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Live Sicilia

Palermo a mitraglia

Lunedì 18 Ottobre 2010 08:59 di Paolo Rizzo

Il Palermo aveva come missione quella di espugnare il suo stadio e dopo i tentativi andati a vuoto con il Cagliari ed il Lecce, la vittima di turno era il Bologna. Vittima preferita quella rossoblù, considerato che di “legnate” a Palermo il Bologna ne ha sempre prese a “tignitè”…e poi chi, tra i veri tifosi, ha mai dimenticato il furto di quella Coppa Italia nel 1974….quindi diciamo che a ogni vittoria contro i felsinei, la soddisfazione da queste parti è sempre doppia o tripla. Aldilà dello spettacolo, che ormai quando gioca il Palermo è di casa e…putia, la ricerca dei tre punti in casa, avrebbe il significato anche di dare continuità al cammino dei rosa in classifica.

Ecco quindi che all’avvio, il Palermo è subito rampante e istiga il gran tifo dei suoi tifosi che beccano anche Viviano, considerato l’alter ego di Sirigu in Nazionale…”raccumannatu, oggi te ne facciamo quattro (mi e chi fa u sapieva?)… Prandelli, prenditelo no to condominio a parari"!!! Pastore ci tenta con una “bumma “ da fuori, Bovo timbra la traversa, e anche se il vantaggio non arriva , diciamo che le “zorbe” stanno per maturare!! Ecco quindi che Monsieur Javier s’inventa una saetta dal limite, che si stampa all’incrocio….lo stadio scatta in piedi e pensiamo anche quelli che sono nel salotto di casa. Uno a zero e palla a centro. Stupito da cotal potenza e perizia balistica, “Ilicicci” che della “bumma” da fuori è il detentore, comincia a studiare la mossa vincente e quando l’ispirazione è perfetta, scocca una fucilata da 30 metri che porta il risultato sul due a zero, senza dare spazio e speranza alcuna alla squadra del simil topogigio Malesani!! Finisce il primo tempo e gli applausi al Palermo vengono fatti in piedi con richieste di bis, tri e quatris!!

Mentre ancora tutti scartano il classico ghiacciolo o il cornetto a preferenza, e qualcun ‘altro si attarda nel “cambiare l’acqua al pappagallo”, Pinilla si arrampica in cielo per timbrare il cartellino che vale un tre a zero indiscutibile. Al tifoso che vanta una “bolletta” da chiudere con il goal del Bologna, risponde Di Vaio che, nascostosi nella panchina rosanero, sbuca a sorpresa in campo e beffa capitan di breve corso Cassani: Tre a uno, ma chi se ne frega!! Tacchi e punte, sforbiciate, tunnel….sono tutte invenzioni di produzione casalinga che danno ancora una volta torto ai tifosi assenti, che preferiscono ammirare cotal spettacolo “accoffolati” in poltrona. Il Palermo è un parco giochi che spara a mitraglia …anzi no a mitragliatrice come ama sognare il più verace dei suoi tifosi. Bacinovicci, essendo compare di Ilicicci, sa che deve mettersi al passo con il suo connazionale e sbagna la maglia rosa con un secco tiro di contro balzo che buca ancora una volta il Viviano usurpatore.

Lo spettacolo è già allo scadere e il simpatico arbitro “Valeria da Marassi”, fischia con una puntualità svizzera che dà quasi fastidio, considerato che il suo pendolo orsono scoccava con otto minuti di ritardo…Pazienza, tanto c’è la prossima replica e l’Europa che aspetta!!

 

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Commenti

  • 2010-10-18 22:36:06

    ho pianto per una partita di calcio, mi brucia ammetterlo ma è cosi,correva l'anno 1974 e frequentavo la seconda liceale,non dimenticherò mai l'autore delle mie lacrime: l'arbitro Gonella............

  • 2010-10-18 17:00:20

    Insomma bummi e tricchitracchi, ora lo scudetto è più vicino (eheh) e soprattutto Zamparinocicci (di mammò e papò) passerà finalmente una buona settimana senza atturrare (torrefare) i Supersantos degli italiani. Manco fossero chicchi di caffè.

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