La Regione siciliana non ha firmato il protocollo d’intesa per la cessione delle aree dell’ex base Nato di Comiso (su cui è stato realizzato l’aeroporto completato il 15 luglio scorso). L’accordo per la cessione delle aree dal Ministero della Difesa alla Regione siciliana è stato firmato da tutti i presenti al vertice romano per la firma del protocollo d’intesa, tranne che dall’assessore Luigi Gentile.
Da quanto si apprende, il governatore Raffaele Lombardo avrebbe chiesto qualche giorno di tempo prima di una decisione definitiva. Tutti d’accordo, invece, gli altri soggetti presenti: i ministeri dell’Economia e della Difesa, l’Aeronautica militare (l’ex base è stata, fino al ‘97, un comando dell’Aeronautica), l’Enac e il comune di Comiso, cui le aree dell’ex base dovrebbero essere affidate, da parte della Regione siciliana.











Speriamo che questa ulteriore cattedrale nel deserto NON si faccia.
Ma come prima dell’estate aveva detto che non dipendeva da lui e ora è l’unico che non firma.
E’ questo significa volere fare sviluppo in quella parte della Sicilia – fra l’altro da cui proviene il governatore – che ne ha veramente bisogno.
Che personaggio.
@Antonio
ti informo invece che l’aeroporto, che sfrutta la pista della ex-base NATO, è già completo di tutto punto e comunque non sarà una cattedrale nel deserto, ma verrà gestito dall’ASAC (Aeroporto di Catania) come suo secondo aeroporto, principalmente cargo (per le produzioni agricole e casearie del sud-est) e charter.
Insomma niente di paragonabile alla squallida guerra intestina, anche a colpi di soldoni regalati alla Ryanair, tra Palermo e Trapani.
Ormai l’opera è completata !
il problema non è questo, ma la logica è del “ppi mia che c’è?”
Questa è la chiara dimostrazione di come Lombardo voglia il bene della Sicilia…
In pratica, finalmente, può decollare un’altra base aerea in Sicilia e il presidente della regione che fa??? non firma… Il tempo in Sicilia è un fattore relativo, pertanto, possiamo continuare a perdere tempo tanto “chhiù scuru ri mezzanotte ‘un pò fari”.
L’ennesima occasione per gridare da siciliano: VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ormai a Lombardo non gli resta che distruggere tutto, deve fare terra bruciata di tutte le porcate e gli accordi che non puo’ piu’ rispettare e in delireo di se stesso.
Gli avranno detto che l’aeroporto di Comiso farà a Catania quello che l’aeroporto di Trapani sta facendo a l’aeroporto di palermo-Punta Raisi. Un sedere così ……