Sono principalmente coppie di fidanzati, spesso conviventi, composte da due donne o da due uomini che stanchi di un anno intero di lavoro decidono di concedersi una vacanza ovviamente insieme come fa qualsiasi altra coppia. Poi ci sono anche i gay singles che si concedono una vacanzetta soli soletti o con amici, gay o etero che siano, per divertirsi come fanno tutti; anche -perché no- andando in cerca di conquiste… e prego di non fare i moralisti bacchettoni su questo punto: un uomo che decide di fare da solo o con gli amici un giretto in Svezia per andare a gnocche non lo riterremmo mai e poi mai vergognoso o riprovevole quindi non vedo perché mai dovremmo ritenere vergognoso o riprovevole un uomo che decide di fare da solo o con dei suoi amici un giretto da un’altra parte, magari proprio in Sicilia, in cerca di qualche bel ragazzo gay da conquistare sull’isola. Si tratta sempre e comunque di adulti consenzienti che non fanno del male a nessuno, né vogliono imporre alcunché a qualcuno. Siamo nel 2010 cavolo, non nel medioevo.
Mah, non è che io apprezzi questi sondaggi estivi, tuttavia do la mia preferenza al post di enrico.Solo una perplessità:Gentile sign.Claudio, visto che non siamo nel Medioevo e ho difficoltà con i correlativi oggettiviquando vengono utilizzati per definire persone, ho qualche chance di trovare a Palermo qualche gnocco fritto o in alternativa al gorgonzola?O devo spostarmi nelle Repubbliche Baltiche?
@do… non saprei. Non mi occupo di culinaria (ehm niente doppi sensi e tripli sensi please). Dico solo che chi come Falcone parla di turismo gay come di un qualcosa di sessuocentrico, o addirittura di vergognoso, riprovevole, dimostra di essere un moralista che spara frasi assurde, a senso unico e fuori dal mondo. I problemi della Sicilia, dell’Italia in generale, sono altri… non le coppiette di fidanzati dello stesso sesso che vengono dall’estero o da altre parti d’Italia a arricchire i nostri albergatori, i nostri ristoratori, i nostri negozianti, i nostri pasticceri, ecc quindi il nostro territorio.
ma perchè? finora in Sicilia si è parlato di Turismo Etero?? no! e allora perchè ora etichettare il turismo gay? La Sicilia dovrebbe aprirsi al turismo e basta!! a meno che, visto che si tratta di un turismo caratterizzato da alta capacità di spesa, i ristoratori, bar o chiunque altro si sentiranno autorizzati a farsi pagare un caffè 7 euro????
(e poi scusate fino ad adesso i gay in vacanza li abbiamo buttati fuori dagli alberghi???)bah!!
ma è chiaro! è un turismo strano
Il Turismo Gay è quello che a Palermo si pratica da decenni: appena arriva un turista c’è la gara a chi glielo mette in quel posto!
sono daccordo con l’assessore
W i culturisti
Cos’è il turismo gay?
E’ quello che ha fatto nascere e resa celebre Taormina in tutto il mondo.
perchè etichettare ?il turismo e’ uno!
se c’è chi spiega il turismo gay poi mi spiega il turismo etero!
che cosa stupida!
Sono principalmente coppie di fidanzati, spesso conviventi, composte da due donne o da due uomini che stanchi di un anno intero di lavoro decidono di concedersi una vacanza ovviamente insieme come fa qualsiasi altra coppia. Poi ci sono anche i gay singles che si concedono una vacanzetta soli soletti o con amici, gay o etero che siano, per divertirsi come fanno tutti; anche -perché no- andando in cerca di conquiste… e prego di non fare i moralisti bacchettoni su questo punto: un uomo che decide di fare da solo o con gli amici un giretto in Svezia per andare a gnocche non lo riterremmo mai e poi mai vergognoso o riprovevole quindi non vedo perché mai dovremmo ritenere vergognoso o riprovevole un uomo che decide di fare da solo o con dei suoi amici un giretto da un’altra parte, magari proprio in Sicilia, in cerca di qualche bel ragazzo gay da conquistare sull’isola. Si tratta sempre e comunque di adulti consenzienti che non fanno del male a nessuno, né vogliono imporre alcunché a qualcuno. Siamo nel 2010 cavolo, non nel medioevo.
Si ma non capisco chi ad oggi gli priva di venire e si deve parlare di turismo gay
In genere è un turismo caratterizzato da alta capacità di spesa.
Mah, non è che io apprezzi questi sondaggi estivi, tuttavia do la mia preferenza al post di enrico.Solo una perplessità:Gentile sign.Claudio, visto che non siamo nel Medioevo e ho difficoltà con i correlativi oggettiviquando vengono utilizzati per definire persone, ho qualche chance di trovare a Palermo qualche gnocco fritto o in alternativa al gorgonzola?O devo spostarmi nelle Repubbliche Baltiche?
@do… non saprei. Non mi occupo di culinaria (ehm niente doppi sensi e tripli sensi please). Dico solo che chi come Falcone parla di turismo gay come di un qualcosa di sessuocentrico, o addirittura di vergognoso, riprovevole, dimostra di essere un moralista che spara frasi assurde, a senso unico e fuori dal mondo. I problemi della Sicilia, dell’Italia in generale, sono altri… non le coppiette di fidanzati dello stesso sesso che vengono dall’estero o da altre parti d’Italia a arricchire i nostri albergatori, i nostri ristoratori, i nostri negozianti, i nostri pasticceri, ecc quindi il nostro territorio.
ma perchè? finora in Sicilia si è parlato di Turismo Etero?? no! e allora perchè ora etichettare il turismo gay? La Sicilia dovrebbe aprirsi al turismo e basta!! a meno che, visto che si tratta di un turismo caratterizzato da alta capacità di spesa, i ristoratori, bar o chiunque altro si sentiranno autorizzati a farsi pagare un caffè 7 euro????
(e poi scusate fino ad adesso i gay in vacanza li abbiamo buttati fuori dagli alberghi???)bah!!