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Le iniziative a Palermo
per il ricordo della Foibe
Venerdì 28 Gennaio 2011 19:02
Tra pochi giorni, precisamente il 10 Febbraio, si celebrerà la "Giornata del ricordo dei martiri delle Foibe e dell'esodo istriano, giuliano e dalmata". A Palermo il "Comitato 10 Febbraio", cartello che raccoglie varie associazioni e movimenti, organizza diverse iniziative: Mercoledì 2 Febbraio alle ore 09:30 presso l’aula magna di Palazzo Steri si terrà un convegno dal titolo: “Noi ricordiamo! La solennità civile del 10 Febbraio nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia". Il programma prevede i saluti di Roberto Lagalla, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Rosario Leone, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Raoul Russo, Assessore alle politiche giovanili del Comune di Palermo, Giampiero Cannella, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Vincenzo Cicero, Presidente della Consulta Provinciale degli Student, gli interventi di: Michelangelo Ingrassia, Docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Palermo, Francesco Paolo Calvaruso, Dottorando SDISU dell’Università della Calabria, Gino Zambiasi, esule fiumano, Presidente del Comitato di Palermo dell’A.N.V.G.D. ed inoltre seguiranno le testimonianze di esuli e parenti delle vittime. Il convegno sarà moderato da Antonio Triolo, Presidente del Comitato 10 Febbraio che dichiara: "Le iniziative che porteremo avanti con il Comitato, serviranno non soltanto a rendere il dovuto ricordo a chi è stato barbaremente ucciso o costretto a scappare per la sola colpa di essere italiano, ma rappresenteranno un atto di gistiuzia e verità storica per queste tragiche vicende che per anni sono stati oscurate nelle pagine della nostra storia. Spero che quest'anno, a contrario di come è spesso accaduto in passato, non si verificheranno episodi di negazionismo nelle scuole e nelle facoltà". Oltre al convegno di Mercoledì sono previste altre iniziative di ricordo, nelle scuole e nelle facoltà universitarie verranno esposte delle mostre e distribuiti dei quadernetti informativi, mentre Giovedì 10 Febbraio si svolgerà la V edizione del "Corteo tricolore in ricordo dei martiri delle Foibe" che partirà da Piazza Politeama alle ore 16:30 e raggiungerà il sacrario deidcato ai caduti di Via Scarlatti. Le iniziative hanno già ricevuto il patrocinio di: Comune di Palermo, Università degli Studi di Palermo, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta Provinciale degli Studenti.
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Che vergogna, i comunisti continuano a difendere l'orrore del genocidio delle Foibe. Ma la storia li ha già condannati da tempo. In Europa il comunismo è stato spazzato via. Presto cadrà anche in Cina e a Cuba.
comunista (ma non erano estinti???) ovviamente se spari cavolate è ovvio che ti attaccano da destra centro e sinistra... stai attento pure da sopra e da sotto anzi..
Grazie ai comunisti, poi, Triolo puo' scrivere su questo sito, perche' i comunisti hanno liberato l'Italia dalla dittatura fascista, hanno contribuito alla nascita della democrazia, e hanno contribuito a creare la gloriosa Costituzione repubblicana e antifascista.
Il fascismo e' ideologia oppressiva, autoritaria, razzista e antidemocratica,tra l'altro complice dell'orrore nazista e quindi non ha la dignita' di potersi paragonare al comunismo.
Non si puo' paragonare il comunismo al nazismo! E' assurdo e intollerabile! Gli ideali comunisti sono valori fondamentali e decisivi: uguaglianza, giustizia sociale, diritti dei lavoratori, redistribuzione delle ricchezze, antirazzismo, solidarieta'...
gli ideali nazisti, invece, sono: razzismo, antisemitismo, omofobia, autoritarismo, intolleranza, colonialismo, imperialismo.
Cosi' come il capitalismo e' un sistema e non un'ideologia, quindi anch'esso non e' paragonabile al comunismo.
@ Comunista:
Sarebbe bene leggere tutto. Quello che tu affermi andrebbe bene se io non considerassi le stragi che tu citi altrettanto odiose di quelle che cito io. Io non difendo Nazisti, Colonialisti, Americani, etc. (poi sulla storia, le sue dinamiche e le sue ragioni possiamo discutere per millenni).
