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Live Sicilia

Granata, la mina vagante

Lunedì 04 Ottobre 2010 10:50

di FRANCESCO CRAMER (tratto da Il Giornale) Ma Granata ha detto che...». «Appunto! Granata!». Ormai anche i finiani lo trattano con sufficienza. E un po’ lo temono perché fa più danni che altro, sebbene trotterelli baldanzoso nel cortile di Montecitorio spesso col Fatto Quotidiano sotto braccio, compiaciuto perché seguito da sciami di cronisti.

di FRANCESCO CRAMER (tratto da Il Giornale) Ma Granata ha detto che...». «Appunto! Granata!». Ormai anche i finiani lo trattano con sufficienza. E un po’ lo temono perché fa più danni che altro, sebbene trotterelli baldanzoso nel cortile di Montecitorio spesso col Fatto Quotidiano sotto braccio, compiaciuto perché seguito da sciami di cronisti. Dissente, Granata. Bastian contrario per forza, l’onorevole nisseno sa che andare controcorrente garantisce titoli di giornali e visibilità. A questo scopo s’è perfino messo in rotta di collisione col suo capo supremo. Lo scorso 29 settembre, per esempio, s’è smarcato dall’ordine di scuderia di votare la fiducia al governo e ha scelto per il pollice verso. Passi l’ottuagenario Mirko Tremaglia ma Granata... Il suo «no» al discorso del premier gli è valso persino una lavata di capo da parte di Fini in persona che lo avrebbe apostrofato così: «Sei stato una macchia alla nostra vittoria».

Obietta, Granata. Consapevole che molti tifosi finiani siano imbevuti di feroce antiberlusconismo, il riccioluto deputato cavalca l’onda. Un paio di settimane fa, per esempio, ha scritto una lettera aperta al presidente della Camera ruvida come carta vetrata. «Caro Gianfranco, il distacco con il quale hai evitato di commentare la sceneggiata taorminese di Silvio Berlusconi, lo capisco ma devo confessarti di non condividerlo fino in fondo... Alcuni dei nostri utilizzano toni melliflui e dorotei sui nostri rapporti col Pdl... Non ci sto a sposare ancora la tesi della congiura giudiziaria contro Berlusconi».

La fa spesso fuori dal vaso, Granata. Come quando, presumibilmente irritato che il Fli avesse appena perso l’onorevole Souad Sbai, rientrata nel Pdl, avrebbe commentato caustico: «Da noi, però, è appena venuto Giampiero Catone: sempre meglio della Sbai». Imbarazzo devastante tra i futuristi, tanto che Roberto Menia, Silvano Moffa, Andrea Ronchi e Pasquale Viespoli in una nota lo hanno demolito: «Tra Catone e Souad Sbai il peggiore è Granata. Non si può commentare diversamente il giudizio sprezzante rivolto contro una collega che merita comunque stima e rispetto». Solo successivamente è arrivato il dietrofront: «Non ho fatto alcuna valutazione politica o men che meno personale tra la Sbai e Catone. Si tranquillizzino tutti». Sarà vero? Mah.

Mente, Granata. A Mirabello, intervistato da Radio Radicale, l’ha sparata grossa. «Senta Granata... Ma i suoi avversari... Sì, insomma... Il cronista deve essere anche un po’ cattivo... I suoi avversari, dicono “Granata adesso fa il mafiologo ma in Sicilia stava in giunta con Cuffaro”». E lui: «Certo. E rivendico la mia presenza in quella giunta. Cuffaro non era neanche indagato quando ero in giunta con lui...». Balla. La notizia che l’allora governatore della Sicilia Totò Cuffaro fosse indagato per concorso in associazione mafiosa è del giugno 2003. E Fabio Granata è stato assessore ai Beni culturali fino al 2004 e poi assessore al Turismo e Trasporti fino al 2006.

Provoca, Granata. Come quando in febbraio (lo strappo Berlusconi-Fini è ancora in nuce ndr.), il pasdaran siculo è davanti a Montecitorio a far culo e camicia con il popolo viola. In quella occasione ha firmato pure il libro anti-Cav: «Un segnale di vita in questa Italia conformista e ipocrita». Più che Granata una mina vagante che, almeno adesso, esploderà nel gruppo del Fli.

 

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Commenti

  • 2010-10-15 17:07:48

    GIGGI GIGGI (la doppia G è un vezzo o solo ignoranza?), un giornalista di qualsiasi giornale piaccia o no è meno superficiale di qualsiasi commentatore anonimo:
    Granata è nato a Caltanissetta. Chi ha scritto il pezzo lo sapeva l'utente con il nick sgrammaticato no.... Per lei 3--!

  • 2010-10-04 18:45:56

    Che sono un siciliano spurio l’ho sempre saputo. Tuttavia non so trattenermi dal manifestare le mie stranezze. Eccone una: non ho mai creduto che i plebisciti elettorali siano frutto di ponderata scelta degli uomini giusti per il posto giusto. Anzi(un solo punto esclamativo, per economia) !

