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Live Sicilia

Pizzo Sella, alt al Comune:
"Residenti in buonafede"

Martedì 04 Gennaio 2011 17:45 di Andrea Tuttoilmondo

Quando acquistarono le loro abitazioni, i residenti di Pizzo Sella erano in buonafede. E' questa la decisione contenuta nella sentenza pronunciata ieri dal giudice che ha così rigettato il ricorso presentato dal Comune e dalla Procura generale di Palermo, dopo che lo scorso mese di giugno era stato già accolto l'incidente d'esecuzione presentato dal legale dei residenti, l'avvocato Giorgio Ganci.

“Nonostante non avessero mai rimediato nessuna condanna, sui residenti gravava il sequestro degli immobili - spiega l'avvocato Ganci -. Per questo motivo, rifacendomi alla sentenza espressa dalla Corte Europea in merito al caso di Punta Perotti (l'ecomostro costruito sul lungomare di Bari n.d.r.), decisi di avanzare la richiesta di incidente d'esecuzione per ottenere la revoca della confisca. L'obiettivo era quello di far valere il fatto che i miei clienti, al momento dell'acquisto degli immobili, fossero in assoluta buonafede. E in effetti a giugno del 2010 l'incidente d'esecuzione fu accolto. Restava però il ricorso in appello avanzato dal Comune e dalla Procura generale della Repubblica. L'udienza si è tenuta lo scorso 11 novembre, e ieri dopo neanche due mesi d'attesa, è stata emessa la sentenza che ha dato ragione ancora una volta ai proprietari degli immobili".

La vicenda di Pizzo Sella inizia negli anni Settanta, quando la Sicilcalce spa, impresa vicina all'allora capo di Cosa nostra Michele Greco, ottiene 314 concessioni edilizie sulla collina che si affaccia sul golfo di Mondello. Superate alterne vicende, che hanno visto avvicendarsi diversi costruttori, il progetto passò alla "Calcestruzzi" di Gardini e Ferruzzi, che con un mutuo di 36 miliardi di lire, ottenuto dal Monte dei Paschi di Siena, in un paio d’anni riuscì a completare e vendere le prime villette: strutture, 170 in tutto, dichiarate abusive e delle quali 59 risultano abitate.

Nonostante questa vittoria, però, la parola "fine" sulla vicenda che ormai da tanti anni tiene in apprensione gli abitanti della collina, non è ancora chiusa: "Sono certo - conclude l'avvocato Giorgio Ganci - che sia il Comune che la Procura presenteranno ricorso in Cassazione, ma anche in questo caso farà giurisprudenza la sentenza espressa dalla Corte Europea riguardo la vicenda di punta Perotti (secondo la Corte europea dei diritti dell'uomo la confisca è avvenuta in violazione del diritto della protezione della proprietà privata e della Convenzione dei diritti dell'uomo). E il regolamento comunitario parla chiaro, i giudici degli Stati membri sono tenuti a seguire le indicazioni contenute nelle sentenze della Corte Europea".
Ultima modifica: 04 Gennaio 2011 ore 22:33

 

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Commenti

  • 2011-01-08 08:25:48

    ah,dimenticavo.
    I cespugli di carrubo,potati,sono diventati alberi di carrubo,e sono migliaia.
    Lo stesso dicasi delle "scupazze",cresciute in splendidi palmizi,e sono altrettante migliaia.

  • 2011-01-08 08:21:43

    egregio "io sono"
    passino pure le sgrammaticature,
    ma dovresti avere notato che il mio sforzo e'
    quello della ricerca della logica,del buon senso,del senso della misura,del
    rispetto degli individui,del rispetto del lavoro degli altri,
    e del fatto che non passino messaggi mistificatori.
    In quanto all'estetica complessiva,rifletti su un punto.
    Le concessioni rilasciate dal Comune di Palermo nel 1978 riguardavano 314 villette.Effettivamente quel carico sarebbe stato eccessivo sulla collina.
    Di fatto,tra opere finite e da definire,siamo a meno di 150.
    70 circa sono abitate.C'e' da decidere cosa fare di altre ottanta
    tra villette e scheletri.
    I risultati ottenuti sulle 70 villette abitate,anche in termini di estetica,
    suggerirebbero di definire le opere iniziate,sistemare i terrazzamenti e piantumare.Tra una decina d'anni dal Golfo di Mondello potresti ammirare
    una collina ammantata completamente di verde e protetta dagli incendi.

