Un'ora dura più di sessanta minuti, in carcere. Il tempo è dilaniato in frammenti di secondi. Eppure sessanta minuti, domani voleranno in fretta per Salvatore Cuffaro, quando avrà la sua prima ora d'aria.
Un'ora per guardare il cielo, un'ora per respirare la vita, quella che sta fuori, mentre dietro di lui, nel giro di sessanta minuti, torneranno a chiudersi le pesanti sbarre del penitenziario. Il collega di partito, ma soprattutto l'amico Calogero Mannino, è andato a fargli visita oggi, nell'istituto di detenzione di Rebibbia, a Roma.
“L'ho trovato visibilmente provato – racconta il senatore a Live Sicilia – le occhiaie, il viso sciupato. È dimagrito. Eppure, è determinato a resistere, Totò è una persona molto forte di spirito. È consapevole della gravità della condanna e ne sente il peso”.
Mannino racconta l'uomo provato, l'immagine di Totò Cuffaro sbarbato, in giacca e cravatta, che si aggira per Palazzo Madama, o tra i corridoi di Palazzo d'Orleans è evanescente, sbiadisce col passare delle ore. “Indossava un paio di jeans e due maglioni” racconta ancora l'amico in visita. Il carcere è freddo “e Totò – dice – non è ancora attrezzato”.
Guarda la tv, ma non ha ancora l'autorizzazione per leggere i giornali. “legge molto, però, più di un libro alla volta. Io oggi gli ho portato il De consolatione philosophiae di Severino Boezio e La montagna incantata di Thomas Mann”.
“È preoccupato per il dolore della moglie e dei figli, anche se su questo punto ho provato a rassicurarlo; la sua famiglia sta dimostrando una grande forza e sta cercando di reagire”.
La cella è angusta, lo spazio vitale è, ovviamente, ridottissimo. “Ma tutto sommato è decente” commenta Mannino. Per adesso Totò Cuffaro mangia il cibo preparato alla mensa. “Magari più in là – conclude Mannino – potrà cucinare da sé direttamente dentro la cella”.
Domani gli assegneranno una matricola. E da quel momento, colui che fu l'uomo più potente della Sicilia sarà un numero tra gli altri, dentro le sbarre di Rebibbia.
Ultima modifica: 25 Gennaio 2011 ore 06:17
Ognuno di noi risponderà della propria coscienza in fatti ed atti a Dio.In quanto essere umano esprimo rammarico nei confronti di un uomo che ha rappresentato la Sicilia ed adesso si trova dietro le sbarre di un carcere; cmq l'avere accettato con grande dignità la sentenza gli fà onore , forse in questa rassegnazione c'è la consapevolezza di essere stato superficiale in talune vicende che hanno accompagnato la sua vita.
Da sicilianista ho sempre pensato che l'ascarismo siciliano è la causa principale di tutti i nostri mali. L'ascaro, come si sa, è colui vende il proprio popolo ai colonizzatori in cambio di soldi, potere e posizioni sociali sul territorio. Sono sempre stato convinto che questi personaggi sono da catalogare tra le persone più vili e infami che il genere umano possa partorire.
Ho fatto questa premessa di essere un sicilianista convinto per non lasciare dubbi che non posso essere un cuffariano, anzi. Tuttavia, questa vicenda mi ha sconvolto tanto per le motivazioni molte discusse che comunque non hanno mutato l'esito di questa condanna, ma, principalmente, perché ho capito che l'ascarismo ( come protagonististi di uomini vili e infami prezzolati) ha partorito una nuova generazione di "siciliani italianizzati" che ha invaso la nostra Sicilia e che è più pericolosa degli Ascari stessi, poiché i primi hanno dei motivi che rispondono a scopi di lucro e potere personale, mentre i secondi, senza tornaconto, sono palloni sgonfi che predicano delle idee che gli hanno confezionato ad arte nella loro testa e parlano e sparlano per far capire che sono cervelli pensanti.
Infine, smettiamola di associare il termine "mafia" a quella banda di analfabeti organizzati in "cosa nostra siciliana" e abbiate il coraggio di documentarvi, e, forse, capirete che la mafia è un'altra cosa che vive lontano dai confini siciliani e dimora nelle Regioni del Nord con radici partitocratiche ben salde nei palazzi dei Governi romani. Infatti, all'occorrenza, e per i loro equilibri di potere nazionale succeduti a Tangentopoli, hanno usato quella banda di ignoranti criminali organizzati in "cosa nostra" in una "AL QAEDA" italiota.
Marco Cileno il tuo definire tanti sicilianoi con gli occhi chiusi mi sembra un insulto a chi crede nell'uomo pur rispettando le sentenze!!! Il presidente è UNA GRANDE PERSONA magari nel suo operato si è trovato ad avere che fare con ambienti mafiosi ma non per questo è mafioso, non capisco la definizione di conconsrso esterno, leggendo il procuratore Galati pare chiaro che non c'è prova di aver favorito la mafia, eppure è stato condannato a 7 anni!! permetti che il dubbio possa circolare nella mente dei siciliani?????
