Meglio una giunta di tecnici per compiere quegli atti che “sblocchino” la situazione a palazzo D’Orleans? Oppure serve un governo politico, magari che anticipi i movimenti e i fermenti della politica nazionale? O, ancora, meglio tenersi questa giunta fino alla fine per consentirgli di lavorare? Tante ipotesi al vaglio del presidente Lombardo e dei partiti siciliani. Cosa pensano i lettori di Livesicilia? Andare subito alle urne? Intanto, si può votare cliccando qui











Dovrebbe essere rispettata la volontà popolare che aveva scelto la coalizione UDC, PDL MPA.
SE TALI PARTITI NON RIESCONO A TROVARE L’ACCORDO E’ ONESTO RIDARE VOCE ALL’ELETTORATO POPOLARE PERCHE’ LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO E NON A LOMBARDO, MICCICHE’ E LUMIA……..
In effetti andava inserita anche l’opzione della coalizione PDL, MPA e UDC, la maggioranza uscita dalle urne…
Tutti a casa.·
Tutti a casa! A cominciare da don Arrafaè.
io mi chiedo cosa fanno gli assessori on. o tecnici? si vada a votare ma con maggiore informazione (scusate) anche sui personaggi e perchè nò sulla loro vita professionale. ad esempio che qualifica o lavoro o attività svolge questo candiitato.. da dove proviene.. di chi è parente.
Io ricordo (sono grande!) l’assessore tecnico Cittadini che si circondava di parenti ed amici tra cui qualcuno che è indagato o condannato e chi era lo sponsor, ovvio l’on. Misuraca e da dove proviene l’assessore tecnico Armao dal quell’ambiente che non è solo forza italiao la sanità. Io mi chiedevo – quando pavvavo sul piazzale “ma perchè non poteva essere assessore Aiello” era ingegnere, manager di clinica rinomata… chi sa forse non sarebbe in galera.
Dico fatti che chi legge i giornali conosce, la verità non può offendere.
In zona, paseggiando, vedevo l’assessore politico del turismo ed il suo enturage, vedevo chi organizzava le universiadi, ero costretta a sapere che il Mito ovvero l’organizzazione che spartisce (organizza) gli spettacoli era una associazione/coop. dove forse l’assessore era fondatore – oggi non più si è redento- pii si sente dire che è cognato della sottosegretario Stefania Prestigiacomo. COME è A TUTTI NOTO DEI CONIUGI DEL p.d. (CONSESO ROMANO)
Tutti, purtroppo tutti, diceva un’alcamese “teniamo famiglia” e queste famiglie hanno deciso che le paghiamo noi. Purtroppo ancora molti fanno il loro gioco per un posto precario da precario.. ma non tutti hanno la fortuna di Faraone Davide e altri che diventano onorevoli attaccando volantini.
in sintesi facciano quello che vogliono, il cerino l’hanno in mano loro.. speriamo che qualcuno si bruci .. e non parlo di nessuno in particolare ma di tutti
Quale soluzione per la Regione? Semplice. La pallina della roulette, stanca di saltare, alla fine si placa su un numero. Analogamente è avvenuto per la “politica”, non soltanto regionale. Dopo tanti “salti”, finalmente ha trovato la quiete più consona agli attori che recitano la commedia politica.
Caduto il velo che nascondeva l’inganno delle sbandierate motivazioni ideologiche, che si pretendeva fossero l’anima dei partiti, finalmente oggi abbiamo un quadro, deludente sì, ma solo per chi aderisce con ingenua purezza ad un ideale. Paradossalmente, oggi siamo al trionfo della verità. La recita è finita. Gli attori sulla scena non recitano secondo copione, ma a soggetto. Ciascuno prende la “parte” che più gli piace, con buona pace di tutti, e con la quiete che ne discende per la compagine governativa. La “macchina” così va avanti, senza sosta. Logorato un pezzo, si sostituisce con un altro. Come? la volontà dell’elettore non è rispettata? Oh, che scandalo! Non abbiamo avuto modo di constatare, specialmente a livello nazionale, come i nostri “eletti” intendono il “rispetto” della volontà di chi li ha eletti? Mangiando a quattro palmenti alla nostra faccia, con l’aggiunta dello sfottò per la nostra dabbenaggine di averli legati alla mangiatoia!
@sicilianomiomalgrado:Apprezzo il tuo commento, ormai siamo nella mediocrità più assoluta così l’Italiano Medio può stare tranquillo e i nostri politicanti fanno le loro fortune.
Dove può andare un paese se il criterio di scelta dei parlamentari é la nomina diretta subordinata al servilismo totale nei confronti del “capo”.
Per la Sicilia prevedo mala tempura che si concretizzeranno tra meno di un anno, ormai la situazione sta diventando insostenibile e il tirare a campare non basta più.
Come mai Berlusconi da quando è stato eletto non è più venuto in Sicilia??? E come può essere credibile con l’abiura di Fini se poi consente a Gianfranco Miccichè di dividere il PDL???
Lombardo galleggia tra le onde provocate dai 2 partiti maggiori e la Lega fa incetta di voti perchè ascolta la gente e cerca di venirgli incontro!!!