  • 2011-01-08 01:29:21

    E' vero sono invidioso, vorrei tanto appartenere a quella classe sociale che giustifica e ammette qualsiasi cosa...sopratutto quando la cosa gli conviene... vorrei ma non ci riesco.
    E' vero, non me la posso permettere la villa ne a pizzo sella ne in qualsiasi altro posto, o perlomeno non mi accollerei mai centinaia di migliaia di euro di mutuo per acquistarla(preferisco stare in un normale appartamento e fare due-tre viaggi l'anno in giro per il mondo).
    Ma in tutta onestà devo dirti una cosa caro Leo, io non sono mai stato e mai lo sarò invidioso, ci sono stato in qualche villa in questione (ammetto che il panorama è meraviglioso) ma non viceversa(ad esempio dal mare verso la montagna) ma avere almeno l'onestà intellettuale di dire che effettivamente un scempio, quantomeno paesaggistico, è stato fatto e non nascondersi dietro al fatto che a pizzo sella c'erano "solo erbacce (tu le chiami così ma in realtà è macchia mediterranea e qualche sporadico carrubbo selvatico" , perchè altrimenti ti faccio una domanda a cui ti prego di rispondere: conosci l'area che c'è oltre barcarello?(alla spalle di pizzo sella) A parte una piccola pineta e macchia mediterranea per il resto non c'è piu' nulla, allora secondo la tua tesi si potrebbe costruire anche li?
    P.S Professore RIKI cortesemente mi puo' correggere le "sgrammaticature"?

  • 2011-01-07 14:24:09

    meglio lasciar perdere.Non vedi che scrivono frasi sensa senso,prive di logica e ricche di sgrammaticature?E' gente senza futuro e vorrebbe nutrirsi di sventure altrui.

  • 2011-01-07 14:10:29

    Naturalmente quando ho scritto "edificare" intendevo scrivere "quantificare", scusate il piccolo lapsus

  • 2011-01-07 13:47:49

    "Io sono" ti dimostri ignorante anche in questa occasione... forse non sei mai salito a Monte Pellegerino, perche` oltre la pineta di cui parli, ci sono anche alcune ville, non so edificare esattamente quante ma ci sono. E se cerchi qualche collina dove costurire ti basta guardare tutte le altre colline che circondano palermo per trovare centiania e centinai di ville, quindi di cosa stai parlando?
    Vedi, parlando di piscine, giardinieri e custodi mi dimostri ancora una volta la tua invidia verso una classe sociale, che magari e` piu` agiata di quella a cui tu appartieni e puo` permettersi certi servizi che tu non puoi...
    ora tutto mi e` piu` chiaro il tuo nome completo e` "io sono MOLTO invidioso"...

  • 2011-01-07 11:04:05

    mentre,per chi ha corta memoria,nei commenti a questo Link
    ritroviamo il parere del nostro irriducibile amico Orazio
    e qualche associato.
    .
    http://www.livesicilia.it/2010/06/21/contento-per-gli-acquirenti-ma-il-problema-rimane/
    .
    Errare humanum est,sed perseverare,diabolicum.

  • 2011-01-07 08:49:08

    e qui,leggetevi il commento di Leo che richiama
    il commento di Nino,scritto col cuore e col cervello.
    .
    http://palermo.blogsicilia.it/viva-palermo-santa-rosalia-e-pure-pizzo-sella/24791/

  • 2011-01-07 01:19:32

    Caro Leo dalla tua villa che io ti invidio tanto, tu puoi guardare il monte che hai quasi di fronte, il monte pellegrino, il suo ecosistema secondo te è compatibile con la costruzione di qualche centinaio di ville con piscina? No perchè siccome io sono invidioso che tu hai la villa sulla collina e io no, sto cercando qualche collina che circonda palermo x poterci costruire sopra la villa...io penso di si perchè poi tanto figurati se non curo il verde(una villa senza alberi te la immagini?) e poi allo stato attuale è sporco e non lo cura nessuno, c'è qualche pineta, ma molti alberi sono in pessime condizioni se ci facciamo un bel residence poi paghiamo i giardinieri che se ne potranno occupare, i custodi saranno ottime sentinelle per prevenire incendi e vigilare che nessuno, come accade oggi, vi scarichi rifiuti di ogni genere.
    Ah, per ultimo anche il terreno mi sembra adatto all'edificabilità(non è friabile) la roccia è bella dura...

