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"Ma quei ministri si credono Berlusconi"
Venerdì 22 Ottobre 2010 12:07
Raffaele Lombardo torna sulle polemiche. Intanto cerca di spegnere i fuochi della risposta sul Pd antimafioso - l'ala migliore che starebbe con lui - rilasciata all'Espresso. "E' solo una frase riportata male, io ho fatto riferimento a persone del Pd che hanno avuto ruoli nell'antimafia", ha detto il governatore conversando con i giornalisti a palazzo D'Orleans e precisando uno dei passaggi dell'intervista pubblicata dal settimanale l'Espresso, che riguardava il suo rapporto con il Pd. "Il Pd - ha aggiunto Lombardo - assicura l'appoggio assoluto a questo governo, chi la pensa diversamente merita il massimo del rispetto".
Per una polemica che si vorrebbe chiudere, un'altra che si potrebbe aprire. Incalza Lombardo: "Oggi molti ministri si sentono Berlusconi, il personaggio più importante che suscita e determina la costruzione del delirio. Quando lavoravo alla mia tesi, ho studiato il nesso tra le tradizioni popolari e la formazione del delirio. Se in un determinato periodo c'é di moda un personaggio storico come Giulio Cesare o Napoleone il derivante si sente Napoleone". E' un commento sulle recenti dichiarazioni dei ministri Angelino Alfano e Stefania Prestigiacomo sul presidente della Regione siciliana. "Se qualcuno camminasse sulle proprie gambe e capisse che di Silvio ce n'è uno solo, io lo ritengo un grande amico personale - ha aggiunto Lombardo - andrebbe meglio per tutti quanti".
"Dico no all'Eolico - incalza Lombardo - un settore che anche un amico del sottosegretario Gianfranco Micciché, e mi riferisco al ministro Giulio Tremonti, ha raffigurato come il malaffare degli ultimi 50 anni. Dico sì solo a condizione che ci sia sicurezza e convenienza, purtroppo vedo in giro pale che girano a vuoto".
Un'ultima battuta sul guardasigilli: "Alfano si guardi attorno... si guardi attorno..."
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Presidente Lombardo mentre tu parli i tuoi fedelissimi ti stanno lasciando alla provincia il consigliere galbo e' passato dall'Mpa al Pid stai attento per gli altri....
Idzard, se il maglione era di cachemire, è perfettamente coerente con l'ideale moderno della sinistra sintetizzato mirabilmente da Grillo, il comico diventato Messia:
Cuore a sinistra e Portafoglio a destra.
Il nuovo slogan del PD.
Su una cosa il Governatore ha ragione: molti tentano di imitare Berlusconi. Ma nel suo delirio di onnipotenza Lombardo ha sbagliato clamorosamente il bersaglio. Che cosa è stata, infatti, la cena organizzata in una nota villa palermitana se non il desiderio di recitare per una volta il ruolo dell’anfitrione in un luogo di alto lignaggio? E chissà che cosa avranno pensato le pietre del maniero che, abituate ai Gattopardi, si sono trovati a fare da cornice ai Sedara, tutti vestiti a festa. Quasi tutti. Ce n’era uno che aveva un bel maglione. Sindrome di Marchionne? No, orgoglio della propria identità post comunista. E infatti, a dare valore al ‘’post’’ era il colore azzurro, quasi uno sfregio al Berlusconi disprezzato pubblicamente e invidiato segretamente. Anche Prodi fece una cosa di questo tipo, e riunì il Governo nella Reggia di Caserta. Sappiamo come finì dopo due o tre mesi. Che sia cominciato il conto alla rovescia pure per Lombardo?_
E Lombardo, invece, chi si crede di essere? Dio???
sempre senza parole