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Live Sicilia

"Basta col falso senso di umanità
Provenzano rimanga in carcere"

Giovedì 03 Marzo 2011 12:52

Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, scrive un commento. Lo riprendiamo in home come contributo utile per il dibattito.

Gentilissimi, come sempre puntuali e giuste osservazioni quelle del dr. Ingroia sul caso mafia in carcere a 41 bis condannata per strage. Noi però entriamo nello specifico caso Provenzano, non parliamo per sentito dire, pretendiamo sempre di essere informnati , e ci informiamo, Provenzano Bernardo può essere curato in carcere e lì deve rimanere. Gli attacchi continui e costanti al tipo di carcerazione di Bernardo Provenzano e tutti mafiosi delle stragi del 1993, vengono da noi presi in seria considerazione, non possiamo minimamente pensare che Provenzano possa tornare a casa sua , dovessimo lottare per fargli avere un ospedale in carcere tutto suo, molto meglio attrezzato di quello che hanno i nostri invalidi quando devono ricoverarsi per le malattie che Provenzano ha prodotto loro,del resto molto più gravi di quelle che ha il boss di Cosa nostra.

Ci informeremo continuamente sullo stato di salute di Provenzano, e dovrà curarsi in carcere gli piaccia o no , e dovrà essere curato a puntino, perchè se dovesse tornare a casa sua non staremo a guardare senza correre ai ripari. Non ci sono malattie che non conciliano con il carcere, neppure il cancro in fase terminale, ci sono solo malattie che vanno curate. Noi curiamo i nostri malati siamo certi, a volte in condizioni più disagiate di quelle affrontate da Provenzano. E’ scandaloso che dobbiamo ogni giorno combattere contro un falso senso di umanità, senso che verte solo a tirare fuori le castagne dal fuoco alla mafia. Se Provenzano per il suo arresto ha trattato l’annullamento del 41 bis e il suo ritorno ai domiciliari, qualcuno in qusto Paese ha sbagliato i conti.

Si penta Provenzano, se vuole tornare ai domiciliari, ci cosegni gli uomini oggi dello Stato e della politica, che si sono collusi con lui nelle stragi del 1993 , altrimenti resti in carcere a 41 bis, dove tra l’altro non mangerà cicoria e formaggio ma pasti caldi. Provenzano consideri che noi abbiamo invalidi all’8o% ai quali è stata negata dal governo la pensione subito che gli spetta, rifletta che razza di Italia ha preparato lo stragista Provenzano a tutti noi , e i suoi paladini si vergognino di non contribuire a spingere il macellaio di via dei Georgofili a pentirsi piuttosto che lamentarsi.

Cordiali saluti, Giovanna Maggiani Chelli, presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili.
Ultima modifica: 03 Marzo 2011 ore 12:57

 

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Commenti

  • 2011-03-03 23:54:54

    concordo,non vi sono altre parole da aggiungere..

  • 2011-03-03 23:30:54

    Lucida e seria la riflessione della sig.ra Chelli. Provenzano avrà a dire che non ha nulla di cui pentirsi perchè è innocente e certamente è toccante per qualsiasi persona normale e di buon senso il dolore del figlio. Comunque è andata e vada, da qualsiasi lato la si voglia vedere, quell'uomo è lo specchio di un mondo che non può appartenerci. Un mondo folle e devoto al male,pronto a corrompere gli animi e la coscienza degli uomini.
    Ha ragione la Chelli, con la tristezza di chi guarda l'impenitente fierezza della crudeltà di un vecchio corroso dalla sua ignobile omertà che lo porterà alla morte. Senza rancore, senza accanimento, quell'uomo, per la nostra speranza di un mondo e uomini migliori, deve curarsi in carcere, costi quel che costi. Noi la via d'uscita giusta e corretta la abbiamo data, rinneghi cosa nostra davanti al mondo e dica a tutti che cosa mostruosa è

  • 2011-03-03 22:05:27

    concordo con la signora Chelli ...non può esserci nessuna pietà per chi ancora nasconde tanti segreti ed ha commesso omicidi gravi...si penta e poi vediamo.

  • 2011-03-03 18:10:05

    Be sono d'accordo anch'io certo ci sono stati mafiosi ANCHE PIU' FEROCI e SPIETATI di Bernando Provenzano(Toto Riina,Leoluca Bagarella,Giovanni Brusca, quelle GRANDISSIME BESTIE SCHIFOSE DEI FRATELLI GRAVIANO GIUSEPPE E FILIPPO CHE CI HANNO GODUTO DELLA MORTE DELLE 5 PERSONE IN VIA DEI GERGOFILI UNA NEONATA DI POCHE SETTIMANE UNA BAMBINA DI 9 ANNI UN RAGAZZO DI 23 ANNI E I GENITORI DELLE DUE BAMBINE PERCHE'DOVEVA ESSERE SOLO UNA DEVASTAZIONE DEL TIPO SE NON TOGLIETE LE LEGGI DURE POSSIAMO COLPIRVI DOVE E QUANDO VOGLIAMO E IN TEORIA COME RIPORTATO IN INTERNET I MORTI NON ERANO PREVISTI E DISSERO AL PENTITO SPATUZZA BUONO BUONO CHE ABBIAMO LASCIATO DEI MORTI A TERRA COSI' ADESSO CAPISCONO I POLITICI COLLUSI CHE FACCIAMO SUL SERIO MENTRE PROVENZANO LESSI IN UN LIBRO CHE ERA CONTRO QUELLA STRATEGIA STRAGISTA E LESSI IN UN LIBRO DI MAFIA CHE LEOLUCA BAGARELLA GLI DISSE SE VOSSIA E' CONTRARIA ALLE STRAGI VADA IN GIRO CON SCRITTO NO STRAGI)MA COMUNQUE A PRESCINDERE DALLE IDEE STRATEGICHE CRIMINALI DI "BERNARDO PROVENZANO" IL DISCORSO DELLA SIGNORA GIOVANNA MAGGIANA CHELLI NON FA UNA PIEGA CHI HA SBAGLIATO E' GIUSTO CHE PAGHI A PRESCINDERE SE IL SUDDETTO(BERNARDO PROVENZANO) PERSONAGGIO NEL CASO SPECIFICO SIA STATO MENO SPIETATO FEROCE E MENO ASSASSINO DELLE ALTRE BESTIE DI COSA NOSTRA

  • 2011-03-03 15:15:11

    Buttate la chiave non merita altro.

  • 2011-03-03 14:48:08

    Pienamente d'accordo con la signora Chelli.

  • 2011-03-03 12:57:43

    Grande Intervento. Non ci sono parole da aggiungere.

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