  • 2011-01-06 19:10:38

    una cosa e' edificare su terreno friabile,o addirittura di riporto,come successo a Giampilieri,o nel letto di torrenti,come visto altrove,
    altra cosa e' mettere cemento su roccia,solo per le strutture,dato che i terrazzamenti sono quasi totalmente in pietrame.
    E,come si e' visto,le piantumazioni coprono tutto.
    .
    Comunque io non voglio imporre alcuna opinione,ne' estetica,ne' tecnica,ne' politica.Io scrivo perche' sulla vicenda Pizzosella riemergono di tanto in tanto considerazioni gia' sentite ed alle quali e' stato dato ampio spazio
    di dissertazione,e RISPOSTE,
    ma arriva sempre qualcuno che non ha seguito la vicenda
    e riparte da zero.
    .
    I Cittadini Palermitani possono decidere se e' il caso di Riqualificare,
    di Delocalizzare ed abbattere tutto,o qualsiasi altra soluzione,
    ma,
    questo puo' avvenire dopo avere risarcito gli Acquirenti,
    sia sotto l'aspetto materiale che morale.
    E qui inizierebbero altre centinaia di procedimenti in sede civile,sia perche' nascerebbero controversie sulle valutazioni,sia perche' non vedo dove possa attingere a soldi un'amministrazione comunale che fatica pure a riscuotere la Tarsu.
    Perche' quando c'e' da mettere le mani nelle tasche,
    quanti sono i cittadini palermitani disponibili?
    E poi,per trarne quale vantaggio?
    .
    In quanto all'opera da te definita abusiva,e' il caso di riscrivere per l'ennesima volta che l'opera fu portata avanti con licenze e rinnovi rilasciate
    da tutti gli ORGANI pertinenti, comunali,regionali e statali.
    Mettere in dubbio il loro operato e' come volere sovvertire il nostro ordinamento democratico,scardinarlo,pero' solo su un capro espiatorio,
    Pizzo Sella,
    quando di casi come Pizzo Sella nella sola Palermo ne sono stati documentati ben altri 54.
    .
    Infine ti ricordo che fin adesso non e' stato sanato un bel niente.
    Per definire la vicenda bisogna intervenire sul P.R.G.
    e su altre cose ancora.

  • 2011-01-06 18:18:43

    Riki,
    "Si tratta di centinaia di migliaia tra alberi , arbusti e piante varie" ... e il cemento dove lo metti?
    Credemi che non voglio mistificare niente: prendo atto che la realtà è un'opera abusiva, sanata da trenta anni di tribunale e soprattutto prendo atto che non dobbiamo fare le facce affrante e ipocrite quando succedono fatti come quelli di Giampilieri.

  • 2011-01-06 09:23:33

    http://www.flickr.com/photos/27963693@N04/3271240519/

  • 2011-01-06 09:08:41

    http://www.flickr.com/photos/27963693@N04/with/3250176179/

  • 2011-01-06 09:07:55

    http://www.pizzosella.blogspot.com/

  • 2011-01-06 09:06:26

    Joe
    non si tratta di qualche albero.
    Si tratta di centinaia di migliaia tra alberi , arbusti e piante varie.
    .
    Non si capisce quale vantaggio tu possa trarre con questo volere mistificare
    la realta' e negare l'evidenza che e' sotto gli occhi di tutti.
    .
    Stai riproiettando un film gia' visto innumerevoli volte,a cui sono state rilasciate tutte le osservazioni del caso.
    .
    Nel post successivo ti do' un link ad un album Pizzosella su flicr
    dove nei commenti alla prima foto trovi tantissimi Link di siti in cui si sono svolti i dibattiti su pizzosella,
    e cosi' scoprirai che rimane ben poco da dire su questa vicenda.

  • 2011-01-06 00:57:05

    Il vero problema di pizzo sella è uno, e cioè che non buttano a terra le molte ville "incompiute" che deturpano il paesaggio: l' amministrazione comunale lascia desiderare.

  • 2011-01-06 00:53:52

    Perché il dissesto idrogeologico non è un problema vero del paese o ce ne ricordiamo soltanto quando la natura si riprende in maniera violenta ciò che l'uomo ha distrutto per meri interessi personali?
    O dobbiamo ancora prenderci in giro con le definizioni di ecosistema? O sul fatto che a Pizzo Sella oltre al cemento è stato piantato qualche albero?
    Il principio dell'abusismo edilizio si basa su quello che affermi tu: se un immobile è abusivo si devono ripristinare i luoghi ante costruzione. E i verdi c'entrano poco. Come ragioni tu, una volta fatto l'abuso chiudiamo un occhio perché i problemi sono altri. Spiace ma non sono d'accordo. Io sono dell'idea che si devono trattare allo stesso modo le due concessioni, proprio perché ancora nei muri delle aule dei tribunali è appesa la frase: "la legge è uguale per tutti" e non più uguale per alcuni.

