Quando è morta la Signora S., nello stesso preciso istante, i gatti, mestamente riuniti sulla veranda, si sono messi a miagolare tutti insieme. Un lamento univoco che non lasciava dubbi. Non c'era nemmeno bisogno di aprire la porta con discrezione, di bussare per chiedere informazioni. Bastava il lutto felino a chiarire l'esito triste della faccenda.
A Pizzo Sella, la "collina del disonore" di Palermo, c'è un legame di sangue che lega gli esseri umani e i gatti. Sono soli, o almeno si percepiscono, indifesi contro il mondo. Si aiutano come sanno. Come possono. Fanno tribù. Tante volte, i gatti col loro grido hanno avvertito gli abitanti della collinetta circa la presenza di un incendio, salvando case e cuori.
Ci sono stati dei morti a Pizzo Sella. Il cordoglio, di recente, ha scosso la piccola comunità. Il figlio del Signor C. è stato ucciso, giovane, da un infarto. Ha accostato la macchina al marciapiede. Le dita si sono congelate prima che riuscissero a comporre il numero del 118 sulla tastiera del telefonino. La signora S. è affogata nel gorgo di un tumore in un mese. I gatti non hanno ancora smesso di piangere.
Che cos'è Pizzo Sella? Chi ci abita? Chi scrive, frequenta la collina da parecchi anni, per ragioni personali. Conosco molti sguardi, ho sentito molte voci. Ma non saprei fare i nomi di tutti gli "indiani" accampati nel residence nei loro costosi tepee contesi dal Comune. E non saprei nemmeno dire dove finisce la montagna. So dove comincia, con una sbarra bianca e rossa, accanto a un locale bruciato, forse, un tempo, un ristorante.
Chi vive a Pizzo Sella? Che volti hanno coloro che - secondo un pregiudizio - rappresentano la feccia predona di Palermo. Pregiudizio, sì. E non solo perché lo ha stabilito la magistratura. E' sempre un'operazione comoda isolare il male che appartiene al nostro spirito, sistemarlo su un promontorio lontano, come una protesi estranea, infetta. E' troppo facile fare finta che Pizzo Sella, nella sua dimensione di abuso, perpetrato anche ai danni dei legittimi acquirenti, non sia una propaggine coerente della nostra Palermo infelicissima, la città in cui ognuno coopera, secondo mezzi e fantasia, all'edificazione della violenza quotidiana. La Palermo che è. Non la Palermo che fu. Chi vive a Pizzo Sella? Persone normali. E' una notizia.
Che cos'è Pizzo Sella? E' un posto in cui ho visto rinascere per due volte la speranza. Un giorno, uno scrittore inglese, Jonathan Coe, piantò lassù un albero, segno di riconciliazione e di armonia. Un altro giorno, durante un incendio spaventoso, una ragazza minuta con grandi occhi verdi afferrò la sua piccola pompa d'acqua e affrontò le fiamme, spruzzando un debolissimo getto, nell'attesa dei soccorsi. Non serviva a niente, l'acqua scivolava sul fuoco. Eppure, lei continuava a innaffiare l'inferno con le gocce della sua pazienza. Esiste una metafora migliore per descrivere la tenacia dell'amore?
Ultima modifica: 06 Gennaio 2011 ore 11:05
bene.Credo che adesso stiamo ritrovando la via della logica e del buon senso.
.
Io metterei alla prova un gruppo di volontari,tra i denigratori di Pizzo Sella,
organizzandoli e remunerandoli con l'obiettivo di
RECUPERARE,come esercitazione,uno qualsiasi o il piu' compromesso dei tanti siti di Pizzo Sella che sono stati devastati dall'incuria e dagli incendi.
Insomma un progettino di Riqualificazione.
Cosi' potrebbero capire cosa vuol dire lavorare in una zona impervia,al vento
alla pioggia o sotto lo scirocco con 40 gradi.
.
Quello che i Residenti hanno fatto nelle loro abitazioni puo' essere realizzato in ogni altro sito di Pizzo Sella,valorizzando veramente
anche la flora endogena.Una "scupazza" abbruciacchiata puo' ripartire
splendidamente se viene potata ed innaffiata.Un'area rocciosa ricoperta di detriti diventa uno splendido angolo di giardino,asportando i detriti e risistemando l'area.
Ma questo vuol dire LAVORARCI SU.
