La nota sui mercati

La nota sui mercati

Mi ricordo “germogli verdi”…

6 lug ECONOMIA: erbacce tossiche La famosa ripresa economica è pienamente scontata dai mercati finanziari. La maggioranza degli strateghi e degli economisti sembrano concordare sul fatto che  l’economia americana si sta stabilizzando e inzierà a ripartire per la fine dell’anno, trascinando seco l’economia globale. Non a caso l’iperbole  “grande depressione” che furoreggiava all’nizio dell’anno è stata ora sostituita [...] >>
La nota sui mercati

Chi predica bene razzola male

29 giu ECONOMIA: quando il nuovo scoppio?  ”Gli USA sono di fronte ad  una scelta: o raddrizzano il bilancio e restringono la base monetaria al più presto possibile non appena i rischi di deflazione svaniscono; oppure si creano le condizioni per una potenziale impennata dell’inflazione. E anche se la minaccia inflazionistica non si materializzasse c’è un altro potenziale [...] >>
La nota sui mercati

Se l’economia è appesa a un filo

22 giu ECONOMIA: appesi a un filo Negli USA sono usciti i dati sui flussi finanziari nel primo trimestre 2009. Tra tutte le statistiche è quella che mi interessa di più, perchè rappresenta dati contabili nominali non alterati da stime ed  indici di inflazione più o meno fasulli. Ne vengono fuori tre verità cristalline: 1) non c’è alcun [...] >>
LA NOTA SUI MERCATI

Ripresa? Non esiste “l’enigma”

15 giu ECONOMIA: nessun enigma Il decennale USA questa settimana è stato trattato al  4% per la prima volta dallo scorso ottobre; ed è bene notare che si trova a 20 cts. sopra il livello del bund tedesco, dopo essere stato sempre più basso (un mese fa era  inferiore di 20 cts.). I rendimenti ipotecari sono arrivati  al [...] >>
La nota sui mercati

La Merkel alza la voce con la Bce

9 giu ECONOMIA: Angela si lamenta Nonostante finora abbia seguito la linea comandata dal cupolone, a sorpresa, questa settimana Angela Merkel, il cancelliere tedesco, riportandoci indietro di un secolo esatto e dando evidentemente voce a una scuola di pensiero che nel suo paese combatte l’anglosassonizzazione del mondo, si è lamentata delle politiche monetarie ultralassiste e del ricorso [...] >>
La Nota sui mercati del 31 maggio 2009

Fed in trappola e borse al bivio

1 giu ECONOMIA: l’inflazionamento Questa settimana ha fornito ampia conferma che è in atto un processo inflazionistico portentoso. Il dollaro ha perso un altro punto percentuale, l’oro si approssima a quota mille, il petrolio ha fatto un balzo di quasi il 10% ai massimi da sei mesi (con il maggior guadagno mensile dal 1999, +27%), l’indice  Goldman Sachs [...] >>
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Chi spaccia la cicuta dell’inflazione

25 mag ECONOMIA: Le mosse di Bilderberg Bill Gross, il gran capo di Pimco, il più grande fondo obbligazionario del mondo, ha dichiarato questa settimana che “alla fine” gli USA perderanno il loro AAA rating, ma non subito. Gli USA, come la Gran Bretagna, hanno una prospettiva di deficit annui di almeno il 10% del PIl (ricordo per [...] >>
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La ripresa tra germogli e dubbi

18 mag ECONOMIA: germogli verdi L’operazione mediatica che ha campeggiato nelle ultime settimane è stata battezzata “germogli verdi”: i dati più recenti suggerirebbero che tali germogli di una primavera economica stiano veramente sbocciando. Nonostante ci si muova sempre all’interno di un quadro di recessione globale, non ci sono dubbi che il ritmo della contrazione ha iniziato a rallentare alla fine del primo trimestre, anche in Europa e Giappone, oltre che negli USA ed in Cina. Globalmente le statistiche mostrano che il manifatturiero è in miglioramento >>
La Nota sui Mercati

Non ci sono pasti gratis…

4 mag ECONOMIA: il pasto gratis L’ottimismo attuale si basa sulla convinzione che le banche centrali saranno capaci di ritirare la moneta stampata in eccesso, giusto in tempo per evitare lo scoppio dell’inflazione. E’ stupefacente che possa esserci ancora così tanta fiducia nelle banche centrali dopo il recente disastro, non capendosi come sia stato possibile che istituzioni talmente [...] >>
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Borse dopate e crescita cinese

27 apr ECONOMIA: l’eroina entra in circolo A Wally l’indice VIX (che misura il rischio atteso) è sceso sotto quota 34 per la prima volta dal collasso della Lehman. L’indice settoriale “Morgan Stanley Cyclical” è salito del 7% questa settimana e si trova ora a + 85% dai minimi del 6 marzo; nello stesso periodo il settoriale delle [...] >>
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La madre di tutte le cause