  • 2011-01-05 23:47:20

    Piero Fullone, per te la domanda è inutile.

    SALUTI PURE QUI.

  • 2011-01-05 22:10:26

    Vedi Joe il fatto e` che o le 2 concessioni si equiparano in tutto e` per tutto o altrimenti si fanno 2 pesi e 2 misure. Le concessioni di Pizzo Sella sono state dichiarate illegittime da una sentenza dopo piu` di 20 anni e sinceramente non mi e` ancora chiaro il motivo di questa decisione del giudice di allora. Io sono convinto che nel '97 istigata dai Verdi una certa parte politica (la sinistra) ha cavalcato l'onda dell'"abbattiamo tutto" con la quale speravano di conquistare i consensi della gente, invece di focalizzarsi sui problemi veri del paese, e giudici come al solito ci hanno messo la loro per cercare di favorire questa parte politica...

  • 2011-01-05 19:25:25

    Conosco due famiglie che abitano a Pizzo Sella e che da anni vivono in questa angoscia. La licenza a costruire e l'abitabilità, rilasciate dal Comune di Palermo, sono firmate dal sindaco Leoluca Orlando.

  • 2011-01-05 18:21:13

    Caro Leo,
    due concessioni edilizie illegali e abusive sommate non diventano ambedue legali e in regola ma rimangono tutte e due illegali.
    E' vero quello che dici sul resto della città, ci credo perché in quel periodo gli attori erano sempre gli stessi e difficilmente si verifica l'ipotesi che in pianura sei onesto e in collina disonesto. Purtroppo di quelle scelte scellerate ancora oggi ne paghiamo le conseguenze: uno sviluppo edilizio che ha sventrato la città, in lungo e in largo.
    Non sono d'accordo quando dici che da sempre l'uomo ha modificato l'ecosistema per abitarci. Bisogna anche avere l'intelligenza di costruire dove è possibile e non sfidare la natura edificando dove non lo è (e in Sicilia, ma anche a Palermo abbiamo casi ... edificanti).
    Ho citato carnevale solo perché queste corsi e ricorsi nell'arco di trent'anni mi hanno fatto pensare a lui: sentenze ribaltate e controribaltate.
    Rimango dell'idea che non è normale costruire su un pizzo di montagna e giustificarsi dicendo che però si sono piantati gli alberi e il verde è aumentato. Se li non c'era il verde evidentemente la natura qualche motivo ce lo deve avere. Certo ci sono motivazioni più nobili quale quello di vedere dall'alto ... la misera città di Palermo e i suoi abitanti.
    Le sentenze potranno sanare gli abusi edilizi ma era e rimane un simbolo inequivocabile della vergogna (non per niente è chiamata anche collina della vergogna) di una città che tutto tollera in nome dell'indifferenza collettiva.

  • 2011-01-05 17:16:30

    Joe Sarnataro ma stai scherzando o dici veramente?
    Ma tu sai quante licenze sono state concesse a Palermo a partire dagli anni '60 in poi? Ti consiglio di leggerti il libro di Ciancimino "Don Vito", dove viene spiegato come purtroppo funzionavano le cose a Palermo in quegli anni e` che ti dimostra che non c'e` pietra che sia stata smossa senza che la mafia o i politici collusi fossero coinvolti. Ora mi spieghi perche` le concezioni di Pizzo Sella sono state considerate illeggittime e quelle dei vari palazzi di Palermo costruiti con concessioni date alla stessa maniera se non peggio vanno bene? Ti consiglio di leggerti questo articolo http://www.voloblu.com/2009/01/la-vendetta-di-pizzo-sella.html

    Hai ragione a dire che l'ecosistema non prevede il cemento, ma cosi come non lo prevede in collina non lo prevede neppure in pianura o nella conca d'oro o in qualsiasi altro posto.
    L'uomo costruisce le proprie abitazioni da sempre modificando l'ecosistema orginario dei luoghi... dove sta il reato?

    Vedo che insisti sulla malafede degli acquirenti, ti prego di darmene prova se ci riesci. Stai lanciando delle accuse molto gravi, soprattutto citando Carnevale. Dovresti prenderti le tue responsabilita` e sostenere le tue opinioni con fatti concreti, ma putroppo per te non puoi...