Non venirmi a parlare di solida roccia xkè ne capisco tanto di queste cose...... cmq ti do pienamente ragione quando parli dell'impegno profuso dagli abitanti di pizzo sella nell'avere sistemato in modo splendido e pieno di verde quello che prima era del pessimo cemento a vista... Purtroppo a Palermo manca il buon gusto quando si tratta di edificare e di fare qualcosa di ecocompatibile che ben si assimili all'ambiente circostante. P.s. ti scrivo a quest'ora di notte xkè sono appena rientrato da una splendida serata con amici così almeno non criticherai i miei orari ahahahahha ;-)
cosa c'entra la morfologia
della collina di Pizzo Sella con quella di Giampilieri?
Una cosa e’ edificare su terreno friabile,o addirittura di riporto,come successo a Giampilieri,o nel letto di torrenti,come visto in certe altre zone d'Italia,
ben altra cosa e’ elevare una struttura in cemento armato su
solida roccia .
E FINITELAAAAAAA
Pizzo Sella è il posto più bello di Palermo. E' edificato secondo i crismi della migliore architettura mondiale da urbanisti del calibro di.... (bum)
Perriera gli ha dedicato il più bel romanzo che io abbia letto su Palermo. Bene. Lo avete letto? (No)
ed ora rispondi a questa domanda:
COSA SAREBBE OGGI PALERMO SE I SUOI ABITANTI
SI IMPEGNASSERO SOLO AL 10%
DELL'IMPEGNO CHE I PROPRIETARI DI PIZZO SELLA
HANNO PROFUSO NELLA COLLINA?
ed ora guardati questa:
.
http://www.flickr.com/photos/27963693@N04/3243169869/
a proposito di terrazzamenti in pietrame e viabilita' asfaltata,
guarda con attenzione questa foto:
http://www.flickr.com/photos/27963693@N04/3243911838/
Si caro Riki infatti l’articolo era virgolettato x fare capire che non era farina del mio sacco. Ripeto io ho solo detto che mi dispiace x chi ha comprato in modo onesto ed oggi si ritrova a combattere x fare valere i suoi giusti diritti. Ma sinceramente io non avrei mai comprato casa su un pizzo di montagna anche xkè poi se fosse capitato ciò che è capitato a Giampilieri magari oggi avremmo parlato di dissesto idrogeologico e non solo di speculazione edilizia etc etc… Di Pizzo Sella ho scritto che è l’ennesimo esempio/scempio di speculazione edilizia così come tanti altri che qualcuno giustamente ha citato. Soprattutto io nei miei commenti non ho voluto offendere nessuno anzi si ( coloro che hanno realizzato questo/i scempio/i ). Mi dispiace ripeto x chi in modo onesto ( sapendo di essere nel giusto essendosi affidato al notaio ) ha comprato casa li ma il mio commento tendeva a colpire tutti quei disonesti che si sono arricchiti in modo illecito. Fosse x me metterei una bomba su tutti gli ecomostri che ci sono in giro sperando che non esca fuori qualche bel condono edilizio…
Joe
quello che a mio avviso ti manca e' la
VISIONE SPAZIO TEMPORALE.
Si trattasse di un manufatto,di un piccolo complesso immobiliare,
che nasce di soppiatto in tempi rapidissimi,come ne sono piene le
cronache in tutta Italia,si potrebbero fare questi ed
altri ragionamenti.
Ma su un progetto edificatorio che va avanti per DODICI ANNI
(tali sono dal 1978 al 1990)e poi ancora per SETTE ANNI
(il sequestro e' del 1997 !,cioe' dopo DICIANNOVE ANNI),
diciannove anni in cui nessuno ha avuto l'iniziativa
di BLOCCARE LA COMMERCIALIZZAZIONE E LE VENDITE,
su una collina tanto in vista,di cosa volevi dubitare?
.
In quanto al resto di quello che scrivi,
stesso disco gia' sentito in passato.
Intanto Pizzo Sella e' una collina e non una montagna,
e l'apice non supera i 600 m.
Secondo il tuo ragionamento non dovrebbero esistere insediamenti tipo Amalfi
o Montecarlo,e nemmeno le migliaia di borghi medioevali arroccati sulle vette.
Tutti i paesi e paesini sui monti delle Madonie che fine dovrebbero fare
secondo il tuo punto di vista?
