Parla Granata, finiano doc, e la spaccatura a destra si approfondisce: “Sul processo breve non accetteremo mai una norma retroattiva che sarebbe un’amnistia mascherata che cancellerebbe migliaia e migliaia di procedimenti in corso. Il testo uscito dal Senato aveva suscitato fortissime perplessità nel presidente Fini e in tutti noi e siamo fermi su queste posizioni”. Una posizione nettissima ai microfoni di CNRmedia quella del deputato di Futuro e Libertà, Fabio Granata. “E’ un tema questo – continua lui- molto delicato su cui vogliamo discutere e abbiamo il diritto di discutere. Abbiamo il diritto e il dovere di portare avanti le nostre idee. Lo abbiamo fatto con la creazione dei gruppi parlamentari e con Generazione Italia. Agosto ha segnato delle divisioni molto nette. Se tutto questo si trasformerà in un partito dipende dalla nostra volontà, certamente, ma anche da come si evolverà la situazione politica”.











Bisognerebbe chiedre al Granata per conto di chi parla.
Propio oggi su “Dagospia” molti suoi colleghi di FLI hanno detto che ormai in questo movimento tutti parlano a nome dei partiti e non c’è nessuno autorizzato. Da quì i primi distinguo fra loro.
Lui è una persona responsabile del partito?
E’ una persona affidabile? (politicamente)
E’ una persona autorizzata a parlare a nome del partito?
Mi sa tanto che questo Fli è un gran casotto. Chi alza primo il mattino comanda.
E vorrebbero farlo diventare un partito?
Penso ci siano già le prima rappresaglie per seccuedere a Fini… :-))))))))))
perplessità? ma scusate al senato il processo breve non è già stato votato ed approvato? e senatori finiani non ce ne sono? o,perplessi, hanno comunque votato obbedienti? che credibilità possono avere oggi? alzano il prezzo?
granata è uno dei rarissimi politici siciliani onesti la maggior parte sono delinquenti autorizzati sveglia sicilia!