi di non montarsi la capa, di giocare con umiltà e di vivere giornata dopo giornata, l’umiltà nel calcio, è una qualità primaria”. Infine chiediamo a Mazzone chi e cosa può essere decisivo sabato all’Olimpico: “Sponda Roma, vi dico Vucinic. E’ un grande attaccante, sbaglia poco sotto porta e fa tanto gioco. Attenti a lui. Sponda Palermo, vi dico Pastore e Miccoli. L’argentino non lo conoscevo tanto, ma devo fare i complimenti a chi l’ha preso, grande giocatore. Miccoli invece lo conosciamo tutti, mamma mia che giocatore”.</p>
]]></content:encoded>
										<wfw:commentRss>http://www.livesicilia.it/2010/02/09/palermo-non-montarti-la-capa-ma-dopo-la-roma-tifo-per-te/feed/</wfw:commentRss>
					</item>
					
</channel>
</rss>