  • 2011-01-05 16:00:33

    L'ecosistema è un sistema naturale qualunque esso sia: deserto, oasi, montagna di pietra, ecc... L'ecosistema non prevede il cemento come qualche novello Piero Angela ci vuole fare intendere.
    Caro Isaia, non è che quelli che stanno in alto sono meno patetici di quelli che stanno in basso: probabilmente lo sono di più ma non se ne accorgono. Le giustificazioni che portano danno un'idea della loro alta ... buonafede.
    Pizzo Sella è stato fatto con licenze abusive concesse ai mafiosi di allora. E tale è: abusivo. Poi, nell'arco del tempo si sentenze stravolte ne abbiamo già visto tante: vedi alla voce "cassazione - carnevale".

  • 2011-01-05 14:16:21

    Orazio.. ma ci sei o ci fai..?

  • 2011-01-05 13:49:05

    Manlio si agli ordini. Ormai però ho postato, facciamo così, lo farò la prossima volta.

    P.S.: la maleducazione sta nella parola decoro immagino... non parlavo del mio decoro, privato (evidentemente soggettivo) ma del decoro pubblico, e questo evidentemente è parola d'offesa. Grandioso...

  • 2011-01-05 13:04:31

    Spesso si parla soltando dopo aver visto un pò di TV.
    Andate a vedere questo bellissimo ecosistema che è PIZZO SELLA.

    La parte bassa, abitata, piena di alberi, piscine e tanto verde!

    La parte alta totalmente deserta, senza alberi. Neanche le mucche salgono perchè tutta la montagna è impervia è priva erba. Salite e andate a vedere prima di parlare. L'Unica cosa di veramente bello è il panorama che si vede da lassù.

    Sarà forse l'invidia che fa parlare tante persone?

    Meglio una casa abusiva piena di verde....che un campo deserto!

    Avete OSSERVATO mai PIZZO SELLA ? Che bellezza ha un monte senza alberi e cespugli? Certo anche il deserto ha il suo fascino....le OASI!

  • 2011-01-05 12:47:02

    Vendo Villa su Pizzo Sella, già ex collina del disonore, dotata di vasta area verde e piscina autonoma. Contesto prestigiosissimo e senza eguali, doppia elevazione, termoautonomo, posto auto e moto con ingresso riservato. Ex abuso edilizio sanato in tribunale. Prezzo affare, 0.9 milioni di euro tutto compreso, inclusa vista spettacolare sulla misera città di Palermo ed i suoi patetici abitanti.

  • 2011-01-05 11:32:22

    Caro Orazio, prima di postare commenti soggettivi, si informi, si educhi, legga, studi e ripassi.

  • 2011-01-05 08:53:08

    Inerzia e complicità dell'amministrazione comunale con i poteri criminali, insieme ai cavilli giudiziari e alle lungaggini della Magistratura hanno legittimato il massacro delle ultime bellezze naturali e del verde storico che cingevano tutta la città. Da Nord con Pizzo Sella a sud con la fascia agrumetata di Ciaculli. Un popolo che accetta e digerisce tutto questo in nome della fedeltà a una ideologia suicida è davvero un popolo senza dignità.

  • 2011-01-05 00:43:47

    Ma poi vorrei capire una cosa: la prima sentenza in favore dei residenti dello scorso Luglio era stata emessa dalla corte di appello, il ricorso del comune e della procura e` stato presentato di nuovo alla corte di appello, ma non avrebbe dovuto essere fatto direttamente in cassazione?

    In ogni caso, spero che il comune e la procura abbiano per una buona volta il buon senso di evitare di avventurarsi in un'altra causa persa (il ricorso in cassazione) che andrebbe ad aggravare ulteriormente le gia` decadenti casse comunali... non dimenticate che ci sono tutti i risarcimenti da pagare, uno e` gia` stato stabilito, gli altri arriveranno come una pioggia torrenziale...

  • 2011-01-05 00:32:27

    comunque direi che ,per quanto riguarda me,
    BASTA cosi'.
    Su Pizzo Sella sono stati versati fiumi di inchiostro e
    messe in evidenza
    tutte le argomentazioni possibili.
    Fatevi una ricerca d'archivio.
    E' facile.Andate su Google e digitate Pizzo Sella.
    Studiate e tornate quando avrete qualcosa di nuovo da sottoporre.

