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Live Sicilia

A Piana morire costa caro
Le tombe restano senza lapidi

Martedì 14 Settembre 2010 07:46 di Maria Di Peri

La morte è una livella, diceva Totò. Ma non sembra essere così a Piana degli Albanesi, dove non solo l'ultimo viaggio non annulla le differenze sociali, ma dove l'eterno riposo è diventata una cosa da ricchi.
La storia risale a poco più di un anno fa, nel giugno del 2009, quando l'amministrazione del comune dell'Alto Belice ha privatizzato i servizi cimiteriali, concedendo l'esclusiva sia della costruzione dei loculi che della vendita delle lapidi a un'unica ditta privata. Da allora, come prevedibile, il monopolio ha fatto lievitare i prezzi portandoli, a distanza di poco più di un anno, a quasi il doppio. Così, se prima le lapidi da apporre sui loculi si aggiravano attorno ai 500 – 600 euro, oggi in assenza di concorrenza si arriva a pagare poco più di mille euro. Se poi si volesse personalizzare la lapide, bisognerebbe mettere nuovamente le mani al portafogli e arrivare a sborsare cifre maggiori. Ovviamente non esiste la possibilità di rivolgersi ad altre ditte, vista l'esclusiva prevista dalla convenzione stipulata tra l'amministrazione comunale e l'impresa privata.

Il risultato, a distanza di poco più di un anno, è l'assenza di 88 lapidi da altrettanti loculi nel cimitero di Piana degli Albanesi, dovuta al malcontento degli abitanti che, colpiti da un lutto familiare, si sono astenuti in maniera compatta e spontanea dall’acquisto delle medesime. Al posto delle lastre di marmo, soltanto cemento, il nome del defunto scritto con un pennarello, qualche mazzo di fiori. La denuncia arriva dal consigliere comunale Giancarlo Cuccia: “Questo è il prodotto della scandalosa privatizzazione voluta dal centrodestra – dice Cuccia – sono rimasto colpito dalla determinazione e dall’orgoglio delle famiglie che colpite da un lutto si rifiutano di cedere al ricatto del monopolio venutosi a creare, che ha determinato prezzi esorbitanti e privi di chiarezza”. Intanto il comitato cittadino “NO alla privatizzazione del cimitero” ha presentato ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) “Aspettiamo fiduciosi la sentenza – conclude Cuccia – che potrebbe annullare questo affidamento ai privati”. E anche dal fronte della giunta comunale, il vice sindaco Antonella Camarda riconosce il disagio: “L'amministrazione doveva fare i conti con le perdite che provenivano dai servizi cimiteriali, a fronte degli incassi insufficienti. La privatizzazione è stata una scelta obbligata, per quanto fossimo consapevoli dell'impopolarità che avrebbe comportato. In ogni caso siamo in una fase di contrattazione, speriamo di arrivare quanto prima alla liberalizzazione della vendita delle lapidi”.  


 

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Commenti

  • 2012-01-16 17:58:26

    SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO IL COSTO DEL LOCULO PER I CITTADINI COSTRETTI AD EMIGRARE E DESIDEROSI, DI TORNARE NELLA CITTA' NATALE........

  • 2010-09-14 10:04:21

    [Posto un documento con un'analisi sulla gestione privata del Cimitero scritta in precednza]