Ti ho già detto infatti che sul tema della Shoa, non solo partecipo alle commemorazioni ma dal prossimo anno ho intenzione di organizzarne una direttamente io (cosa che certo non risulta obbligatoria per nessuno).
Inoltre non mi definirei mai con un nick come "Nazista": il fatto che tu ti definisca con un nick come "Comunista" rende possibile ascrivere a te alcune delle cose che ti ho ricordato ma lo stesso non vale per me (a meno che tu non pretenda di definirmi in modo diverso da come mi definisco io).
Manca invece la tua risposta anche solo ad una delle domande che ti ho posto:
Che cosa hai organizzato tu?
Commemori anche tu gli Esuli e gli Infoibati o per te esistono morti di serie A e serie B?
Hai chiaro che il problema è l'uomo e non Destra, Centro o Sinistra?
Te ne aggiungo una:
Io sono convinto che Nazismo, Comunismo e Capitalismo (ma potrei aggiungere facilmente anche il nuovo e il vecchio Scientismo) sono facce della stessa medaglia in cui l'uomo, ridotto a variabile economica, declassato al suo dato materiale può fare e subire qualunque cosa e tu?
Antonio Triolo
P.S. Sui morti dei movimenti neo-fascisti li giudico al pari di quelli fatti dai movimenti dell'estrema sinistra. Continuo a tutt'oggi ad avere dei dubbi (come molti altri, inclusi i "fascistissimi" radicali, sulle matrici che tu attribuisci a Piazza Fontana. Questo non cambia il mio giudizio su Mambro e Fioravanti (che però al contrario di Battisti e Lollo ad esempio scontano una lunga e giusta pena) ma era per precisare le mie posizioni.
Tornando alle cose serie, visto che Triolo ricorda Porzus, gulag e altri eventi, io mi permetto di ricordare:
-6 milioni di ebrei uccisi dai nazisti + altri milioni di vittime (partigiani, omosessuali, zingari, italiani, polacchi....)
- 30 milioni di vittime del colonialismo europeo...
- stragi neofasciste da piazza fontana in poi...
- milioni di vittime civili delle guerre occidentali (dal vietnam all'iraq)
- milioni di vittime delle dittature fasciste sparse per il mondo dal primo dopoguerra a oggi (dall'italia al sudamerica)
Giornata memorabile, attaccato da destra, da centro e da sinistra. Mi sento come Puglisi ah ah ah
@ comunista: Dimenticavo: non mi sento erede nè potrei mai giustificare i massacri che citi per cui, quando ne organizzerai la commemorazione o un approfondimento invitatami. Interverrò volentieri.
Antonio Triolo
Perchè quando qualcuno organizza qualcosa c'è sempre un altro, generalmente dalla poltrona, che osserva che se ne poteva fare un'altra?
Ognuno di noi ha risorse e tempi limitati.
Non ho problemi ad approfondire altre pagine di storia. Ho seguito con interesse incontri sulla Shoa, mi riprometto di organizzarne uno l'anno prossimo (proprio perchè non ritengo che le tragedie della nostra storia dovrebbero essere "usate" nè che dovrebbero considerarsi patrimonio di una parte). Quali iniziative hai organizzato "Comunista"? E tu Salvo? Se vuoi possiamo fare il giochino di Destra e Sinistra.
Posso chiederti se hai fatto iniziative per ricordare i morti nei Gulag o i massacri dei popoli dell'Est. Posso domandarti quante commemorazioni hai organizzato delle Fosse di Katyn o se hai ricordato la strage della malga di Porzus in cui i partigiani della Osoppo vennero massacrati dai "garibaldini" della Garibaldi-Natisone passata agli ordini del IX Corpus sloveno. Se vuoi continuo. Non ho problemi a chiederti se commemori Aldo Moro o se organizzi incontri per la libertà del popolo Tibetano, se piangi pensando ai massacri di Pol Pot e dei suoi Khmer rossi o organizzi minuti di silenzio per ricordare i ragazzi di Acca Larentia. Non sarebbe utile ed intelligente. E' un gioco a somma zero.
