Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, esprime solidarietà al sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, raggiunto ieri da una lettera di minacce. Miccichè, sulla homepage del suo blog scrive: “Condanno fermamente, senza se e senza ma, le minacce di morte all’indirizzo del sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato: un autentico uomo delle istituzioni, libero interprete della politica virtuosa, di cui (adesso più che mai voglio sottolinearlo, anzi gridarlo) ho avuto la gioia di essere vice, seppur per un breve tempo”.
“Non voglio spendere molte altre parole, perchè in queste circostanze l’abbondanza di parole rischia di straripare in un mare di retorica. La mia non è retorica, non è solidarietà di circostanza, la mia è sincera manifestazione di affetto, di stima e di vicinanza nei confronti di Totò Burrafato”.
“E con me, vicino a lui c’è il governo che io rappresento. Vai avanti Totò, noi siamo con te! E sappi che per ogni proiettile che ti verrà recapitato, ci sarà sempre una raffica di solidarietà che ti sommergerà d’affetto e spazzerà via la viltà di chi non ha ancora capito che la Sicilia è cambiata, non ha più paura, ha solo voglia di voltare pagina e per questo si affida a uomini liberi e forti come Totò Burrafato”.











“…per ogni proiettile che ti verrà recapitato, ci sarà sempre una raffica di solidarietà che ti sommergerà d’affetto…”
Che cattivo gusto…parlare di proiettili e raffiche…mah…
Grande On.le Miccichè, che ben vengano interventi di questo genere, da uomini come lei che rappresentano le istituzioni, e che lottano giornalmente per la nostra Sicilia per migliorare la giustizia, la legalità, condividere le regole e il vivere civile della nostra cittadinanza. La nostra Sicilia pian piano sta cambiando, ma ha bisogno di una forte accellerazione da parte delle istituzioni nella lotta contro la mafia, e non deve essere solo l’On. Miccichè a combattere la mafia, ma tutti gli uomini politici e di qualsiasi colore. Solo così la nostra Sicilia può migliorare, se è il caso formate il partito del sud o con un altro nome, ma cercate di unirvi e lottare per il bene della nostra Sicilia e di tutti i siciliani di oggi e del domani.