A Pizzo Sella le strade sono interamente percorribili in doppio senso di marcia con ampie carreggiate,ben asfaltate,cosa che nessun altro residence palermitano in collina puo' vantare.
E ci si sale in Fiat 500 come in motorino da 50 cc.
.
Con cio' spero di avere dissipato le tue preoccupazioni e comunque,
grazie per l'attenzione.
Si caro Riki infatti l'articolo era virgolettato x fare capire che non era farina del mio sacco. Ripeto io ho solo detto che mi dispiace x chi ha comprato in modo onesto ed oggi si ritrova a combattere x fare valere i suoi giusti diritti. Ma sinceramente io non avrei mai comprato casa su un pizzo di montagna anche xkè poi se fosse capitato ciò che è capitato a Giampilieri magari oggi avremmo parlato di dissesto idrogeografico e non solo di speculazione edilizia etc etc... Di Pizzo Sella ho scritto che è l'ennesimo esempio/scempio di speculazione edilizia così come tanti altri che qualcuno giustamente ha citato. Soprattutto io nei miei commenti non ho voluto offendere nessuno anzi si ( coloro che hanno realizzato questo/i scempio/i ). Mi dispiace ripeto x chi in modo onesto ha comprato casa li ma il mio commento tendeva a colpire tutti quei disonesti che si sono arricchiti in modo illecito. Fosse x me metterei una bomba su tutti gli ecomostri che ci sono in giro sperando che non esca fuori qualche bel condono edilizio...
caro amico "vergognatevi"
a parte il fatto che non ho parlato di gente onesta o meno,
ti faccio notare che secondo il tuo ragionamento meta'
popolazione palermitana risulterebbe disonesta,in quanto ha comprato casa
da costruttori che almeno in un caso su 2 sono risultati mafiosi o prestanome di mafiosi,ovvero compra prodotti e si avvale di servizi forniti da ditte
in odor di mafia o che comunque sopravvivono pagando il pizzo ai mafiosi.
A proposito,poi ci insegni come fai a selezionare i tuoi fornitori,tu che
pare sei informato di tutto.
Uno che si alza la mattina alle 4 per andare a lavorare,mi pare ben strano che si metta al computer per andare a rompere i caxxi ad una comunita' di persone che da venti anni subiscono le aberrazioni ed i sorprusi di un sistema
profondamente malato col tacito compiacimento di gente come te.
Nella ricostruzione che hai fatto su M.Greco,ti sei dimenticato di dire che
spesso pare fosse a cena con esponenti delle istituzioni e delle battute di caccia in contrada Favarella con ospiti di rilievo.E' cosi?
@vergognatevi ha scritto che pizzo sella è l'ennesimo esempio di speculazione edilizia, non l'unico. E quindi anche viale lazio, via libertà, bonagia, settecannoli, zen2, ecc..., ecc...
Che ai tempi le licenze furono concesse tutte alla sorella di Michele Greco è cronaca già di quei tempi, ante Gardini. E anche su Gardini ci sarebbe qualche fatterello di cronaca, ma lasciamo stare.
Dove sta il qualunquismo e/o la disinformazione?
Ma, fatta salva la buonafede e soprattutto i soldi investiti, non vi è mai passato per la mente, ovviamente prima di comprare, che era un po' ... bizzarro costruire su una montagna di roccia nuda (ai tempi non c'erano piantati migliaia e migliaia di alberi), dove per salirci occorreva un mezzo un tantino diverso da quello utilizzato nelle normali strade?
Perché quando vengono fatte notare queste cose le univoche risposte sono quelle già lette nei precedenti commenti?
Caro Vergognatevi, sei l'ennesimo qualunquista privo di informazione che cerca di recuperare la sua frustrazione personale parlando e scrivendo di cose e questioni di cui non sai nulla. Informati, conosci chi ha comprato e poi evita di accendere il computer. Sei triste perchè forse non sai che la speculazione edilizia a Palermo è cominciata con quei fantastici palazzoni (dove forse tu vivi) dislocati fra viale Lazio e via Libertà - ove nell'ultimo caso - sono state abbattute straordinarie ville liberty di fine secolo. Ma tu che ne sai...
