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Live Sicilia

"Vi racconto la tragica fine
di Noureddine"

Martedì 22 Febbraio 2011 20:08

Un testimone parla con Livesicilia e chiede soltanto la riservatezza. Lui - dice - c'era quando Noureddine ha preso fuoco, quando si è incendiato in via Basile. Era dall'altra parte della strada. Si è accorto della fiammata. Questo il suo racconto. Ovviamente è una ricostruzione soggettiva, fino a prova contraria. Una testimonianza, da cui emerge molta comprensibile confusione, che pubblichiamo senza la pretesa di avere la verità in tasca, ma come possibile elemento utile.

"Il ragazzo era una torcia umana - racconta il testimone a Livesicilia - e ha cominciato a correre, come per chiedere aiuto, disperato. Come uno che s'è pentito del suo gesto. Correva su e giù. E' entrato in un negozietto, forse una sanitaria, mi sembra. Il proprietario è uscito, aveva paura che tutto prendesse fuoco. Tutti eravamo in stato di choc, pure i vigili. Un ispettore è scoppiato a piangere e si è messo le mani nei capelli. Mi pare che fosse un ispettore, sicuramente era un vigile. Gli altri hanno cercato di calmarlo. Erano impietriti. Uno ha tentato di aiutare Noureddine, l'ha rincorso. Forse era della polizia municipale. Io ho afferrato uno dei vigili per la giacca: 'Fate qualcosa! Intervenite!', gli ho gridato".

Il racconto prosegue: "Quel ragazzo, Noureddine, ha smesso di correre, si è messo a camminare. Un cameriere del bar 'Massaro' è stato il più pronto di tutti, gli ha messo addosso un giubbotto. L'ambulanza è arrivata dopo qualche minuto, ha avuto difficoltà per il traffico. C'è stata una reazione contro i vigili che erano sul furgone. Alcuni si sono scagliati contro di loro, magari perché avevano osservato tutto. L'ispettore era ancora sotto choc, sconvolto. Io ho assistito a una scena che non dimenticherò mai. Quel ragazzo è morto senza avere fatto male a nessuno. L'hanno portato via, mentre un parente - credo il cugino - piangeva disperato a terra".
Ultima modifica: 23 Febbraio 2011 ore 07:59

 

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Commenti

  • 2011-02-24 08:37:39

    Sarà sulla coscienza di quei vigili che non hanno naso quando eseguono il loro lavoro! I cosiddetti cani ca un canuscinu patruni!

  • 2011-02-23 14:44:47

    dai commenti di alcuni "pseudosociologi" e da "esperti" di politiche migratorie con la pancia piena e con i conto correnti bancari a centinaia di migliaia di euro, magari proprietari di "tummini di tirrieno" e cui villini ammare e in multiproprietà, sento, amaramente, che il nuovo fascismo e/o nazismo è alle porte. p.s. senza rancore

  • 2011-02-23 14:40:52

    dai commenti di alcuni pseudosociologi e da "esperti" di politiche migratorie con la pancia piena e con i conto correnti bancari a centinaia di migliaia di euro, magari proprietari di "tummuni di terreni" e cui villini ammare e in multiproprietà, sento, amaramente, che il nuovo fascismo e/o nazismo è alle porte. p.s. senza rancore

  • 2011-02-23 14:22:10

    sono dispiaciuto per la morte del giovane senza se e senza ma, tuttavia non condivido il gesto, per quanto disperato, di darsi fuoco per contrariare una ispezione dei vigili urbani. E' insensato! Quanti abusi riceviamo dall'apparato burocratico del nostro ordinamento? E nessuno si è dato fuoco per protesta!
    Noi siciliani siamo letteralmente un popolo di abusati, ma la strada da perseguire(a mio avviso)è quella degli strumenti e delle azioni civili.

  • 2011-02-23 13:30:44

    La vicenda di Nourredine è un episodio che racconta il fallimento di un sogno:
    L'occidente per un extracomunitario è visto come il posto migliore dove poter andare ed impiantarsi perchè comunque si sta meglio del proprio paese d'origine dove si fa la fame (mi dicono) non si è rispettati come uomini, ci sono i dittatori ecc. Dispiace per il gesto esagerato. Ma è evidente che non c'è più spazio da noi per accogliere queste persone, bisogna affrontare la realtà: chi viene in Italia spera in una situazione migliore ma non chiede, pretende . Ma non c'è nulla. Essere in regola per vendere "miserie" su una bancarella non è la realizzazione di un sogno. Ed il fatto di essere disperato non ti autorizza a fare quello che vuoi e come vuoi. Non c'è nessun motivo per noi di avere prostitute, parcheggiatori,spacciatori, bancarellai liberi per la città. Certo sarebbe bello che da oggi le forze dell'ordine ogni giorno liberino la favorita dalle signorine , scaccino i parcheggiatori (anche gli italiani) regolino i mercatini rionali in maniera decisa e puntuale, ma la loro assenza non deve essere scusa per l'anarchia. Dire sono disperato e devo stare qui non è più sostenibile, soprattutto se poi voglio anche i miei parenti vicino.Bisogna dire basta all'invasione. Perche è una invasione.

