Palermo, l’appello della Cisl:
“non cancellare le fasce deboli”

giovedì 26 agosto 2010
11:10
testo Aumenta testo Riduci testo

“I diritti delle fasce più deboli, come anziani e disabili, non possono essere cancellati dalla lista della spesa del Comune, come se fossero un costo superfluo per un bene voluttuario. Assistere anziani e diversamente abili rappresenta un obbligo morale e istituzionale per l’amministrazione”. Lo dice il segretario generale della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo, commentando la situazione “drammatica in cui versa l’assistenza sociale nel capoluogo siciliano e che merita interventi straordinari come il ricorso ai fondi di riserva per assicurare la continuità del servizio”.

“Da mesi – continua Milazzo – chiediamo al Comune di istituire un tavolo tecnico con le parti sociali per concordare una strategia di interventi sulle emergenze cittadine e sui servizi pubblici essenziali”. “Il punto a cui siamo arrivati – conclude – non concede più tempo, è necessario intervenire drasticamente per una riorganizzazione dei servizi comunali a 360 gradi alla luce delle pesanti ricadute locali apportate dall’ultima manovra correttiva dei conti pubblici 2010″.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da marco giusti

    Il segretario della Cisl Palermitana , prima di criticare la situazione del capoluogo dovrebbe pensare a sistemare la situazione della cisl provinciale , del caf e dell’inas , e di tutti i suoi dipendenti figli di……. nipoti di ……cugini di….. fratelli di ……

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.