O forse orario in cui gente onesta si sveglia presto x andare a lavorare.... Ma chi 6 tu x giudicarmi? Io che mi reputo + che onesto non compro nemmeno uno spillo da un mafioso...Poi dovresti sapere che in quel periodo a palermo x fare un investimento di quel genere sicuramente la mafia in qualche modo doveva e voleva entrarci... Che tu mi venga a fare il nome di Raul Gardini poco importa. Mi dispiace sicuramente x le persone oneste che hanno comprato facendo i sacrifici. Ma dico solo che volendo basta poco x informarsi quando si fanno certi acquisti. Con il mio commento precedente non volevo offendere la sensibilità di nessuno ma volevo solo dire che pizzo sella x me è l'ennesimo esempio di speculazione edilizia. Ripeto mi dispiace x quelle persone oneste che hanno comprato casa li.
P.S. ecco chi era Michele Greco: "Il nome del "papa" venne associato a Cosa Nostra per la prima volta dal cosiddetto rapporto dei 162, elaborato nel 1982 da Ninni Cassarà e poi divenuto atto fondamentale per la costruzione del primo maxiprocesso. Nominato nel 1978 capo della commissione di Cosa Nostra, dopo l'espulsione di Badalamenti, non ostacolò l'avanzata dei corleonesi, dei quali divenne anzi alleato. Mandante, insieme con il fratello Salvatore, dell'omicidio del consigliere istruttore Rocco Chinnici, terminò la sua latitanza il 20 febbraio 1986. Nel marzo del 1991, nella attesa dell'appello del maxiprocesso, Greco ed altri imputati furono scarcerati per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva da un discutibile provvedimento della Corte di cassazione. Un decreto del governo, ispirato da Giovanni Falcone, divenuto nel frattempo direttore degli Affari penali del ministero di grazia e giustizia, ripristinò la detenzione per i boss scarcerati, tra cui anche il vecchio papa."
caro "vergognatevi"
solo ora vedo che non ci dormi la notte,
hai rilasciato il tuo commento
alle 4,28,
ora in cui i cristiani con la coscienza a posto
fanno sogni tranquilli.
credo che dovresti essere il primo a vergognarti di quello che scrivi.
Vergognarti,ed anche tanto.
Ti sei mai chiesto da chi comprava l'immobile un Acquirente nel 1990?
La Calcestruzzi di Ravenna del Gruppo Ferruzzi,
il piu' potente gruppo imprenditoriale italiano,il cui
Leader,Raoul Gardini,era tutti i giorni su tutte le testate di stampa
definito il re della Chimica,e maggiore azionista di Montedison.
Secondo te,dopo essersi affidato ad un Notaio,l'Acquirente cosa
avrebbe dovuto fare?
Mettersi a fare il detective sulla origine delle Concessioni?
E poi,per molti palermitani,nel 1990 chi erano Michele e Rosa Greco?
.
Continuate pure a scrivere sciocchezze.Inutile cambiare Nick,siete solo
sempre gli stessi personaggi a riproporre sempre le medesime sciocchezze,a cercare di sovvertire l'ordine in questo paese,a fomentare tensione sociale.
Si ma è anche speculazione edilizia non dimentichiamocelo....... Le società edilizie erano intestate ad una certa Rosa Greco: "Correva il 1978: tutte le licenze, ben 314, furono assegnate a una sola persona, Rosa Greco sorella del «papa» della mafia, Michele Greco. Le indagini della Procura di Palermo e del Nucleo operativo dei carabinieri hanno già accertato le responsabilità di alcuni funzionari di Palazzo delle Aquile e degli imprenditori".
Ecco Pizzo Sella è soprattutto questo......
ed anche linee
.
http://www.flickr.com/photos/21407269@N05/2077986241/
Che cos'è Pizzo Sella alla fine non si comprende...
Provo ad immaginare cosa sarà, tra qualche anno, quando il verde maschererà le ville e le luci da quaggiù si potranno soltanto intravedere, a ricordare che lì abita qualcuno che è invidiatissimo per il panorama mozzafiato di cui può godere.
Ricordo cos'era... Un cumulo di sassi che non interessava a nessuno e di cui i palermitani si ricordavano nelle calde sere d'estate per via dei bellissimi quadri e cerchi arancioni che le fiamme degli incendi disegnavano.
Grazie a lei, Nino
Un altro articolo di Puglisi: una ode di speranza contro ogni speranza. Come puo' essere ancora bello il mondo quando una penna lo colora con i piu' sublimi sentimenti.
Grazie Roberto per questo nuovo articolo.