  • 2010-10-04 18:11:36

    Casini e Granata due voltabandiere(facciuoli)

  • 2010-10-04 17:56:40

    @Romano @Giggi:
    Quelli che avete nominato avrebbero dovuto trarre dalla bocciatura del popolo le giuste conclusioni....e poi, mi pare che alcuni di essi siano stati abbondantemente ricompensati per la bocciatura dal buon lombardo....

  • 2010-10-04 17:48:39

    Ecco un elenco di assessori regionali poi non eletti deputati all'Ars:
    Giovanna Candura, Rossana Interlandi, Mario Parlavecchio (entrato un mese fa per la morte di Cintola), Marina Noè, Antonio D'Aquino, Domenico Rotella... e ne dimentico qualcuno!

  • 2010-10-04 17:32:01

    "Il Giornale" si commenta da solo...Poi scrivere "dell'onorevole nisseno" quando tutti sanno che è siracusano e a Caltanissetta c'è solo nato!!!

    Per il resto a Holden ricordo che un presidente della Regione uscente, come Matteo Graziano, nel 1996 non è riuscito a essere eletto deputato regionale. Nel 2006 Granata, con il proporzionale fu il più votato della sua lista, AN, (come anche nel 1996 e nel 2001) ma non scattò il seggio in provincia di Siracusa, solo per il nuovo meccanismo elettorale...

  • 2010-10-04 16:57:28

    Granata di lotta e di governo....il povero Fabio non ha ancora capito cosa vuol essere da grande, un giorno va a braccetto col pdl e ne carpisce i voti ed il seggio, il giorno dopo firma il libro anticav....però fa pure l'assessore con cuffaro, salvo poi giustificarsi dicendo min....cose non proprio vere...poi entra col suo partito nella giunta del tradimento, quella di lombardo, forse indagato, violente il voto dei siciliani e dimentica i suoi populisti proclami...la verità è che se è deputato lo deve alla solida amicizia con fini e non al popolo, che lo ha sonoramente bocciato. Certo, la colpa è anche un po della legge elettorale (ma il proporzionale cmq lo avrebbe salvato in ogni caso ed anche con la vecchia legge, sempre in virtù dell'amicizia di cui sopra...)ma , riprendendo un Suo articolo di qualche giorno addietro mi viene da dire:"ma nn'avi russuri nta facci???? "
    A presto...

  • 2010-10-04 16:37:53

    L'unica consolazione,certa, è che Granata ha chiuso i battenti e nessuno lo "farà" deputato per decreto. Mai più. Che concorra invece alle regionali, col proporzionale, e vediamo quanti voti riesce ad ottenere. Per me, questa è la sua "morte del cigno".

  • 2010-10-04 13:58:15

    Caro Joseph Qwerty, il suo commento è tra i più utili che questo giornale abbia pubblicato negli ultimi mesi. I lettori, specialmente i più giovani, nel leggere le sue parole così schiette, con l'anima sulla punta della lingua, hanno avuto finalmente la descrizione ad alta definizione di come pensi un detenuto, di come pensi un uomo che sia privo della libertà.
    "Potrebbe dire le più grandi verità del mondo, ma per amor proprio non riesco a leggerne più di 2 righe" lei ha scritto in relazione a il Giornale. L'amor proprio, cioè, le impedisce di ascoltare l'altro. Io l'ammiro per il coraggio della confessione e spero che il suo esempio sia lente d'ingrandimento per l'ipocrisia di coloro che, pur sentendo come lei, pretendono anche un credito di obiettività. Grazie, perché anche il rifiuto delle ragioni degli altri, se dichiarato come lei ha fatto, è una risorsa per la democrazia, fatta anche di chiarezza.

  • 2010-10-04 12:41:41

    E lei passi oltre. Ad altri, magari, piacerà.

  • 2010-10-04 12:40:49

    A prescindere dalle malefatte di Granata, a linkare un articolo da " il giornale" non ci si fa mai bella figura.

    fatto estetico? rispetto per la lingua italiana?

    potrebbe dire le più grandi verità del mondo, ma per amor proprio non riesco a leggerne più di 2 righe.

  • 2010-10-04 12:03:58

    Il mafiologo, che stava con Cuffaro, perché non spiega come mai sua moglie ha una lussuosa struttura sportiva a 150 metri dal Teatro Antico. Come mai quando era assessore ai Beni Culturali non diede l'ordine di abbatterla, come fece per due strutture abitative nella Valle dei Templi? E spieghi agli italiani come mai tassava i suoi portaborse e consulenti per foraggiare il cognato. Non mi pare abbia querelato qualcuno, come il giornale Libero, ad esempio, per aver diffuso questa notizia. Spieghi come si fa ad essere nello stesso tempo cuffariani e professionisti dell'antimafia,e come si faccia a parlare di mafia quando si pretendono soldi in cambio di un contratto da portaborse. Forse diverrà più credibile.
    In Sicilia Granata è stato l'unico assessore in carica non rieletto, un motivo ci sarà se la sua provincia, Siracusa, ha preferito lasciarlo ai box...

  • 2010-10-04 11:02:16

    Granata è la dimostrazione che le bombe non possono mai essere intelligenti.

  • 2010-10-04 10:54:26

    Dai, poverino...e quando gli ricapita...

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