Lombardo sul suo blog scrive sul software "dello scandalo". "Si tratta di un impegno di spesa di circa 12 milioni per realizzare il protocollo informatico in tutti gli uffici della Regione, che sono 590 tra uffici del centro e periferici.
E’ bene essere chiari: si tratta di una cifra che deriva da una serie di componenti tutte vagliate una per una a prezzi standard e di mercato. Tanto è vero che
la Commissione di coordinamento dei sistemi informativi regionali ha ritenuto congrua quella cifra. Si tratta, tra l’altro, delle risorse liberate del periodo 2006 che andavano investite entro il 31 dicembre.
La spesa comprende la
dotazione hardware per gli uffici, lo sviluppo del software e la formazione per circa 10.000 persone che dovranno essere istruite all’impiego di teconologie e linguaggi nuovi e diversi.
I vantaggi del sistema sono legati alla trasparenza, consentono di accelerare l’iter delle pratiche, semplificano i processi burocratici. Vantaggi fondamentali perché, se il progetto andrà in porto, e
vigileremo naturalmente su ogni singola spesa voce per voce, potremo essere all’avanguardia sull’impiego dell’informatica nelle comunicazioni interne tra gli uffici regionali.
Sicilia e-servizi, se deve comprare computer farà una gara e acquisterà al prezzo migliore di mercato e i relativi risparmi verranno utilizzati per estendere ulteriormente l’impiego dell’informatica per gli uffici periferici e centrali".
Ultima modifica: 21 Gennaio 2011 ore 16:38
Evidentemente nessuno della schiera di consulenti competentissimi nominati alla regione ha mai sentito parlare di ANALISI COSTI-BENEFICI. Eppure basta fare un solo corso base di economia per saperne qualcosa.
Ma lombardo difende Emanuele contro il suo assessore avvocato che ritiene troppo il costo? Ma allora deve licenziare armao ? E allora il burocrate risponde al presidente e non al suo assessore ?Bo non si capisce chi
Come mai Lombardo ha sentito l'esigenza, su questa vicenda, di intervenire sul suo blog addirittura personalmente? Da quando è stato eletto si sono avuti riscontri negativi di stampa su vicende ben più gravi ed importanti di questa ma mai Lombardo si era esposto personalmente. Lombardo cosa stai difendendo??
Lombardo non capisce che con ciò facendo si scava la fossa politicamente. Forse gli importa di più portare a casa dei risultati congrui da un altro punto di vista. E' vero!! La mafia più potente e spregiudicata è proprio quella deicolletti bianchi. Chissà, se l'altra mafia è stata costretta a fare qualche favore ogni tanto a questa? Ho avuto modo di seguire la registrazione dell'interrogatorio di Riina e da come parla, c'è da farsi una certa idea...
In Sicilia quando si deve "sprecare" lo si fa alla grande: 3 milioni in Lombardia, 12 milioni in Sicilia; come per i forestali o il Servizio-emergenza 118!
I conti non sono assolutamente "congrui",sono spropositati, qualcuno ci fa la "cresta": si ricordi il PTA della famiglia-Fidelbo-Finocchiaro a Giarre; le convenzioni d'oro col Bambin Gesù per esportare malati Siciliani; le consulenze d'oro a 1.250.000 euro al giorno per 3 anni nella Sanità; ...per i parenti e gli affiliati (la mafia che non spara ma porta il colletto bianco!).
VERGOGNA! TUTTI A CASA!!!
Il progetto, dice repubblica, è stato richiesto il 29 dicembre 2010 dal dipartimento al bilancio, on tutti gli allegati per essere sottoposto alla commissione per il parere di congruità. è stato consegnato dalla servizi il 29 dicembre 2010 lo stesso giorno. NON ESISTE ANCORA NESSUN PARERE DI CONGRUITA'.
Esiste l'impegno di spesa già firmato da Emanuele che assegna i fondi alla Servizi. In ogni caso 12 MLN di euro sooomati a quanto si è sperso fino ad oggi sono una cifra FOLLE. La operazione di Lombardo e Emanuele nelle altre regioni è costata al massimo tre milioni di euro. Questi i fatti.
ammazza che presa per il culo, e c'è chi lo propone ancora come presidente ma!
Bisogna vigilare attentamente su quella burocrazia che insieme alla politica ha contribuito notevolmente a disastrare la Sicilia.
Troppi colletti bianchi hanno detto signorsì al politico di turno, pur di arricchirsi alle spalle dei Siciliani attraverso i Bilanci della Regione.