• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Ecco gli errori che hanno sabotato
il gioioso cammino del Palermo

Lunedì 10 Gennaio 2011 19:27 di Marco Gullà

“Il Palermo senza errori arbitrali sarebbe primo in classifica”, parole del presidente rosanero, Maurizio Zamparini, sempre più stanco di una situazione davvero scandalosa. Il Palermo continua a subire le nefandezze arbitrali ma nonostante tutto si trova in una posizione pregiata in classifica. Un dossier molto vasto. Live Sicilia ha ripercorso tutte le tappe in cui i rosanero sono stati danneggiati dai fischietti italiani.

I primi episodi risalgono alla seconda giornata di campionato, a Brescia. Rigore concesso alle rondinelle per un non fallo di Munoz su Caracciolo, rigore poi decisivo ai fini del risultato. Andiamo avanti, terza giornata, Palermo Inter. Clamoroso calcio di rigore non concesso ai rosanero per fallo di Chivu su Cassani, tutti dicono che è penalty ma non Romeo di Verona. Si va avanti. 5a giornata Palermo-Lecce. Fischiati ai rosanero 4 fuorigioco inesistenti, di cui due decisivi, perché avrebbero lanciato prima Pinilla e poi Ilicic in porta, altri punti persi. Sesta giornata si va a Firenze. Non concesso ai rosa un rigore grande quanto una casa a Pinilla, bensì viene dato ai viola un penalty per un fallo di mano inesistente di Balzaretti. Si vince anche contro gli arbitri. Si passa all’ottava giornata. Palermo sconfitto 2-1 con un rigore di Di Natale concesso sugli sviluppi di un calcio d’angolo che non c’era.

Altra giornata, la nona: Palermo-Lazio. I rosanero perdono al termine di una partita dominata e anche in questa gara non viene concesso un penalty per fallo di mano in area di Lichtsteiner su cross di Balzaretti. La moviola dice che è netto, ma anche in questo caso si sorvola. Palermo-Genoa, gli uomini di Rossi vincono ma nel primo tempo viene fischiato un fuorigioco inesistente a Pinilla, che si sarebbe trovato solo davanti al portiere rossoblù Eduardo. Milan-Palermo: due rigori non concessi ai rosanero, uno inesistente assegnato al Milan, terzo gol dei rossoneri viziato da un fuorigioco di Ibrahimovic e mancata espulsione di Ambrosini ancor prima dell’episodio di rigore. Zamparini s’infuria e decide di lasciare il calcio.

Non cambia nulla. Alla dodicesima, nel derby con il Catania, si pensava ad una posizione irregolare di Ilicic in occasione del primo gol di Pastore. La moviola testimonia che il calciatore sloveno era tenuto in gioco da Potenza, quindi anche in questo caso nessun favore, ma una vittoria per giusti meriti. 6 dicembre, Napoli-Palermo. I rosanero giocano male, ma recriminano per un rigore non fischiato per una netta manata di Aronica su Ilicic. Sulla stessa dinamica, viene invece concesso un rigore al Bari due settimane dopo per presunto fallo di Goian su Rivas. Anche in questo caso, rigore decisivo, il Palermo infatti pareggerà. Ultimo episodio domenica scorsa, con il penalty non assegnato a Verona per trattenuta su Pastore.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-01-12 09:01:55

    Sempre per@Orazio:
    (e MSN si è tenuta molto stretta ...)

    Secondo la "Controclassifica" stilata da MSN sport, il Palermo sarebbe campione d'inverno senza sviste e torti arbitrali. I rosanero, infatti, sarebbero in testa alla Serie A con 37 punti, seguiti dal Napoli a 35 punti e dal Milan con 33 punti. La formazione più penalizzata risulta essere la Fiorentina, privata di ben 9 punti in graduatoria. Ai fini della compilazione della Controclassifica (pubblicata sul sito del Palermo), la redazione di MSN Sport ha tenuto conto dei verdetti delle moviole pubblicati sui principali quotidiani sportivi italiani. Vengono considerati gol sia il gol regolare, sia il rigore negato. L'impatto sul risultato delle partite di altri episodi determinanti come fuorigioco, mancate espulsioni e così via.


    Ecco la "Controclassifica" completa (tra parentesi i punti in più o in meno che dovrebbero avere le squadre) :


    1) PALERMO: 37 pt (+6)

    2) Napoli: 35 pt (-1)

    3) Milan: 33 pt (-7)

    4) Fiorentina : 32 pt (+9)

    5) Juventus: 29 (-2)

    6) Lazio: 29 (-5)

    7) Inter: 28 (-1)

    8) Roma: 28 (-4)

    9) Udinese: 27 (0)

    10) Genoa: 25 (+2)

    11) Chievo: 24 (+2)

    12) Sampdoria: 24 (-2)

    13) Bologna: 24 (0)

    14) Cesena: 23 (+4)

    15) Cagliari: 23 (0)

    16) Catania: 22 (+1)

    17) Parma: 20 (-2)

    18) Brescia: 19 (+4)

    19) Bari: 13 (-1)

    20) Lecce: 13 (-5)

  • 2011-01-12 08:52:06

    Agitati per un rigore non dato, è un problema (enorme) tuo, Sarnataro.... ancora non hai capito che non sono "strisciato".

