Si sono finti pazienti, sono entrati nella sala d’attesa di sette studi dentistici e hanno atteso di essere visitati. Arrivato il loro turno, hanno mostrato al falso dentista il tesserino dei carabinieri. Undici le persone denunciate all’autorità giudiziaria dal Nas dell’Arma. Devono rispondere, a vario titolo, di esercizio e concorso in esercizio abusivo della professione e mancanza di autorizzazione sanitaria. Sei dei sedicenti dentisti in realtà sono solo odontotecnici; uno, invece, ha la licenza media inferiore. Da tempo esercitavano, anche grazie a professionisti compiacenti, denunciati per concorso nei reati, a Palermo e provincia (Casteldaccia, Ficarazzi e Partinico), senza aver nessun tipo di abilitazione. Alle pareti degli studi titoli mai conseguiti e attestati di corsi per diplomi di specializzazione mai frequentati. Gli ambulatori erano dotati di costosissimi macchinari odontoiatrici di ultima generazione e impianti di video sorveglianza. Studi e macchinari-per un valore complessivo di 5milioni e 800mila euro – sono stati sequestrati. I carabinieri indagano ora per chiarire se i falsi dentisti fossero anche evasori totali.











Appena in possesso,è possibile avere foto ed indirizzi?
Per non cadere piu’ nelle loro trappole,perchè questi signori nel tempo riapriranno da qualche altra parte.
Ma com’è finita con tutti quelli denunciati precedentemente?
Questa gente va messa in piazza e più che altro il dentista – medico che gli da la possibilità di esercitare deve essere radiato.
Questa gente ci prende per cavie. Finchè va bene tutto ok se va male un patteggiamento e via.
Secondo me quando si parla di salute non si dovrebbero far fare patteggiamenti per riduzione di pene perchè sono sicuro che ritornando fuori riprendono a lavorare, magari cambiando studio, indirizzo.
Pertanto mi associo a Salvo: Pubblichiamo Nomi foto e indirizzi sia di questi abusivi che dei dentisti che li assecondano.
Per completare il mio precedente pensiero, dovrebbero anche far chiudere i fornitori delle apparecchiature.
C’è una legge che li obbliga a controllare che il dentista abbia tutti i titoli e le autorizzazioni a svolgere quella professione.
Purtroppo pur di vendere e prendere sovvenzioni sono disposti a tutto.
E non mi vengano a dire che non ne sanno nulla. Sono complici.
Cara Redazione, per favore al più presto nomi, cognomi e indirizzi degli studi chiusi. Della notizia data così non ce ne facciamo un bel niente. Immagino che i Carabinieri faranno a breve una conferenza stampa per illustrare i termini dell’operazione, giusto? Bene, pretendete i nomi. Grazie.
Quando tutto sarà accertato e confermato, che diffondessero i nomi di questa gentaglia.
Noi li chiederemo sicuramente
Criminali!!! magari ti prendi una bella epatite C e sei rovinato per tutta la vita.
I NOMI PLEASE. SI FINISCE CON LA TESTINA IN PRIMA PAGINA PER AVERE RUBATO UNO YOGURT, QUESTO CHE E’ UN CRIMINE VERO NON PUO’ PASSARE CON LA NOTIZIUOLA PERCHé NON HA SENSO!
La richiesta è indirizzata chiaramente ai carabinieri che non capisco come mai sono sempre così attenti nel dare il mattinale e poi… e poi qualche volta si perdono nei dettagli! ROBERTA PUGLISI
Non so se la legge attuale non consente di comunicare i nomi e le foto di questi truffatori,ma sarebbe utile poterlo fare a difesa dei clienti precedenti,in itinere e potenzialmente futuri.
ma che notizia e’!?!”state attenti ai dentisti falsi”???
ora dico o dichiarate chi sono o meglio non dare nessuna notizia!
Noto un pò di esagerazione e spirito forcaiolo in tutti questi commenti.. Chiedetevi piuttosto il perchè di ciò, ma davvero pensate che i clienti di questi odontotecnici non sapevano la reale situazione.. la sapevano la sapevano tranquilli, come sapevano benissimo che andavano a spendere abbastanza meno che in uno studio “ufficiale”.
Lo “stato” invece di fare la lotta contro i mulini a vento farebbe bene a preoccuparsi di creare un servizio sanitario odontoiatrico esistente.
Vedreste che a quel punto questo genere di situazione cesserebbe per “autoestinzione”