
Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.
"Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest'uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto, e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile. Fatto ciò, la moltitudiine così unita in una persona viene chiamata uno stato, in latino civitas. Questa è la generazione di quel grande Leviatano o piuttosto - per parlare con più riverenza - di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa...".
Thomas Hobbes
"Lo stato di natura è governato dalla legge di natura, che obbliga tutti: e la ragione, ch’è questa legge, insegna a tutti gli uomini, purché vogliano consultarla, che, essendo tutti eguali e indipendenti, nessuno deve recar danno ad altri nella vita, nella salute, nella libertà o nei possessi, perché tutti gli uomini, essendo fattura di un solo creatore onnipotente e infinitamente saggio […] sono proprietà di colui di cui sono fattura […] e, poiché siamo forniti delle stesse facoltà e partecipiamo tutti d’una sola comune natura, non è possibile supporre fra di noi una subordinazione tale che ci possa autorizzare a distruggerci a vicenda"
John Locke
Queste parole, antiche di più di 300 anni, spiegano meglio di ogni altre, perchè e come noi tutti stiamo insieme nella società. Spiegano anche perchè certuni li rimetterei allo "stato di natura": con le tue reiterate (sottolineo reiterate) azioni hai sfregiato il Patto sociale? Te ne torni tra gli animali, il fuoco te lo fai con le pietre e ti curi mangiando radici e non usufruendo del sistema sanitario nazionale (pagato con il sudore degli onesti, che beffa).
Saluti allanzati
Alle orecchie dei familiari di Livatino questa richiesta risulterà straziante, avendo i cuori ancora feriti da uno squarcio difficilmente rimarginabile. Nell’articolo non si fa cenno di pentimento del mandante. Ci fosse questo, i congiunti di Livatino, se non ricordo male sinceri cristiani, forse non avrebbero la sensazione di inghiottire un rospo, ma sarebbero lieti di esortare Napolitano a rispondere positivamente alla richiesta di aiuto. Capisco che simile comportamento non sarebbe condivisibile da tutti, ma appunto: sotto lo stesso sole vivono assassini e misericordiosi.