Desideriamo evidenziare come nella Sicilia orientale, nell’ormai tristemente triangolo industriale della morte Augusta, Priolo, Melilli, accadano a tutte le ore episodi di grande inquinamento ambientale nell’assoluta indifferenza di coloro che dovrebbero tutelare i cittadini.
Addirittura fumi, rumori, puzze e fuoriservizi da codesti signori vengono considerati “normali” mentre in realtà è tutto fuori della norma in quanto ci troviamo in presenza di impianti vecchi e obsoleti costruiti oltre mezzo secolo fa.
Più che i baffi le bugie hanno il riporto furioso e lo stato confusionale ormai patologico. Curatelo, per favore: Tso.
Desideriamo evidenziare come nella Sicilia orientale, nell’ormai tristemente triangolo industriale della morte Augusta, Priolo, Melilli, accadano a tutte le ore episodi di grande inquinamento ambientale nell’assoluta indifferenza di coloro che dovrebbero tutelare i cittadini.
Addirittura fumi, rumori, puzze e fuoriservizi da codesti signori vengono considerati “normali” mentre in realtà è tutto fuori della norma in quanto ci troviamo in presenza di impianti vecchi e obsoleti costruiti oltre mezzo secolo fa.
La gente, ammalata di tumori, aggredita da allergie e da problemi respiratori si chiede legittimamente: Che fare? Si può continuare a vivere in queste condizioni?
Per un approfondimento:
http://www.priolo.altervista.org/follie-spacciate-per%20normalita%27.htm