Zamparini ha corretto il tiro e, con un comunicato apparso sul sito internet ufficiale del Palermo, in relazione all’intervista riportata da reterete24.it, ha chiarito di “non essere mai stato infuriato”, dopo la sconfitta di Maribor. “Sono sempre stato orgoglioso di questa squadra – ha detto Zamparini – ed ho soltanto fatto una disamina tecnica della partita in Slovenia”. “Sono amareggiato – ha riferito il presidente del club rosanero – perché certi organi d’informazione interpretano e distorcono le mie dichiarazioni, alla ricerca di un proprio indebito risalto, a danno dell’immagine della società, della squadra e dello stesso presidente”. “Interromperò – ha concluso – qualsiasi contatto con questi organi d’informazione”.
La notizia a cui fa riferimento il lancio Ansa sopra riportato è l’intervista pubblicata da reterete24.it in cui Zamparini. ”Mi sono davvero vergognato – ha detto a reterete24.it – Il Palermo ha dimostrato di essere una squadra presuntuosa, allenata da un presuntuoso. E’ stato sciagurato presentarsi a Maribor con questa formazione nel tentativo di gestire il 3-0 dell’andata. In mezzo al campo siamo stati pietosi e in inferiorità numerica – ha aggiunto – e Rossi non ha capito che un Liverani in queste condizioni, lento e in sovrappeso, non può giocare davanti a tre punte come Pastore, Hernandez e Maccarone. E poi, non parliamo della difesa: ho visto gli stessi errori dello scorso anno. Si vede che non riuscire a porre rimedi alla struttura difensiva è un grande limite del tecnico. Alla fine – ha concluso – ero contento per il terzo gol del Maribor perché meritava la vittoria. La sconfitta mi preoccupa molto e spero che serva da lezione per questa squadra presuntuosa”.











Il presidente non perde il vizietto di spararle grosse.E’ cosi.Poi magari fa marcia indietro perchè capisce quello che ha “combinato”Meglio un presidente così ciarliero che giocare in C 2 .Questa sarebbe stata la prospettiva della citta di palermo se non avessimo avuto un competente ,un magnate e un tifoso.Però c’è da dire che al di la delle esternazioni sopra le righe il giudizio del presidente è veritiero .