21 apr Come ho avuto modo di dire più volte, la madre di tutte le cause della crisi e dell’implosione prossima ventura è l’avere tradito il principio della libera concorrenza. Non solo per quanto concerne le banche e l’istituzione del famigerato monopolio delle banche centrali; ci sono tanti casi emblematici, basti pensare – volendo sorvolare [...] >>
La nota sui mercati

Tutta colpa della cattiva politica

13 apr In omaggio alla Santa Pasqua,  porgerò i miei migliori auguri con qualche breve considerazione , tramite questa Nota Speciale in cui mi asterrò dalla solita panoramica settimanale dei mercati. La tragedia in Abruzzo dimostra ancora una volta quanto sia importante essere lungimiranti e capaci di prevedere. La mia simpatìa va alla [...] >>
La Nota sui mercati

Ma le borse torneranno a scendere

6 apr ECONOMIA: febbre gialla Inequivocabili giungono dalla Periferia del mondo i primi segnali del mastodontico processo di inflazionamento scatenato dai governanti. Basta guardare alle loro borse che dall’inizio dell’anno, mentre in Occidente ancora si celebravano mediaticamente le lacrime e il sangue della più grande crisi dal dopoguerra, hanno realizzato: Shanghai Composite+ 33% Taiwan Taiex + 20%  il [...] >>
La nota sui mercati

Più debiti, il disastro è assicurato

30 mar MATERIE PRIME: in ordine sparso Il quadro generale è abbastanza chiaro. Si è deciso di moltiplicare i debiti nel tentativo di uscire dalla recessione  e di produrre grande inflazione futura per svuotare di valore reale tali debiti  che toccheranno livelli senza precedenti storici. E’ una strada fallimentare che assicura solo disastri ancora più grandi nei prossimi [...] >>
La Nota sui mercati

Stiamo male (checché ne dica Mediaset)

23 mar La Nota  sui mercati (22.3). MATERIE PRIME: partono al rialzo “Sta di fatto che se, come discuterò più avanti,  la borsa ha realmente iniziato un ciclo rialzista destinato a durare almeno un paio di mesi, esattamente come avvenne un anno fa, è molto probabile che anche le materie prime chi più chi meno dovrebbero  andarle dietro, [...] >>
La Nota sui mercati

Finalmente il rimbalzo delle borse

16 mar Ampiamente prevedibile e previsto è arrivato il rimbalzo delle borse, più o meno alla stessa epoca dell’anno scorso, anche se le scuse con cui è stato giustificato sono risibili, a cominciare dalle dichiarazioni “ottimistiche” degli uomini meno credibili che ci siano in circolazione, vale a dire i capi di Citigroup, JPMorgan e Bank of America >>
Economia

La Nota sui mercati

9 mar MATERIE PRIME: salgono rame e petrolio La settimana si chiude con  -0,5% per l’oro (+6% da inizio anno), +1,7% per  l’argento(+18%) -0,5% per il platino(+14%); mentre recupera ancora  il 4% il petrolio (+3%) ma continua a perdere -6% il gas naturale( -30%); sorprende al rialzo il  rame che incassa il 10% (+20%) e passa in testa [...] >>
La nota del 2 marzo 2009

Dollaro rifugio e i “tremanti bonds”

2 mar Si inizia a pieno regime fin da lunedì, con il probabile calo dei tassi australiano, con l’esito del summit sull’est europa, con gli indici manifatturieri sia in Europa (dove ci sarà anche l’inflazione), sia negli USA dove saranno resi noti i dati relativi a redditi e consumi delle famiglie, e spesa edilizia, oltre a esserci un paio di interventi di fed boys >>
La nota del 23 febbraio

Cambi, Europa sull’orlo del baratro

23 feb MATERIE PRIME: oro a mille La settimana si chiude con un +5% per l’oro (+12% da inizio anno), +5% per l’argento(+26%) +3% per il platino(+16%); mentre perdono il 5% il petrolio (-11%) ed il gas naturale( -29%) accompagnati dal rame che lascia il 6% (+4%). L’indice generale CRB perde il 5% (-12%). Oro dunque al primo [...] >>
La nota del 9 febbraio

Salgono i rendimenti dei bonds

9 feb MATERIE PRIME: salgono Settimana di forte ripresa per le materie prime, soprattutto quelle industriali guidate dal rame (+11%), perchè è tornato l’appetito per il rischio, sulla scia di vari fattori: i mille miliardi messi sulle loro banche dai giapponesi, l’ipotesi di abolizione delle regole contabili che obbligano le banche USA a valutare ai prezzi di mercato [...] >>
La nota del 2 febbraio 2009

Per la borsa il peggior gennaio di sempre

2 feb MATERIE PRIME: il codice dell’Oro Da qualche tempo il sistema delle correlazioni attorno a cui ruota il valore dell’oro è completamente cambiato. Ricordo che di norma l’oro si muoveva in modo inverso rispetto al dollaro; ed in modo inverso rispetto ai rendimenti sui titoli di stato, il che implicava anche che spesso si muovesse come la borsa. [...] >>
La nota del 26 gennaio 2009

