“Mentre tutti gli indicatori economici e sociali, drammaticamente, sottolineano che la Sicilia sta attraversando il periodo più critico degli ultimi 40 anni, il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo pensa ad allargare il suo potere clientelare, di arraffare, per il suo movimento, il maggior numero di nomine del delicato settore dei Beni culturali”. Lo afferma il parlamentare nazionale del Partito democratico, Giovanni Burtone. “Per la doverosa trasparenza delle Istituzioni nei confronti dei siciliani – aggiunge l’esponente del Pd – chiediamo a Lombardo quali criteri siano stati posti alla base delle nomine, se la selezione dei candidati siano state precedute dalla presentazione dei curricula, se sia stata servita una comparazione al fine di fare prevalere nella scelta i titoli di carriera e il merito. Infine – conclude Burtone – chiediamo al presidente Lombardo di pubblicare nel sito istituzionale della Regione tutto l’iter seguito nella definizione delle nomine”.











TRASPARENZA!
Tooh se svegliato il Burtone di turno. Ma dico io dove è stato Burtone fino ad oggi? Che cos’è una novità che bisogna valutare i titoli e i curriculum? Dove si è detto mai che in Sicilia bisogna scegliere tra i più meritevoli, infatti ci ritroviamo una Amministrazione regionale al collasso, gente non all’altezza delle nomine rivestite, impreparata e incompetente a portare avanti il lavoro. Tutta gente raccomandata senza avere fatto un colloquio selettivo, senza esperienza nei nuovi incarichi dirigenziali, e invece ci sono tanti altri dirigenti competenti, bravi, ma con il solo difetto che non sono lecchini e soprattutto che non sono ruffiani del politico di turno, ma hanno dignità personale da vendere, mentre l’Amministrazione va a rotoli e nessuno fa niente.
Perchè non lo mandate a casa! Ha distrutto già Catania e ora sta affossando la Sicilia! Ha occupato militarmente con il suo movimento per arraffare (MPA) la Sanità e ora anche i Beni Culturali!
Per favore ricordate all’On. Burtone che il suo partito appoggia, di fatto, l’azione di Lombardo e le sue “riforme” (QUALI??????????) da più di un anno.
Probabilmente l’On. Burtone non sarà stato accontentato nella spartizione di poltrone ai Beni Culturali al contrario di alcuni suoi colleghi del PD decisamente più influenti.
Suvvia, On. Burtone si svegli ed eviti di fare futile demagogia. I siciliani sono stanchi e non tanto stupidi come Lei pensa che siano.
Ma perchè Burtone non interroga i suoi suoi compari, quelli che galleggiano sempre sopra l’olio tanto sono puri: Cracolici&Lumia .
Spero che il PD sparisca alle prossime elezioni.
Il caro Giovanni!!! Uno veramente apposto!!! Uno che può parlare a voce alta. Non lo conosco personalmente, mentre ho avuto modo, mediante un mio parente di conoscere la storia di un consigliere comunale, stanco di stargli dietro. Anche Giovanni, un politico disinteressato (uno dei pochi o l’unico). Ormai, in politica, i primi a parlare sono sempre quelli che non potrebbero permetterselo. Stiano tutti zitti. Fanno parte della stessa “CASTA”. Si preoccupano dei problemi dela gente…ma quandomai?
Il buon Giovanni, mister fortuna, esiste ancora sul panorama politico siciliano????
Ma burtone lo sa che il Pd sicilia appoggia di fatto Lombardo per cui non è all’opposizione? ? ?
Burtone, allievo di Rino Nicolosi, già assessore regionale selezionava gli aspiranti sulla base di dati meritocratici forniti dai curricula!!! Si..si…’cunnutu cu ci criri’