  • 2011-01-11 23:17:16

    @Orazio,
    purtroppo quello che hai scritto: "Se si imparasse a rispettare il verdetto del campo, arbitri compresi, tutti saremmo più sereni", non lascia spazio ad equivoci.
    Questa tua frase dice tutto. Magari tu lo sei sereno perché ... ti conviene.
    Problemi (seri) tuoi.

  • 2011-01-11 20:00:17

    Sarnataro: non hai capito niente ripeto e sottoscrivo. Tuttavia insisti a dare patenti di appartenenza calcistica ed appiccicare etichette di tifo. Problemi (gravi) tuoi.

  • 2011-01-11 19:03:04

    Sei tu che non hai capito un tubo: le partite non finiscono allo stadio. Ci sono società, le strisciate per cui tifi tu, che senza gli introiti della champions league sarebbero fallite da un pezzo. Ecco perché vincono sempre loro, con le buone e/o con le cattive. Lr moviole lasciano il tempo che trovano: domenica l'arbitro ha visto Rigoni abbattere Pastore e ha detto di continuare: non c'era certo bisogno della moviola. Certo, a te da strisciato, conviene. A me da palermitano mi fa vomitare. Io il verdetto lo rispetto quando è onesto e sincero, ma quando è manipolato da una cricca no.
    Infine, è un dato di fatto, ma il pubblico più calmo è quello palermitano: solo per farti un esempio l'anno scorso per lo scontro decisivo con la sampdoria siamo entrati insieme con i tifosi della samp e questi ci hanno elogiato pubblicamente.Lo stesso non si può dire delle strisciate.

  • 2011-01-11 18:29:56

    Tra i tanti commenti ho letto solo opinioni contrarie alla mia: bene, anche se credo uno solo di loro sia davvero tifoso vero, da stadio, non televisivo, quello che soldi non ne spende, tifo non ne fa, non sostiene, non fa sacrifici, di calcio non ne capisce però critica ora la squadra ora il sistema, questo si, e pretende pure di aver parola con tutto il branco.

    Frequento gli stadi da decenni ma mai ho sentito uno, uno solo, allo stadio, parlare di moviole in campo, poi torno a casa e lì tutti parlano di moviola, bisogno indotto da media partigiani.

    Occorrerebbe astrarre il tifo dalla discussione su questi temi. Ma come scrivevano qui l'altra volta, ormai si è solo tifosi. Io mi tiro fuori da questa logica comunque.

    Solo un commento non rispetto, quello di Sarnataro, che dire che non ha capito niente è fargli un complimento.

  • 2011-01-11 14:18:44

    Mi ripeto, ormai è una questione politica: anche nel calcio la Sicilia colonizzata.
    Quanti politici abbiamo mandato in Parlamento che fanno i pistolotti nelle televisioni locali e che a Roma si mettono al servizio della Lega.
    E i siciliani continuano a dormire.

  • 2011-01-11 12:20:12

    E' colpa dell'arbitro?

  • 2011-01-11 12:19:12

    Perchè le strade di Palermo non vengono puliti come una volta, che in ogni strada c'era un spazzino che puliva e un sorvegliante che controllava, adesso non controlla più nessuno, povera Palermo!!!!!!!!!

  • 2011-01-11 11:22:54

    @Orazio,
    capisco il tuo interesse per qualcuna delle strisciate, ma affermare che bisogna rispettare il verdetto del campo quando è palese che l'arbitro sistematicamente danneggia il PALERMO è veramente da vomito.
    Oggi non possono vincere più il Verona e la lazietta di un tempo: tutto si risolve tra le strisciate. Basta vedere gli scudetti degli ultimi 15 anni.

  • 2011-01-11 10:45:12

    @Orazio:ben vengano le moviole in campo,cosi' la finiamo di avvantaggiare gli "strisciati"......
    Dobbiamo finirla con questa omerta'da siculi impenitenti!

  • 2011-01-11 09:49:42

    Ad occhio e croce sarebbero dodici punti...ma per uhn quieto vivere diciamo sei...Sommandoli a quelli conquistati in classifica, diciamo che saremmo in testa o no? Fortunatamente il tifoso rosanero è superiore a questi dettagli e si contenta di ruminare sempre contro il vento e contro la mala sorte e magari contro Zamparini che non compra chissacchi!!
    A chi parla sommessamente di organizzare una protesta contro questo calcio marcio e malato, di conseguenza rispondono in tanti dicendo che hanno altro da fare o da pensare. Ed allora parliamo d'altro, tanto sotto-sotto sono le strisciate quelle che comandano il cuore e la mente della maggior parte dei tifosi italiani.
    Ad Orazio, cosa dire? Niente, appunto!!!

  • 2011-01-11 08:37:40

    Poi dite che i violenti sono gli altri e invece questo è un modo di vedere il calcio (comune in Italia) con cui si alimenta violenza. Se si imparasse a rispettare il verdetto del campo, arbitri compresi, tutti saremmo più sereni.
    La verità è che il calcio è stato rovinato da mass-media (sovraesposizione mediatica) e dai giornalisti perennemente complottisti. Se il rito calcistico si svolgesse e si esaurisse solo allo stadio, come tempo addietro, tutto sarebbe più pacifico. E guarda un pò a quei tempi pure un Verona qualsiasi o una Lazietta potevano vincere lo scudetto...

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.