Cuffaro ha una storia di procedimenti giudiziari penali così lunga e dettagliata...che mi viene il dubbio che chi ne parla bene sia in mala fede.
Si parla di Mafia signori...in un politico storico! come negare dopo 3 gradi di giudizio? negare l'esistenza della mafia in politici di spicco è la prima forza della mafia stessa. E mi pare di capire...che anche Cuffaro, per voi, sia una BRAVA PERSONA, GENEROSO CON TUTTI...UN ESEMPIO PER TUTTI NOI!!!
Ma, avete gli occhi chiusi o li tenete chiusi per paura?
forza presidente
Grande Totò ci hai lasciato un grande insegnamento.
Il rispetto delle Istituzioni e delle Sentenze con la dignità ed il coraggio di un grande uomo.
Posso capire gli avversari politici che non hanno condiviso la vita politica di quest'uomo. Non posso accettare che qualcuno goda del male altrui, chiunque esso sia. La pietas umana prima di tutto.
Grande Totò sempre onorato di esserti (e di esserlo ancora) stato amico!
E' nauseante leggere alcuni commenti di gente che non vale niente e per questo diventano giustizialisti per frustrazione. Ho letto commenti che danno il senso della pochezza di chi li scrive quando asseriscono che Cuffaro è la colpa della loro emigrazione al nord. Ma l'apoteosi dell'infamia di questi commentatori si materializza quando accusano gli altri (compresa la redazione di questo giornale) di essere proCuffaro solo perché hanno una visione più complessa del caso in questione.
Vero è che molti commentatori sono dei CuffaroBoys, ma, la maggior parte di loro si distinguono come commentatori "intellettualmente maturi".
cuffaro frà un mese è già fuori xchè depresso è malatu.arresti domiciliari.
Ma che siete teneri! Tutti a preoccuparsi delle condizioni psico-fisiche dell'onorevole.........
Vi preoccupate allo stesso modo dei tantissimi giovani carcerati che sono lì dentro per aver rubato poche centinaia di euro? NON PENSO PROPRIO!
Vi interessate perchè avete mangiato dallo stesso piatto forse, siete stati favoriti dal clientelismo dell'ex presidente della regione. Questa è una certezza, inutile pure discuterne. Del resto è stato battezzato u zu vasa vasa, un motivo ci sarà no???
A me pena non fa, si tratta di un essere umano che ha sbagliato e che sta scontanto la giusta pena. STOP, inutile beatificarlo.
Non lo critico, rispetto l'uomo e la sua difficolà ma non rendetelo martire vi prego! E' stato condannato per Mafia non per furto di caramelle!
A Palermo c'è una "MAGISTRATURA", a Catania c'è un'altra "magistratura".
La realtà della nostra Sicilia non è oggettiva, ma estemamente "inciuciata" nel soggettivismo!
tanto odio verso un uomo buono che non ha mai fatto del male a nessuno ed ha dato tanto senza chiedere nulla in cambio è vomitevole.
Se Mannino avesse educato il suo pupillo politico all'onestà ed al rispetto delle regole della Costituzione la Sicilia non sarebbe stata catapultata nel baratro economico e morale in cui si trova.
Mannino non ha nulla da raccontare per impietosire nessuno.
Faccia semmai il padre nobile ed inviti tutti quanti a deporre "le armi" e, cominciando da se stesso, chiedere scusa al prossimo(con le consequenti decisioni) che purtroppo chissà per quanto tempo deve scontare le malefatte della Cricca che ha distrutto la Sicilia ed anche l'Italia.
Non si scende a patti con la Mafia per arricchire se stessi parenti e sodali e dimenticare che Falcone ,Borsellino ,Livatino, Mattarella ,La Torre ecc.ecc. sono caduti sul "campo di battaglia", egregio Mannino
Quindi, secondo lei, siamo così ammanicati a caccia del potere da difendere un uomo rovinato che non conta più nulla. Mentre facciamo vili campagne di critica contro chi al potere c'è davvero. Avremo le nostre opinioni, ma non ci prenda per imbecilli...
VERGOGNA!!!! questo sito è diventato una vergogna!!!!
Io rispetto presidente Cuffaro per come ha reagito
ma desso bastaaaaaaaa
lo state santificando
“L’ho trovato visibilmente provato – racconta il senatore a Live Sicilia – le occhiaie, il viso sciupato. È DIMAGRITO....."
in 24 ore gia è dimagrtito???????????'
pensavo questo fosse un sito serio... ma mi sa che ha sposor politici.....
