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Morti quattro italiani
Tra loro anche un siciliano
Sabato 09 Ottobre 2010 10:54
C'è anche un siciliano, Sebastiano Ville, originario di Francofonte, tra i quattro alpini morti stamattina nell'imboscata al convoglio italiano nella zona di Farah, in Afghanistan. La notizia è stata data da fonti del Ministero della Difesa. I militari erano tutti alpini.
C'è anche un siciliano, Sebastiano Ville, originario di Lentini, tra i quattro alpini morti stamattina nell'imboscata al convoglio italiano nella zona di Farah, in Afghanistan. La notizia è stata data da fonti del Ministero della Difesa. I militari erano tutti alpini e intorno alle 7,15 italiane sarebbero stati al centro vittime di un'imboscata al ritorno da una missione, mentre si trovavano nella valle del Gulistan, nella provincia di Farah. Ci sarebbe stato sia un attacco con colpi di arma da fuoco, sia l'esplosione di un ordigno. Il militare ferito, ha detto il generale Massimo Fogari, capo ufficio stampa del ministero della Difesa ai microfoni di Sky Tg24, è stato soccorso e trasportato con un elicottero nella base di Delaram, il luogo più vicino a quello dell'attentato. Si parla di un suo imminente trasferimento nell'ospedale da militare da campo americano di Farah. Al momento l'alpino sarebbe cosciente, anche se ha riportato tantissimi traumi.
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Non sono di destra pero in questo caso ha ragione il ministro la Russa far polemica adesso è sciacallaggio politico. Grazie ragazzi,siete i nostri EROI SENTITE CONDOGLIANZE ALLE FAMIGLIE
brava gente tutti questi commenti non servono pensate al dolore dei familiari che i figli non li vedranno mai più .i politici se anno un pò di cervello devono ritirare tutti i nostri militari dalle guerre che non ci riguardano ....condoglianze alle famiglie dei caduti..
All'Inferno chi ha la responsabilità della perdita di questi altri Innocenti.
Cao Maurizio fan di Berlusconi
il fatto che ci siano americani olandesi e marziani o il fatto che anche Prodi bla bla non cambia nulla. Ci prendono per i fondelli e piangono lacrime di coccodrillo. Mi dispiace avere urtato la tua sensibilità azzurrina ma la verità non ha colore
fare polemica ora coi cadaveri ancora caldi mi pare fuori luogo. esprimo le mie sentite condoglianze alle famiglie dei ns commilitoni caduti oggi in terra afgana.
questa missione di pace,aldilà di tutto è stata votata in Parlamento da quasi tutte le forze politiche e comunque da quelle che in questi anni si sono alternate alla guida del paese. Purtroppo questo è un prezzo ahimè previsto. In Italia ormai tutto fa brodo per la polemica e la demagogia, e si fa finta di dimenticare che queste missioni sono frutto di scelte in organismi dove l'Italia mette in gioco la sua credibilità internazionale. Ma pare che a qualcuno questo non interessi e bagna il biscotto nel latte della polemica politica ad ogni costo. Forse sarebbe bene far spazio al silenzio, e di onorare la memoria di questi ragazzi, morti per donare ad altri il dono prezioso della democrazia e della tolleranza. Grazie ragazzi, che possiate riposare in pace!
con tutto il rispetto per gli sciacalli che non perdono tempo a criticare vorrei ricordare solamente che nelle missioni di pace (o di difesa del territorio) sono presenti anche i democratici americani (il messia della sinistra Obama ha annunciato che aumenterà la forza di 21.000 uomini) i tedeschi, francesi, olandesi, etc.etc. ah quando prodi per 2 anni fu presidente del consiglio e il sig. Di Pietro ministro hanno fatto qualcosa per portare a casa i nostri militari? in più come dice apologia TUTTI i militari presenti in
TUTTE le missioni di pace sono VOLONTARI che significa che a fronte di un lauto compenso accettano tutti i rischi connessi
Con tutto il rispetto per il grande dolore delle famiglie: in guerra si muore. Quello che è scandaloso è che il governo Berluconi ha trscinato l'Italia in guerra e ci prende in giro con la balla delle missioni di pace e della difesa della democrazia.
Con tutto il rispetto e il dolore che ci accomuna dal punto di vista umano, vorrei dire a çfilippo che tutti questi soldati mandati apparentemente a scopi pacifici si fanno pure raccomandare per andare a fare queste missioni. Proprio in questa rara occasione non posso attribuire tante colpe a Berlusconi. In ogni caso sento di porgere le più cordiali condoglianze alle famiglie coinvolte.
ADESSO IL SIG BERLUSCONI PERCHé NON GLI RACCONTA QUATTRO BARZELLETTE
AI FAMILIARI DI QUESTI QUATTRO POVERI RAGAZZI CHE I LORO CARI PERSO.
SI DOVREBBERO VERGOGNARE AD ANDARE AI FUNERALI IN VECE DI FARE LA FACCIA ADDOLORATA.
MANDATECI I VOSTRI FIGLI A FARSI MASSACRARE DA QUESTA GENTE CHE NON VUOLE LA DEMOCRAZIAI.