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La Lega Lombardo
contro Roma padrona
Mercoledì 22 Dicembre 2010 14:00
di Salvo Toscano
Linea dura e senza sconti nei confronti del governo nazionale, con cui i rapporti sono ai minimi termini. Mano tesa al Pd per un'alleanza con tutto il “polo terzo” per le prossime amministrative. Avanti a oltranza sulla legge salva-precari, con annunciato ricorso alla Consulta. Sono i passaggi principali della conferenza stampa di fine anno del presidente della Regione Raffaele Lombardo. Che conferma quanto anticipato oggi da Livesicilia, ossia la nomina di due nuovi direttori generali, Lucia Borsellino, figlia di Paolo, alla Sanità e Gianluca Galati, esterno, all'Energia. Per le altre nomine che restano da fare per completare il quadro, Lombardo annuncia che i nomi sono già al vaglio e che la partita si chiuderà entro la fine del mese, insomma, roba di una settimana.
Precari: avanti tutta. Il primo passaggio, dopo gli auguri ai cronisti, ringraziati dal presidente per il loro lavoro, riguarda la legge salvaprecari, caduta in parte sotto la mannaia del Commissario dello Stato: "Gli obiettivi della legge sono irrinunciabili – dice il governatore -. Andremo avanti sino alla stabilizzazione, che fa risparmiare alla Regione, anche perchè previene contenziosi che possono avere successo". Lombardo entra nel dettaglio: “Alcune categorie di precari devono fare i concorsi? Bene. In questi concorsi c’é una riserva del 40% per i dipendenti, l’altro 60% si individua per titoli e per esami. Si può nell’individuare i titoli non tenere in conto l’esperienza portata avanti da anni? Impossibile. Il percorso della stabilizzazione è partito grazie alla determinazione del governo e andrà in porto. Ricorreremo davanti alla Corte Costituzionale contro questa bocciatura, è nostro diritto e lo faremo”, dice il governatore, che nega che il Commissario abia “demolito” la legge..
Muro contro muro con Roma. Lombardo attacca ad alzo zero il governo Berlusconi: il consiglio dei ministri viola una prerogativa dello statuto autonomista siciliano, non convocando il presidente della Regione quando l'esecutivo discute di questioni che riguardano la Sicilia. “Se questo dovesse ancora accadere metteremo in mora il Consiglio dei ministri, ricorrendo per difetto di notifica", dice Lombardo. Non solo, il governatore annuncia una serie di inizative riassumibili in una linea dura e senza sconti nei confronti dello Stato da parte della Regione siciliana. Anzi tutto con il ricorso al tribunale civile contro Anas e Ferrovie per il mancato uso dei Fondi Fas in Sicilia dal 2000-2006. Poi Lombardo annuncia che impugnerà le recenti delibere del Cipe, "che non hanno destinato un euro alla Sicilia, favorendo il Nord". La Sicilia, inoltre, rivendicherà una diversa distribuzione del fondo per la giustizia: "Le confische - ha detto - si verificano prevalentemente nell'isola, e di questo va tenuto conto”.
Soldi indietro ai siciliani. "Restituiremo ai cittadini siciliani 20 milioni di euro di tasse – annuncia il governatore- , partendo retroattivamente dal 2009. Questo grazie al rispetto del piano di rientro della Sanità". La somma potrà essere utilizzata per una riduzione dell'addizionale Irpef, come ha precisato l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, presente alla conferenza stampa insieme ad altri membri della giunta.
Le alleanze. Si parla anche di politiche e di strategie elettorali. "I quattro partiti del 'polo terzo' intendono correre insieme alle elezioni amministrative. Qui in Sicilia stiamo sperimentando un rapporto di collaborazione col Partito democratico e la sperimentazione è positiva", osserva il governatore, preconizzando una riedizione in chiave elettorale della maggioranza che sostiene il suo governo. Certo, i mugugni del Pd degli ultimi giorni non sono passati inosservati, ma Lombardo guarda il bicchiere mezzo pieno: “Ho registrato per esempio le prese di posizione di Capodicasa, mi pare che un fronte piuttosto ostile si vada indebolendo”.