I problemi dell’euro e la mina yen

26 gen MATERIE PRIME: oro uber alles L’oro è salito contro tutto e contro tutti, svincolandosi dalle solite correlazioni con il dollaro, con la borsa, con i rendimenti. Il movimento più importante della settimana è stato proprio il rialzo parallelo dell’oro e dei rendimenti sui titoli di stato, nonostante la borsa a nuovi minimi e il dollaro a [...] >>
la nota del 19 gennaio 2009

Arriva il re (nudo)

19 gen MATERIE PRIME: borsa dipendenti Questa settimana il mondo delle commodities ha espresso una correlazione molto forte con la borsa, per cui nonostante il recupero della parte finale presenta un saldo negativo: l’indice CRB è sceso del 3,8% (-3,7% da inizio 2009). Il petrolio è sceso anche per l’aumento delle scorte americane , mentre il contango(differenza tra [...] >>
La nota del 12 gennaio 2009

Settimana piena, borsa fra pausa e aborto

12 gen MATERIE PRIME: salgono rame e platino Il mondo delle commodities ha visto andamenti differenziati. Il petrolio è sceso fortemente nel finale tornando a 40 sulla scadenza febbraio, ma già sulla scadenza marzo il prezzo è 46 e nei mesi successivi quota sopra i 50. Questo fenomeno (contango) è normale perchè la consegna a termine evita immobilizzo [...] >>
La nota del 5 gennaio 2009

Mercati mondiali in attesa
della macro-onda di rialzi

5 gen MATERIE PRIME: anno horribilis Le ultime sessioni del 2008 e la prima del 2009 hanno visto nel complesso un andamento positivo un pò per tutte le commodities con il petrolio risalito fino a 46 anche grazie al conflitto in Palestina, il quale ha sostenuto pure i preziosi con l’oro che conclude a 880. La positività è [...] >>
La nota del 29 dicembre 2008

Speciale previsioni 2009

29 dic Il cosiddetto “consensus” vale a dire l’opinione con cui la maggioranza viene imbeccata dall’industria finanziaria, riflette ciò che “si vuole” la gente creda, e per il prossimo anno è la seguente previsione: un primo semestre in cui si raggiunge il punto massimo della recessione globale, seguito da un secondo semestre in cui inizia una lenta [...] >>
La nota del 22 dicembre 2008

Tassi azzerati ma borse in stallo
Le previsioni per la settimana

22 dic MATERIE PRIME: petrolio a 34 Avevo appena finito di scrivere sette giorni fa (mentre il petrolio era tornato sui 50 dollari in vista del taglio della produzione dei paesi Opec) che le prospettive restavano negative e che si sarebbe potuto facilmente vedere quota 30: ebbene, il mercato si è comportato esattamente così. Nonostante il taglio annunciato [...] >>
La nota del 15 dicembre 2008

l dollaro frena la corsa,
in borsa si attendono conferme

15 dic MATERIE PRIME: il rimbalzo Finalmente il focus si è rispostato sul rischio iperinflazione in seguito all’incredibile tasso di crescita della base monetaria americana, e il dollaro ha iniziato a svalutarsi trascinando – nonostante resti intatto il focus recessivo – anche le principali materie prime. Queste ultime del resto erano talmente ipervendute che un rimbalzo era assolutamente [...] >>
La nota del 1 dicembre 2008

Torna la geopolitica
sulla materie prime

1 dic MATERIE PRIME: torna la geopolitica Per un pò la geopolitica nei mesi recenti sembrava essersi eclissata dalla attenzione generale; questa settimana ci ricorda che il rischio geopolitico resta un minaccia sempre presente, soprattutto adesso che la questione della presidenza USA è stata sistemata, e che si è scelto di procedere per la stampa di moneta a [...] >>
La nota del 24 novembre 2008

La bolla delle obbligazioni
in attesa del “ringraziamento”

24 nov MATERIE PRIME: oro forte Settimana importante per l’oro, che ha dimostrato di sapersi svincolare dalle correlazioni che finora lo avevano penalizzato: è saltata infatti quella con il mercato azionario, quella con il petrolio, e quella con il dollaro.  La domanda di oro è salita del 18% nel terzo trimestre, perchè i prezzi più bassi hanno incoraggiato [...] >>
La nota del 17 novembre 2008

Borse, rimbalzo abortito

17 nov Materie prime: il G20 e l’oro In vista del G 20 del fine settimana, poi conclusosi con un prevedibile nulla di fatto, erano circolate voci di un ritorno al gold standard, cioè a un sistema valutario internazionale basato sull’oro. Come noto si tratterebbe di cosa sacrosanta secondo me, ma proprio per questo è sicuro che mai [...] >>
La nota del 10 novembre 2008

Calano i tassi sulle obbligazioni
in attesa del G20 a Washington

10 nov Da oggi una nuova rubrica a cura di Michele Spallino farà settimanalmente il punto della situazione dei mercati finanziari MATERIE PRIME: il paradosso del petrolio Il petrolio , dopo aver tentato ad inizio settimana di risalire verso quota 70 in scia alla borsa, è ripiombato a nuovi minimi, ed ormai punta verso quota 50. Assieme a lui [...] >>
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