“La settimana prossima riprenderemo seriamente a dialogare per formare un governo. Non aspetteremo che si risolva la crisi nel governo nazionale. Abbiamo fatto da tempo scelte ben precise. Daremo luogo a una formula che potrà ispirare anche Roma”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dopo la visita ai 3 precari che da giorni fanno lo sciopero della fame davanti all’ufficio scolastico provinciale, in via Praga, a Palermo. “Governo tecnico – ha aggiunto – è una definizione, ma io ho posto delle condizioni: un programma di riforme che va sottoposto ai contraenti e a quanti ci stanno. Ma anche un patto per la legislatura per dare certezza all’Ars e al governo. Infine, un impegno a stare insieme anche dopo. Sarebbe paradossale che oggi qualcuno s’impegnasse per queste riforme, alcune delle quali in una prima fase potrebbero apparire impopolari, e poi si schierasse dalla parte di chi le ostacola”. “Sarà un governo di coalizione – ha concluso – non c’é dubbio. Se non ci fosse una coalizione di forze, di gruppi non ci sarebbe nemmeno una maggioranza e quindi i numeri necessari per andare avanti”.











Lombardo non sei ormai più credibile. Hai contribuito ad affossare la Sicilia. Hai pensato solo di piazzare qua e là i tuoi uomini fra l’altro incompetenti ma solo da te telecomandati. Vai a casa!
Grande Presidente Lombardo ha perfettamente ragione, complimenti, nonostante tutte le difficoltà che le creano, lei trova sempre la forza di andare avanti nel solo intento di fare gli interessi della Sicilia e dei siciliani. Sta dimostrando veramente di essere un “Grande”, ultimamente vedo che lancia messaggi per aiutare questa terra e i suoi cittadini, per uscire da questo tunnel, ma vedo che questi messaggi non vengono recepiti. Il nostro male sono Berlusconi, Bossi e Tremonti, e ancora i nostri deputati siciliani non se ne sono accorti o fanno finta di niente, non sapendo che stanno distruggendo il futuro dei propri figli, che si laureano e vanno a fare i servi al Nord. Siciliani svegliamoci aiutiamo Lombardo se è il caso scendiamo in piazza per richiedere i diritti della nostra Regione Sicilia, i finanziamenti da Roma , i fondi FAS, i fondi europei, le riscossioni spattanti alla Regioni e incamerati da Roma ecc, ecc,. Siciliani SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIII.
Operazioni di “sistemazione politica” in stile pentapartito. Si spartiscono un po’ di poltrone ed il gioco e’ fatto… Fino al prossimo governo Lombardo! Del resto sono i più i governi Lombardo che le puntate di beatifull
@Mario, forse meglio Raffaele,
ma che fa ci prende per i fondelli? immagino riderà. Siamo veramente caduti in basso!!!
Raffaele è l’ennesimo annuncio, aspetto il prossimo….
Le parole di raffaele lombardo non incantano più nessuno. Non sembra più essere convincente il lombardo. Ha detto tanto ed ha fatto niente (tranne che per i suoi sostenitori….grossi..però!!)
Ogni giorno di più ci si chiede su quale pianeta vivono i nostri politicanti…
@Mario
Le consiglio vivamente di verificare con chi e cosa vota l’MPA al Governo regionale…e dopo mi creda cambierà idea…Lombardo il peggior presidente nella storia della Regione Siciliana
Ma si certo, aveva ragione Sciascia, la palma va a nord. Questo ribaltone esemplare travestito da governo tecnico, dobbiamo esportarlo non solo a Roma, ma pure all’estero!
Lombardo continua a dimostrare la sua ossessione: formule, equilibrimi, giochetti, tradimenti e ribaltoni politici per continuare a sgovernare la Sicilia e i siciliani dei quali non gliene frega assolutamente niente, come dimostra da due anni a questa parte. Ma vada a lavorare almeno per un giorno nella vita!
Non credo che si voterà a novembre…ma certamente questa spaccatura nazionale nel PDL obbligherà (finalmente) a fare chiarezza tra chi sta Berlusconi e chi con Fini e quali sono le loro posizioni ufficiali con un conseguente risvolto in Sicilia.
Ovviamente Lombardo non è credibile…ma lo comprendo. Ormai è consapevole che la sua esperienza politica si è conclusa per sempre.
Buongiorno
Troppo classe politica mediocre
Semplicemente vergognosa
Tocca al popolo decidere da chi farsi governare
Concordo con Francesco e aggiungo una classe politica troppo scarsa.