    La nostra proposta è semplice. Mantenere pubblico il cimitero, garantendo pari trattamento per tutti i cittadini. Storicamente la gestione pubblica del cimitero di Piana ha garantito pari dignità ai cittadini, annullando innanzi alla morte le differenze sociali ed economiche e ciò lo dimostra l'uniforme composizione strutturale e l'assenza di tombe gentilizie. In questi anni l'Amministrazione di centrodestra ha di proposito trascurato il Cimitero di Piana per motivare la cessione dello stesso ad un soggetto privato. Si sono ereditati dalla passata amministrazione oltre 400 loculi e in questi anni non si ha avuta l'accortezza di programmare la costruzione di nuovi loculi, ma si è cercato solo di tamponare il problema con costruzioni di blocchi da 40 loculi alla volta, che hanno causato numerosi disservizi. Infatti in questi ultimi due anni le salme sono state accantonate in maniera provvisoria nei loculi di proprietà della Società Agricola per poi essere spostate nei loculi manmano costruiti con notevoli disagi per i familiari. Pertanto l'emergenza delle salme accantonate è stata costruita ad arte dal Sindaco per giustificare il processo di privatizzazione.E in più le somme entrate dalla vendita dei loculi non sono state accantonate in capitoli di bilancio con la finalità di costruire altri loculi, ma sono stati sperperati in altre attività.Noi come Opposizione consiliare abbiamo proposto una soluzione semplice:La mortalità media nel nostro paese è di circa 80-90 persone all'anno.Per costruire 80-90 loculi servono circa 100.000 euro.Basterebbe:1. utilizzare la somma di 60.000 euro annui che il Comune vuole dare alla ditta privata per la gestione del Cimitero per la costruzione di nuovi loculi;2. adeguare il costo del loculo per i cittadini a 800-900 euro;3. accantonare i soldi derivati dalla vendita dei loculi in appositi capitoli di bilancio da utilizzare per la realizzazione di nuovi loculi;4. che si intervenga nella parte vecchia del cimitero, recuperando i loculi.E' assurdo che la nostra Amministrazione impieghi 66.000 euro per pagare due consulenti per il nostro Comune che ricoprono incarichi di competenza degli Assessori e dei Dirigenti del Comune, che già sono pagati per svolgere queste funzioni. Basterebbe impiegare questa somma riservata ai consulenti per avere un Cimitero efficiente, visto che un servizio come quello del cimitero è da considerare fondamentale e utile per la cittadinanza e non è semplicemente un costo di cui liberarsi come vuole fare credere la maggioranza di centrodestra.

    "PROJECT FINANCING CIMITERO COMUNALE DI PIANA DEGLI ALBANESI

    Ecco schematicamente cosa prevede:
    - DURATA DELLA CONCESSIONE: 22 ANNI LOCULO PER I CITTADINI RESIDENTI; COSTO PREVISTO PER I PRIMI DUE ANNI: 1.100 euro(attualmente con la gestione pubblica costa 544,88 euro); COSTO PREVISTO A PARTIRE DAL TERZO ANNO: 1.540 euro con successivo adeguamento in base all'inflazione.
    - LOCULO PER I CITTADINI NON RESIDENTICOSTO PREVISTO PER I PRIMI DUE ANNI: 3.465 euro (attualmente con la gestione pubblica costa 1060,88 euro) COSTO PREVISTO A PARTIRE DAL TERZO ANNO: 4.180 euro con successivo adeguamento in base all'inflazione.
    - LAPIDE COSTO IMPOSTO DALLA DITTA IN REGIME DI MONOPOLIO 1044 euro (lapide base senza aggiunzioni i prezzi lievitano in maniera sproporzionata con le aggiunzioni) più adeguamento in base all'inflazione. A fronte di un attuale regime di concorrenza che porta il prezzo di mercato attorno ai 600 euro.
    - COSTO INSTALLAZIONE solo di un filo per L'ILLUMINAZIONE (lampada esclusa) COSTO IMPOSTO DALLA DITTA 84 euro più adeguamento in base all'inflazione. A fronte di un attuale prezzo di 17 euro.
    - IN PIU' L'AMMINISTRAZIONE DA UN COMPENSO DI 60.000 EURO ANNUI ALLA DITTA CHE GESTIRA' IL CIMITERO (PIU' L'ADEGUAMENTO IN BASE ALL'INFLAZIONE).IN PIU' IL COMUNE SI IMPEGNA A DEFINIRE A PROPRIE SPESE GLI ESPROPRI DELLE AREE, DI INDIVIDUARE E BONIFICARE CON DEMOLIZIONI, SISTEMAZIONE ESTERNA, ESTUMULAZIONE E SUCCESSIVE TUMULAZIONI, LE AREE DEL VECCHIO CIMITERO OGGETTO DI INTERVENTO ASSEGNANDOLI AL CONCESSIONARIO.
    - IN PIU' LA CUSTODIA DEL CIMITERO RIMANE A CARICO DEL COMUNE.
    - IN PIU' IL COMUNE METTE A DISPOSIZIONE LOCALI COMUNALI ALLA DITA CHE EGSTISCE IL CIMITERO.

    *DATI PRESI DALLA BOZZA DI CONVENZIONE

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