Potremmo invece cominciare a ricordare l'uomo per capirlo?
Potremmo condividere che non esiste il male assoluto, salvo che non lo si intenda come Satana per i Religiosi, ma che i mostri siamo noi e che se non ricordiamo, se non capiamo rischiamo di esserlo di nuovo?
Ho visto l'altro giorno Ausmerzen di Paolini. Un bellissimo spettacolo che ha avuto, fra l'altro, il pregio di commenti al dato storico davvero intelligenti fra cui che il massacro dei disabili, dei malati non cominciò con le SS in divisa nera, con i "mostri" facili da individuare, ma dalla supplica di un padre e dalla fattiva ed entusiastica collaborazione di luminari della scienza e di..... migliaia di medici di famiglia tedeschi! Tutti sanguinari massacratori? Tutti ferventi Nazional-Socialisti?
E' l'uomo che è capace di giungere ad abbissi e a vette impensabili. Io spero che quello che faccio il 10 Febbraio, il 19 Luglio, il 9 Novembre, nelle occasioni in cui si ricordano le vittime del terrorismo ed in altre occasioni sia un contributo, che non ritengo certo esaustivo, per far si che ricordando e conoscendo si eviti il ripetersi della storia e, magari, l'Italia possa superare divisioni che protraggono gli odi del XX Secolo.
E voi?
Voi cosa state facendo, sempre che lo condividiate, per fare altrettanto?
Antonio Triolo
ma perche' questi signori non organizzano un bel convegno sulle popolazioni slave massacrate dagli "italiani brava gente" durante il nazifascismo? Migliaia di slavi (compresi donne e bambini) uccisi dai nazisti e dai loro complici fascisti! Oppure un bel convegno sulle centinaia di migliaia di libici, abissini, eritrei, somali e albanesi massacrati dal colonialismo italiano (fascista e prefascista)?
Segnalo al "Sig." Salvo che io, Raoul e Giampiero facciamo iniziative sulle Foibe da quando eravamo ragazzini. Non so dove fosse lei quando una comunità umana e politica lottava al fianco degli esuli, dei loro parenti e dei parenti degli infoibati perchè un popolo, quello italiano, si riappropriasse di una parte della propria storia e rendesse omaggio a chi soffrì e a chi cadde.
Ancora oggi quella comunità continua a rendere omaggio e a ricordare. Crediamo profondamente che l'Unità d'Italia sarà completa solo quando le "foibe" della storia che continuano a scavare distanze tra gli Italiani non saranno svuotate dai corpi di chi cadde e riempite con la conoscenza e con la verità. Aspetto con ansia di vedere convegni di gente diversa da noi e iniziative di altri sul tema (anche se per fortuna ormai molti, che non hanno certo il mio stesso percorso e le mie idee politiche, aderiscono alle nostre iniziative riconoscendone la serietà) perchè i morti non dovrebbero avere partito. Una cosa mi chiedo: perchè organizzare un convegno con le Istituzioni e con Docenti Universitari e testimonianze di chi c'era ci renderebbe buffoni?
Sarebbe importante capirlo altrimenti, caro Salvo, dubiterò della sua serietà e non certo della nostra.
Più che un convegno sulle foibe, è palesemente un convegno di partito...Triolo segretario di Russo, Cannella presidente cittadino del Pdl, Cicero esponente di Azione Giovani....buffoni!!!
Perché non si ricordano mai i tanti meridionali massacrati per l'unità d'italia???
"Cinquemiladuecentododici condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 1 milione di morti. Queste le cifre della repressione consumata all'indomani dell'Unità d'Italia dai Savoia. La prima pulizia etnica della modernità occidentale operata sulle popolazioni meridionali dettata dalla Legge Pica, promulgata dal governo Minghetti del 15 agosto 1863 "… per la repressione del brigantaggio nel Meridione".
Io le ho vissute le drammatiche vicende delle foibe. A Trieste, bambino,
la mia famiglia costretta a scappare e rientrare a Palermo, terra natia.
Il bel ricordo della carissima Trieste(anno 1945): sarò presente alle cele-
brazioni.