Ecco le statistiche dei principali siti web siciliani secondo le stime numeriche fornite da
Google con lo strumento
DoubleClick Ad Planner. Anche a dicembre, complici le festività, si è riscontrato un calo generalizzato. I siti delle università, lontani dal periodo di immatricolazione, hanno perso molto traffico.
Ricordiamo che il sito della Regione Siciliana non viene preso in considerazione poiché non sono disponibili dati. Pur perdendo diecimila visite il sito più visto della regione a dicembre sarebbe quello del
Giornale di Sicilia con 990 mila visite. Seguono le università di
Palermo (910 mila visite e nove milioni e centomila pagine viste) e di
Catania (830 mila visite e sei milioni e duecentomila pagine viste). Perde 160 mila visitatori, pur guadagnando 200 mila pagine viste,
Repubblica Palermo (750 mila visite e due milioni e 800 mila pagine viste) seguito da
La Sicilia (680 mila visite e un milione e 800 mila pagine viste).
Perde un milione di pagine viste MediaGol (520 mila visite e due milioni e 400 mila pagine viste).
Calo generalizzato tra i siti d'informazione nativi online: prosegue l'emorragia per
BlogSicilia riportato a -60 mila visite e -110 mila pagine (200 mila visite e 590 mila pagine); farebbe "meglio"
Sicilia Informazioni data ancora in calo di 50 mila visitatori e 110 mila pagine viste (240 mila visite e 510 mila pagine viste). Rimane davanti tra i palermitani
Live Sicilia che ha perso 40 mila visitatori e 110 mila pagine viste (il dato di dicembre è quindi di 340 mila visite e 850 mila pagine viste).
Tra gli enti il sito del comune siciliano più visto è ancora quello di
Palermo (100 mila visite e 470 mila pagine viste) e tra le province primeggia ancora
Ragusa (36 mila visite e 150 mila pagine viste). Fa segnare una crescita anche il sito del
Comune di Ragusa (+ cinquemila visitatori e diecimila pagine viste).
Tra gli altri dati degni di nota ci sono la crescita dell'aggregatore
Siciliano, del portale palermitano dedicato agli eventi
Balarm che guadagna settemila visitatori e 60 mila pagine viste (51 mila visite e 180 mila pagine viste) e l'ingresso tra i dati rilevati (sotto una certa soglia di traffico non sono disponibili dati) di
Palermocronaca (18 mila visite e 94 mila pagine viste).
I dati sono in parte stime e in parte sono tratti da Google Analytics (il servizio di statistiche di Google) se i proprietari dei siti hanno deciso volontariamente di renderli pubblici (sono contrassegnati dalla lettera A nella tabella). Anche Live Sicilia condivide i propri dati di traffico pubblicamente. In ogni caso le stime solitamente non si distaccano dal dato reale di un +/- 10% quindi, pur non combaciando perfettamente con il dato reale, possono essere prese in considerazione soprattutto per confrontare più siti.
Segnalateci anche nei commenti eventuali siti rimasti fuori, li integreremo cercando di tracciare un quadro sempre più chiaro della realtà web siciliana.
(Clicca sull'immagine per ingrandire)
Ultima modifica: 26 Maggio 2011 ore 17:53
Siamo in pieno recupero, anzi aumentiamo. E' un calo fisologico che sperimentiamo ogni anno e che quest'anno è stato minore. La sua apprezzabile franchezza è comunque fuori strada. Saluti.
Non so se posso, ma certo dicembre, mese di distrazioni, c'entra, ma forse c'entrano pure, nel caso di Live Sicilia, un paio di vicende del rango di "Cronaca Vera" ossessivamente ripetute e ribadite (ma magari in mancanza di notizie hanno pure limitato i danni, chissà...) e pure l'emergere, sebbene velato, di qualche chiaro orientamento politico redazionale, in barba all'imparzialità che mi risulta i lettori del sito richiedano.
Entrambe cose che forse hanno nuociuto all'audience.
Scusate la franchezza.