“Così abbiamo vinto
la battaglia di Comiso”

martedì 7 settembre 2010
07:23
testo Aumenta testo Riduci testo

Dal blog del governatore: “Sull’aeroporto di Comiso ho espresso una firma condizionata, il protocollo è sottoscritto. Ho posto delle condizioni e ho detto agli illustri interlocutori che ritengo, com’è giusto, che questo aeroporto è di interesse nazionale perché integrato nel sistema della Sicilia orientale così come quello di Trapani è integrato in quello della Sicilia occidentale.

La Sicilia è difficilmente raggiungibile in auto e anche per nave. Non c’è dubbio che l’aereo sia il mezzo più comodo. E l’area di Comiso è di importanza fondamentale perché è una terra molto bella, ospitale, ricca e interessante dal punto di vista ambientale e dei beni culturali. Io quindi lavoro in una prospettiva positiva. Aeroporto nazionale, quindi, con i servizi pagati dallo Stato centrale che non andrà in fallimento per questo mentre per l’aeroporto sarebbe stato di certo un grave danno.

La firma è data ma considero scontato che l’aeroporto non sia regionale e che meriti che lo Stato sostenga quei servizi e se nessuno mi contesta ciò io non intendo revocarla. Grazie alla nostra resistenza, perché noi dobbiamo imparare a dire di no ai diktat e ai voleri dei padroni di Roma, mentre l’art. 4 del protocollo definiva l’aeroporto non di interesse nazionale, noi abbiamo preteso che si eliminasse la voce “aeroporto” in modo che l’interesse non nazionale fosse riferito alle aree. Che le aree siano di interesse non nazionale e siano cedute dallo Stato è una cosa giustissima.

Abbiamo resistito perché questo declassamento dell’aeroporto venisse cancellato e grazie alla nostra resistenza siamo riusciti ad ottenere questo piccolo grande risultato. Io sono convinto che l’aeroporto di Comiso avrà un grandissimo sviluppo e sarà fondamentale per la Sicilia. E’ questo il motivo per cui ci siamo battuti”.

 
  • Archivio Politica [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da siciliano

    Propaganda. Tra due anni si accerterà che l’aeroporto di Comiso non è neanche provinciale, ma allo sgovernatore interessava, per ottenere qualcosa, tirare la corda.

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.