Quoto zappatore e pierpaolo!
saremo piu' forti ora attenti alle false provocazioni prendiamo esempio inizia una pagina nuova con la benedizione della madonna toto' e tutti i santi
Hanno distrutto un uomo e una famiglia, ne renderanno conto al Padre Eterno. Forza Presidente
Salvatore Cuffaro, nel bene o nel male ha rappresentato la Storia della Sicilia degli ultimi 15 anni. In lui, come in coloro che hanno segnato, profondamente, i destini di una terra si sono ritrovati l'uomo delle Istituzioni, l'Uomo politico e l'Uomo in quanto tale. Il tempo e la storia diranno chi e' stato Cuffaro come politico e uomo delle istituzioni: oggi si rappresenta pero' l'Uomo in quanto tale che merita un profondo rispetto anche per la dignita' e il contegno mostrato in tutta questa vicenda. La parola basta permette di soddisfare solo la superficialita' di chi non vuole comprendere come e perche' si giunge ad un verdetto che comunque coinvolge vite umane e che come tali soffrono o gioiscono insieme ai loro cari. I blog anonimi sono stati riempiti di parole di oltraggio e di parole di affetto, alcuni Politici, avversari, hanno reso l'onore delle armi, altri miseri giudizi simboli di pochezza culturale ed umana. Cio' che e' mancato e' l'ammissione che Cuffaro e' potuto essere cio' che e' stato perche' la Sicilia ed i Siciliani hanno in gran parte preteso questo. Personalmente ho condiviso con Salvatore Cuffaro il pieno rispetto delle norme e delle istituzioni, non ho condiviso, non essendo comunque il mio ruolo tante scelte politiche ma certamente ho sempre visto in lui il rispetto e la solidarieta' verso persone in difficolta': credo che oggi, rispettare e non irridere un uomo di cuore sia quanto meno opportuno.
Virgilio Bellomo
Basta?????????
Ma basta cosa? Basta abnormità? Basta deliri di onnipotenza di secchioni che non conoscono il mondo? Che non sanno cosa sia il dolore? Che conoscono solo un sentimento: invidia.
Ah, sì. Basta.
Quanta retorica, quanto malsano giornalismo, quante stucchevoli paternali. Entrate nelle celle dei detenuti comuni, di quelli senza nome e senza gloria. Della gente che non soffre dietro una cella, perche' ha già sofferta nella vita.
Saluti
Ora state esagerando. E' stato condannato! Quanta gente è condannata ogni giorno?! "Un’ora per guardare il cielo, un’ora per respirare la vita...": che poesia! Questa poesia la meriterebbe uno che ha rubato per sfamare la famiglia, non uno che col suo clientelismo ha costretto centinaia di persone a emigrare! Uno che rispetto a ogni altro siciliano almeno non aveva problemi economici!
E non rispondete che sono libero di non leggere questo sito: da operatori dell'informazione avete il diritto morale di smetterla con questo genere di articoli, anche se vi fanno fare più visite.
esagono, vorrei vedere te.
Ripeto quanto scritto ieri: non trattate più Cuffaro da essere umano, smettetela perchè altrimenti farete arrabbiare i seguaci di Sonia Alfano, quelli di Muovi Palermo e di MeetUp, molti visitatori di Rosalio, per citare solo i più accalorati. Trattatelo peggio di una bestia, scrivete che godete della sofferenza della sua famiglia, che senza di lui la Sicilia è finalmente libera dalla mafia e dal malaffare. Così si potranno dissetare tanti vampiri
Al suo discepolo avrebbe dovuto insegnare che le leggi si rispettano e che non bisognava scendere a patti con quelle forze scellerate che hanno distrutto la Sicilia.
Forse Cuffaro paga anche il conto di altri,anche questo è vero.
Ma Lei non è stato un buon maestro cittadino Mannino , se tra l'altro non pensa che anche un barbone con un solo maglione patisce il freddo dei marciapiedi.
Siamo tutti fratelli anche davanti al Suo Dio , Mannino.
Il Mannino dovrebbe mostrare anche sensibilità per il carcerato Ciuro, Riolo, e Aiello.
Si parlà solo di Totò perchè?
che ipocrisia. è piatusu come tutti gli altri carcerati del mondo di cui il Mannino non ha mai parlato in anni recenti.
smettetela, lasciamo Cuffaro a riflettere.
Ancora e ancora e ancora.
Fattene una ragione.
Siamo in tanti a volere sapere.
Io accendo il computer solo per vedere se ci sono notizie come queste.
Avere notizie di Totò è importante per troppe persone.
Si chiama amicizia, affetto...ne hai mai sentito parlare, esagono???????
Esagono....puoi sempre cambiare sito...
Appunto, BASTAAA!!!
Ha avuto il processo ed stato condannato perchè ritenuto colpevole.
Che sconti la sua pena serenamente, non scrivete un articolo ad ogni visita che riceve.
Si tratta del passato, andiamo avanti.
Questa è l'italia delle escort e dei problemi di totò.
Basta Basta Basta
preoccupiamoci dei nosrti problemi e dell'italia
Ancora.... bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!