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Live Sicilia

Il garante dei detenuti: "In Sicilia situazione insostenibile"

Venerdì 18 Febbraio 2011 12:06

"La Sicilia contribuisce alla popolazione carceraria per circa il 10 per cento. Nell'Isola la situazione è drammatica ma quello del sovraffollamento non è l'unico problema delle carceri siciliane". Lo ha affermato il garante per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e per il loro reinserimento sociale  Salvo Fleres, presentando stamane a Catania la relazione sull'attività svolta nel 2010. Tra i dati evidenziati gli 8.017 detenuti a fronte di una capienza normale di 4.500 posti e di quella cosidetta tollerabile di 5.393. "Il numero di agenti di polizia penitenziaria - ha proseguito Fleres - è molto più basso di quello previsto e i detenuti patiscono disagi incredibili come se fossero cittadini di serie B perché l'assistenza sanitaria non è ancora transitata dal Dap alla Regione. Fleres ha anche definito la situazione legata al lavoro in carcere "assolutamente precaria e insufficiente rispetto a quelle che sono le esigenze". Il garante per la tutela dei diritti dei detenuti ha anche avanzato alcune proposte per migliorare la situazione: "avviare o completare strutture penitenziarie perché quelle esistenti non sono adeguate, completare l'organico di polizia penitenziaria e intervenire sull'aspetto del codice di procedura penale". "La recente legge che consente la detenzione domiciliare per l'ultimo anno - ha spiegato Fleres - si sta rivelando poco efficace, non ha svuotato per niente le carceri e sono pochi i detenuti che ne stanno usufruendo. E' necessario intervenire nelle sedi di giudizio evitando che per pene poco significative si finisca in carcere, che non è l'unico modo in cui contrastare il crimine".

 

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