  • 2011-01-05 00:27:04

    Caro "io sono", l'ecosistema della collina prevedeva il nulla, solo erbacce e qualche sporadico carrubbo selvatico, che comunque e` stato preservato.
    Pizzo Sella prima che vi venisse costruito sopra andava a fuoco un'estate si e l'altra pure, cosa che accade tuttora con le colline adiacenti.
    Ineegabile e` invece il lavoro di inverdimento della collina effettuata dai legittimi proprietari delle ville, perche` contrariamente a quello che magari potresti pensare, tutti gli alberi sono stati piantati e curati dai residenti.
    Io credo che il tuo nome completo e` "io sono invidioso"

  • 2011-01-05 00:25:35

    non capisco cosa intendi x ecosistema.
    Le centinaia di migliaia di piante ed arbusti ed i terrazzamenti a regola d'arte hanno migliorato l'ecosistema della collina di Pizzo Sella.
    Tutti sanno che le radici consolidano il terreno ed assorbono l'acqua.
    Piuttosto sul Monte Gallo,che e' una delle colline adiacenti,
    gli incendi a tappeto e le dilavazioni del terreno indifeso,trascinano
    i detriti fino alla sottostante via Tolomea,
    come puoi constatare con gli acquazzoni di settembre di ogni anno.

  • 2011-01-05 00:19:43

    Io pongo soltanto un problema di decoro cittadino, che quella montagna lede. I danni li farei pagare a chi ha dato le concessioni illegittime. I proprietari in buona fede? Li risarciscano coloro che hanno firmato le concession se queste sono illegittime.

    Discorso semplice, mi stupisco susciti scandalo.

  • 2011-01-04 23:47:46

    gli scheletri incompiuti sono il vero scempio, invece le ville con piscina e vegetazione lussureggiante che per costruirle hanno dovuto sconvolgere l'intero ecosistema della collina e riversarci sopra tonnellate di cemento sono davvero gradevoli...

  • 2011-01-04 22:51:27

    caro Orazio
    se tu rispettassi leggi e regolamenti dovresti iniziare a rispettare i 2 livelli di giudizio della Magistratura che finalmente rendono Giustizia agli Acquirenti degli immobili di Pizzo Sella che venivano commercializzati sul Libero Mercato della Citta' di Palermo,con pubbliche,poderose e ripetute
    iniziative promozionali,
    oltreche' le piu' varie,
    dai notiziari TV,ai manifesti e cartelloni,alle pagine di stampa.
    I Cittadini Baresi pagheranno molto caro l'abbattimento di Punta Perotti,
    dopo le sentenze CEDU(Corte Europea dei Diritti dell'Uomo),
    sciagura evitata ai Cittadini Palermitani proprio per la prudenza dimostrata da questa Amministrazione Cammarata.
    Inutile sottolineare che l'insediamento di Pizzo Sella,ammantata di verde,
    come si puo' constatare oggi nelle aree abitate,spegne ogni polemica
    anche sotto il profilo ambientale.

  • 2011-01-04 22:51:24

    Caro Orazio sai quanti soldi deve dare ora il comune di Bari con il suo sindachetto alla ditta a cui hanno buttato giù l'edificio?

    In carcere devono andare i politici indegni che hanno concesso le autorizzazioni edilizie non i cittadini che hanno sborsato i soldi di anni di lavoro!

  • 2011-01-04 22:02:13

    la foto che accompagna il servizio fotografa benelasituazione di pizzo sella. infatti quelle sono le strutture da abbattere e che non appartengono alla causa di cui tanto si parla. forse sarebbe bene per la verità chesi mostrassero le foto d'insieme delle case oggetto della contesa giuridica e poi del resto. forse ci si renderebbe conto che i proprietari hanno avuto sempre ragione, e che il comune attaccando loro è venuto meno all'impegno di ripristinare il colle abbattendo quelle strutture figlie di nessuno e che costituiscono il vero scempio

  • 2011-01-04 20:44:58

    Infatti caro Acierno, i fessi siamo noi che rispettiamo leggi e regolamenti.

    Comunque a Bari hanno avuto gli attributi e quei mostri li hanno gettati giù. Ma li c'era un sindaco con i baffi e gli attributi di nome Emiliano, qui un palermitano tutto chiacchere e aperitivi. Altra storia, altro partito. altra dignità delle città.

  • 2011-01-04 19:48:58

    L'ho sempre saputo che avevano ragione i proprietari di Pizzo Sella. Sono molto contento per loro.
    Alberto Acierno

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