Omicidio di un manovale: condannato sedicenne

martedì 7 settembre 2010
15:08
testo Aumenta testo Riduci testo

Il tribunale per i minori di Palermo ha condannato a 9 anni di reclusione (il pm aveva chiesto 10 anni e 4 mesi) G.B., sedicenne di Sciacca, accusato di concorso nell’omicidio del manovale Michele Cangialosi, avvenuto nella notte fra il 20 e il 21 aprile 2009. E’ stato grazie alle dichiarazioni del ragazzo che i carabinieri hanno potuto fare luce sull’assassinio per il quale sono ancora in carcere la moglie della vittima, Celeste Saieva, 24 anni; il suo amante Nicolò Piazza, 24 anni; e Paolo Naro di 21 anni. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, Michele Cangialosi sarebbe stato strangolato mentre dormiva e trasportato, poi, in auto, in campagna dove è stato sepolto ad alcuni metri di profondità. Alcuni mesi dopo, G.B. raccontò tutto ai carabinieri, facendo nomi dei presunti assassini, chiarendo le circostanze e aiutando gli investigatori a ritrovare il cadavere, dopo aver indicato il punto preciso dove era stato sepolto. Era il 19 ottobre quando, in contrada Santa Maria, i militari trovarono il cadavere di Cangialosi. Nella richiesta di condanna, la procura ha chiesto al giudice di riconoscere al minore le attenuanti per aver collaborato alle indagini e alla soluzione del caso. Pochi giorni fa, la Procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre maggiorenni indagati per l’omicidio, tutti raggiunti dal provvedimento restrittivo di custodia cautelare in carcere a fine settembre del 2009.

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.