Invito alla concordia. Lombardo tende la mano anche agli oppositori con un appello in spirito natalizio: “Auspichiamo un momento di maggiore concordia tra le forze politiche e in chiesa oggi ci siamo impegnati a voltare pagina”, dice. E auspica un'analogia tra la Capitale e Palermo: “Se il polo terzo a Roma vota alcune riforme del governo, non vedo che c'è di male se anche qui in Sicilia certe misure vengono votate insieme all'opposizione con atteggiamento di maggiore condivisione e concertazione”. E quanto alle faccende di casa Pdl, c'è spazio anche per una battuta sullo strappo di Stefania Prestigiacomo: "Saremmo onoratissimi di avere con noi il ministro Prestigiacomo, ma non ci è giunta nessuna istanza in tal senso. Anche se le nostre posizioni su rifiuti e rigassificatori non coincidono... E' una battuta e probabilmente come per la Carfagna ricomporranno la cosa".
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La redazione perchè non apre la prima pagina con la succulenta notizia politica dell'ex bambina del Cavaliere?
Aspettiamo inoltre notizie da Barbara Berlusconi a proposito delle ex ragazze, oggi Ministre di questa strattonata Repubblica.
Siamo stufi e stanchi della demagogia spicciola ed elementare di questo signor lombardo. Torni prima a studiare (cosi si accorge che il mondo è cambiato e i siciliani non abbiamo l'anello al naso) e poi vada a lavorare (cosa che non ha mai fatto, perchè è stato da sempre pagato dalla politica e mai dal lavoro in 60 anni di vita. E' una vergogna).
Bravo Presidente ,avanti così.
I camerieri degli ascari mi sembrano un pò storditi, perchè capiscono forse che la Sicilia sta cambiando veramente rotta.
A proposito di nomine, complimenti per la Borsellino Dirigente Generale.
Se riusciamo a liberarci di qualche altro burosauro sarebbe una liberazione per la nostra Terra:Presidente ancora sono troppi per la verità.
Inoltre, stasera pasteggiando, con degli amici ci siamo concessi una bottiglia di Nero proveniente dalle campagne di Bocca d'Orzo in territorio di Randazzo,obiettivamente mi sembra buono, molto meglio del proprietario del vigneto che lo imbottiglia.
Il commissario a detto no? La Corte Costituzionale dirà si?
Gli stanno mettendo il bastone fra le ruote proprio nel periodo pre-elettorale?Una volta che hanno detto che tutto era a posto a questi precari cosa diranno?Ma poi, sono solo le 22.500 persone che interessano a lui ad essere in crisi? e gli altri?
Ma come fa a dire che restituisce i soldi ai cittadini se fino a ieri c'era un buco di 500mln?
Deve finire questa giunta.
Speriamo presto.
lombardo dice che stabilizzera' i precari,tanto sa che ormai e' alla fine e quindi non avra' il tempo per mettere in atto niente!per armao farebbe meglio a risanare altro!
raffaele ma ti persuadi con ti persuadi
...intanto speriamo che questo LOMBARDO se ne vada! Poi chi verrà sarà certamente migliore di lui, perchè così in basso la Sicilia non è mai caduta!!
Questo tizio è riuscito a far rimpiangere ai siciliani CUFFARO...e questo è tutto dire di quanto pericoloso sia questo LOMBARDO!!!
Un presidente/governatore che si guarda allo specchio e veste i panni di Charlie Chaplin ne "IL GRANDE DITTATORE"!!! Che spasso!!! Che squallore!!!
E poi che dire degli assessori/burattini che per il sapore del potere si sono venduti all'essere semplici parafulmini lombardiani? Che squallore! Che squallore!
Speriamo che il nuovo anno sia migliore. Ci resta la SPERANZA, e null'altro, che come ben sappiamo è l'ultima a morire!
il Governatore Lombardo "o.... è....!!!" "o.... ci fa!!!" la sua visione non deve essere ristretta ai 22500, bensi' a tutti quelli che sono stati esclusi da questa legge e che sono incazzati neri con tutti i politici che l'anno votata, lui crede che rimarrà ancora per molto sul cadreghino, ebbene meglio se lo scordi, il peggio è che dopo che se andrà (molto presto) chi lo sostituisce probabilmente sarà o come lui o peggio di lui.
Come dire cambia il disco ma non cambia la musica.
Quindi dobbiamo veramente decidere e scegliere bene coloro che ci rappresentano, altrimenti è come combattere un muro di gomma.