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L'Enav: "Lavori per l'antenna a Isola"
Il sindaco: "E io chiamo i carabinieri"
Lunedì 06 Dicembre 2010 12:15
"Entro dieci giorni cominceremo i lavori per installare l'apparato meteo di controllo wind-shear nella caserma demaniale di Isola delle Femmine". Lo ha annunciato stamattina Massimo Garbini, direttore generale dell'Enav ad un convegno a Palermo sulla sicurezza del trasporto aereo. "Il radar sarà ultimato - ha aggiunto - entro quattro mesi, poi partiranno le fasi di sperimentazione che si protrarranno per altri otto mesi". Rispetto alle proteste dei cittadini e dell'amministrazione di Isola delle Femmine contrari all'installazione Garbini ha detto: "Noi facciamo il nostro dovere per garantire la sicurezza dei voli. Abbiamo tutti i permessi. Nel tempo abbiamo montato 40 radar in tutta Italia, tra cui uno a Milano e uno a Roma vicini ai centri abitati senza alcun pericolo, come dicono anche gli studi sanitari, per la salute della popolazione".
Per il direttore dell'Enav "solo se posizionato ad Isola delle Femmine il radar consentirà l'utile sorveglianza dello spazio aereo dove si sviluppa il 99% degli atterraggi nello scalo limitrofo di Punta Raisi". "Nessun altro sito - ha precisato - nonostante tutte le ricerche compiute è risulato idoneo per montarre l'antenna".
"Abbiamo dimostrato che le radiazioni elettromagnetiche emesse dal sistema del radar per il controllo del wind shear non provocano alcun danno e lo ha certificato anche l'Istituto nazionale della Sanita. Non esistono perciò ostacoli per montare il radar a Isola delle Femmine". Lo ha detto Vito Riggio, presidente dell' Enac, a margine di un convegno a Palermo sulla sicurezza nei voli. "Chi si oppone alla sua installazione si assumerà le proprie responsabilità - ha aggiunto - nostro compito e quello di tutelare i passeggeri. Non si comprende perché la giunta regionale continui ad essere contraria al radar. Siamo a disposizione della procura di Palermo che ha già avviato un'indagine ed è a conoscenza dei fatti, per dimostrare che questo congegno è totalmente innocuo". "L'Enac continui ad essere un'autorità indipendente non solo dalla politica - ha concluso Riggio - ma da qualsiasi altro potere".
"L'Enav non ha alcuna autorizzazione per iniziare i lavori per installare il radar per il controllo del fenomeno del wind-shear a Isola delle Femmine". Lo afferma il sindaco del comune nel palermitano, Gaspare Portobello. "Finora l'Ente nazionale aviazione civile - aggiunge -ha soltanto un decreto dell'assessorato regionale all'Ambiente che attesta soltanto che l'antenna rispetta conformità urbanistica. Anche l'Arpa, l'agenzia regionale prevenzione ambientale, si è espressa negativamente sul progetto".
"Se dovessero iniziare i lavori - annuncia - mi rivolgerò alle forze dell'ordine per bloccarli. Noi temiamo per la salute
dei nostri cittadini".
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L'alcool fa male, il fumo uccide, lo stress uccide, il traffico inquina, le antenne dei gestori di telefonia inquinano... insomma tutto fa male ma voi di isola vi fissate su questa benedetta antenna a discapito della salvaguardia di migliaia o forse milioni di passeggeri che ogni anno atterrano a Punta Raisi che come è noto è uno degli aeroporti + complicati al mondo x quanto riguarda la manovra di atterraggio. Da una parte c'è il mare ma dall'altra c'è la montagna che causa il famoso problema del wind-shear a causa delle correnti che sbattono contro la montagna e che si incanalano andando a disturbare l'aereo durante la manovra di atterraggio... Ma stiamo scherzando o diciamo vero che ci fermiamo davanti a questi 4 disperati che minacciano di boicottare l'inizio dei lavori. Io sinceramente me ne fotto se l'enav o le ditte devono mangiare su questo appalto... Io intanto penso alla sicurezza dei passeggeri o forse è meglio attendere qualche disgrazia x potere fare mea culpa mea grandissima culpa..... Meditate gente meditate...
A chi dice male di Isola io dico che magari non sarà un'oasi di bellezza, ma nemmeno è un buco nero come Palermo, anzi manco Palermo pare...
Il radar lo impiantino altrove se è necessario. Se non la puzza di bruciato diventa davvero forte. Vedi inchiesta romana.
CHI SE NE FREGA DEI SINDACI MA LE INFAMIE CHE SCRIVETE PER INFANGARE ISOLA E GLI ISOLANI NON SONO ACCETTABILI
PERCHE NON PARLATE DELLE INCHIESTA APERTE DALLA PROCURA DI ROMA SULLE SCATOLE CINESI PER COMPRARE I WS ALL'ESTERO CON ENAV E ENAC DA TEMPO IN CORSA PER MONTARLI NON PER LA TUTELA DEGLI AEREI E DEI PASSEGGERI MA PI PICCIULI CA SI FUTTERU..... MEDITATE GENTE MEDITATE E ASPETTATE COME FINIRA L'INCHIESTA ROMANA
Il sindaco Portobello ha l'aria di essere il classico politico che, pur di non perdere consensi,è pronto ad andare contro ogni logica.
Meditate, perchè dietro il malcontento popolare, c'è sempre un politico di turno
Tu guarda se si devono rischiare incidenti aerei perché quattro ignoranti capeggiati da un analfabeta si fanno venire le paranoie che moriranno per colpa del radar. Poi magari fumano 20 sigarette al giorno, l'inquinamento è alle stelle e parlano ore e ore al cell. con l'antenna del telefonino appicicata alle poche cellule grigie che hanno.
@ quarto commento: in ogni caso tale sistema di rilevamento e' necessario. Informati su quel che successe, una ventina d'anni fa, a Orio al Serio e proprio per via del vento, diciamo cosi', non favorevole.
Non si salvo' nessuno delle persone a bordo.
il carrello dell'aereo windjet fuoripista non si è aperto. Quella del vento è una grossa balla. Fonte certa. Da questa finta emergenza, che cavalca un'episodio di inefficenza Ci guadagna la ditta costruttrice dell'antenna, i dirigenti Enav che sapranno come farsi ricompensare e la wind-jet che non viene sputtanata ai quattro venti (è il caso di dirlo) per inefficace manutenzione. Ci perde la sicurezza, la salute dei cottadini e dei conti pubblici.
E' mai possibile che su oltre 40 postazioni in Italia - e non parliamo all''estero - solo quella di isola delle femmine faccia male?
Siamo sempre alle solite.
In Sicilia le cose non vogliono fare e non si fanno fare se non sono proposte dalla propria corrente politica.
Vergogna
un posto brutto come Isola, sfregiato da decenni di abusivismo edilizio tollerato da sindaci di ogni colore politico, con un mare in alcuni punti fetido per la presenza di scarichi (questi si che fanno male alla salute), con ambulanti abusivi ad ogni angolo di strada, ora improvvisamente si risveglia e vuole fare rispettare la legalità a costo della sicurezza di milioni di passeggeri che ogni anno usano l'aeroporto di Palermo. Credo che debba intervenire con urgenza il prefetto a questo punto
Forse per una montagna di "monnezza" si farebbe meno chiasso.