I Love Sicilia

Il Pdl Sicilia stoppa Lombardo:
“No al governo tecnico”

martedì 7 settembre 2010
19:14
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“Il Pdl Sicilia resta unito nelle scelte politiche che riguardano il futuro dell’Isola”. Lo dichiarano in una nota congiunta i tre fondatori del Pdl Sicilia, Gianfranco Micciché, Dore Misuraca e Pippo Scalia dopo l’incontro che si è tenuto oggi a Roma. “Ribadiamo – sottolineano i parlamentari – il nostro no convinto all’ipotesi di un esecutivo composto da tecnici. La politica siciliana ha il diritto e il dovere di governare la Regione. Un compito che spetta a chi ha alle spalle il consenso popolare”.

I tre fondatori del Pdl Sicilia: Scalia, Miccichè e Misuraca

La posizione politica espressa dai tre cofondatori é stata confermata da Micciché nel corso di un incontro avvenuto oggi, sempre a Roma, con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. “A Lombardo – aggiungono i leader del Pdl Sicilia – è stata ribadita la necessità che il Parlamento siciliano, su input dell’attuale governo regionale, vari al più presto alcune importanti riforme strutturali, a cominciare dalla semplificazione amministrativa, passaggio necessario per accelerare la spesa dei fondi europei”.

“Contestualmente al varo delle riforme – concludono i tre parlamentari – è più che mai opportuno che il governo appronti il disegno di legge su bilancio e finanziaria che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. A gennaio del prossimo anno ci sarà il tempo per una verifica dell’attività di governo”.

 
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Commenti

  • scritto da giuseppe

    D’accordo ri verifichiamo chi ha il consenso !andiamo ad elezioni liberatorie

  • scritto da ascamio fiorentino

    Tira, tira la corda si e’ spezzata. Lombardo e’ ora in balia delle zattere alla derica che lui stesso ho sollecitato.

  • scritto da colapesce

    saggia decisione,l’importante e’ che si mettano a lavorare per il bene di questa terra meravigliosa !

  • scritto da Salvo

    Andiamo avanti con questo governo, un complimento al trio suddista, questa significa avere responsabilità e rispetto dei cittadini. Non si può andare a votare ogni 2 anni 6 mesi e un giorno, bisogna trovare una maggioranza di responsabilità, necessaria per andare avanti, approvare la finanziaria documento indispensabile per l’economia della regione. Ci sta guardando tutta l’Italia e Bossi spera che i “terroni pecoroni” non si mettano d’accordo.

  • scritto da Giovanni@

    non arriverete a gennaio…….

  • scritto da pasquale

    Ma questo signor Scalia non è con fini? Che c’entra il PDL Sicilia con lui? Non è di Futuro e Libertà di Fini oppure sta con chi gli conviene? Fino a quando Berlusconi non risolverà i grossi nodi che si chiamano Fini e pdl sicilia non si farà mai nulla. Si galleggia solamente a Palermo come a Roma. Lombardo sgoverna con tutta questa banda
    di dilettanti che hanno a cuore lo sfascio della Sicilia in modo definitivo.
    Elezioni subito a casa tutti anche se molti dei 90 deputati non verranno più eletti, alcuni di loro con la preferenza non riceveranno neanche il voto della loro famiglia. Credeteci è cosi!
    Che il Presidente Berlusconi faccia piazza pulita soprattutto all’interno del PDL.

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