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Live Sicilia

Condanne per un giro di prostituzione

Lunedì 07 Marzo 2011 19:39 di Roberto Puglisi

I massaggi non erano a scopo terapeutico, ma sessuale. L'organizzazione di squillo messa su dai fratelli Giorgio e Giovanni Arena fruttava bene: insospettabili casalinghe, giovani studentesse e manager del sesso a pagamento venivano smistate in vari alberghi palermitani ed incassavano fino a 30 mila euro al mese. Un giro d'affari illegale che è costato la condanna a sei anni ciascuno, inflitta dalla V Sezione del Tribunale di Palermo, per i due fratelli, che erano accusati di sfruttamento della prostituzione. Pene minori per altri sette imputati: Antonino Calamia, Pietro Vitale, Elena Blandino e Rosario Aiello, sono stati condannati a due anni; due anni e sei mesi, invece, per Olena Parfenova e Girolama Cassarà; un anno e sei mesi per Domenica Sturniolo. Sono stati invece assolti Mimma Sabatino, Anna Segreto e Luciana Mazzara, difesa dall'avvocato Antonio Canto. L'indagine è scattata nel 2003. Gli inquirenti sono stati insospettiti da allusivi annunci pubblicati sui giornali, scoprendo che, dietro offerte nemmeno tanto velate di massaggi particolari, si nascondeva in realtà un redditizio giro di prostitute che faceva capo ad un fantomatico centro estetico. Proprio da questa struttura, utilizzata come paravento per il giro di 'squillo', sono partite le indagini. Il Centro servizi, questo il nome dell' istituto di bellezza, è stato riempito di microspie. Oltre alla sede principale del Centro servizi l'organizzazione si serviva anche di camere d' albergo.

 

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Commenti

  • 2011-03-08 16:04:04

    un annuncio "economico" su un quotidiano costa un sacco di quattrini, agli editori interessa pubblicarli; peccato che i giornalisti che lavorano per gli stessi editori, quando si parla di prostituzione sono così precisi nell'esporre gli articoli, condannando chi favoreggia la stessa, però si dimenticano che parte del loro stipendio, viene anche da questo.
    E' vero, la prostituzione è un reato favorirla; ma quanti altri reati più gravi, sono perseguiti meno, e nei giornali trovano meno risalto.
    Chissà perchè!!!!!

  • 2011-03-08 03:01:39

    AVETE SCOPERTO L'ACQUA CALDA... BASTA APRIRE VARI QUOTIDIANI TIPO IL GIORNALE DI SICILIA X LEGGERE CENTINAIA DI MESSAGGI DI MASSAGGIATRICI, RAGAZZE DI BELLA PRESENZA, ACCOMPAGNATRICI X SERATE DI LAVORO, ETC ETC... DICO IO COSA CI VUOLE A FARE QUALCHE CONTROLLINO IN +?

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