  • 2011-02-23 13:30:12

    ad honhil: che dici attacchiamo la libia, corsi e ricorsi, e n'ammuccamu u petrolio e u gas?, al grido credere, obbedire e combattere! come disse totò: ma mi facci il piacere!

  • 2011-02-23 11:49:41

    Allora dovrebbero sequestrare TUTTI i gazebo abusivi che imperversano nella nostra città, ormai fatta solo di pubbettini e ristorantini del cavolo. A quel punto manderemo via gli ambulanti abusivi. Cmq credo che i vigili non c'entrino nulla con quanto accaduto. Gli sarà scappata davvero la mano come ha detto il mio omonimo

  • 2011-02-23 11:30:32

    La polizia municipale ha fatto il suo dovere, punto e basta. Ogni giorno vengono sequestrate bancarelle varie ad extracoumitari e/o a Palermitani, solo che nessuno si è mai dato fuoco.
    Se veramente pensate che la municipale si accanisca contro gli extracomunitari spiegatemi come mai non vanno mai a sequestrare le bancarelle del mercatino di via cavour, i bengalesi hanno costruito 2 file di bancarelle lunghe 50 mt ciascuna.

  • 2011-02-23 10:12:37

    Da Il Giornale. «Così la svolta del Cairo si ritorcerà contro di noi: honhil il 12.02.11 alle ore 10:10 scrive: “Su Panorama, commentando un pezzo di Ferrara ‘Tutte le furbizie del Presidente.’ Il 29 Novembre 2008 alle 13:23 nhico ha scritto: Per Obama è finita la festa ed è arrivato il momento di far vedere davvero di che erba è fatta la sua scopa.” Ora sappiamo che la scopa di Obama è fatta di erba islamica. E per l’occidente saranno dolori.» Di ogni tipo. D’Alema, nella sua prima Ansa dopo i fatti di Libia, molto preoccupato, dichiara: "E' in gioco la sicurezza energetica del nostro Paese". C’è voluto il terremoto in Libia, per far capire al presidente del Copasir che Berlusconi aveva più di un motivo per cullarsi Gheddafi. Perché, oltre al rifornimento energetico, ci sono i molteplici investimenti effettuati dal Colonnello a sostegno del nostro sistema economico e c’è l’endemica questione migranti. Tuttavia, ripensamento postumo del figlio nobile dell’ex Pci a parte, del resto, le tendenze rivalutative dei postcomunisti sono un classico nella politica italiana, mutuando dal latino, senza pensare di fare del catastrofismo, si può dire che, purtroppo, mala tempora currunt. Di conseguenza, per tutti, politici in primis, è un imperativo categorico rinsavire. Anche per far capire agli abusivi di ogni tipo (connazionali o extracomunitari) che non si possono occupare le istituzioni per imporre la propria fetta di illegalità. Come è successo a Mazara del Vallo dove sette ambulanti abusivi ai quali nei giorni scorsi è stata sequestrata la merce hanno occupato il palazzo municipale. Non è così che si esprime vicinanza d’affetti e solidarietà verso chi si è martirizzato per affermare la sua libertà di lavoro, nella legalità. Semmai è tutto il contrario. Semmai, in modo cinico, si vuole approfittare del dramma che si è consumato in via Basile, mentre, come si dice in questi casi, la legge sta facendo il suo corso, per scardinare le porte della legalità, facendo leva sull’elaborazione di un lutto che ci riguarda tutti. Migranti compresi.

  • 2011-02-22 23:20:31

    se esiste ancora un briciolo di coscienza, bisogna dire tutta la verità. Se qualcuno ha sbagliato deve essere allontanato ma sono d'accordo che i vertici sono egualmente responsabili a partire dal sindaco che non dà una immagine di persona capace di affrontare i problemi di una città martoriata da problemi di LAVORO, di MISERIA (LA GENTE DORME IN MACCHINA MA IN QUALE ALTRA CITTA' EUROPEA CAPOLUOGO), DI SPORCIZIA, DI ABBANDONO. Forse non si aspettava nessuno un gesto così ma probabilmente perché ormai le istituzioni sono troppo distanti dai problemi dei cittadini. Signori tutti si lamentano e nessuno è soddisfatto di quello che si fa per fronteggiare le emergenze, si commenta solo gli sprechi e questo non è ABERRANTE? Basta IPOCRISIA.

  • 2011-02-22 23:14:43

    Se non sapete non potete giudicare!!! Nourredine si è diretto, come dice il testimone, verso un negozietto non per chiedere aiuto ma per compiere la sua vendetta....all'interno dei difficili rapporti tra ambulanti stranieri e commercianti ci sono spesso screzi e direi odii. Nessuno ha pensato alla disperazione di un uomo non voluto dalla società?? e poi vergognati tu Salvo, strumentalizzare la morte di una persona per attaccare i Vigili...forse qualche multa di troppo???

  • 2011-02-22 22:42:13

    E se il ragazzo voleva fare solo fare scena e gli è scappata la mano?

  • 2011-02-22 21:12:17

    io ne sono convinto .....................licenzierei il comandante ..................Vigili colpevoli di quanto accaduto, e non mi venganoa dire che hanno rispettato le regole debbono solo vergognarsi.

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