Allarme alla Catturandi:
poliziotti spiati dalla mafia

martedì 24 agosto 2010
10:32
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La notizia è clamorosa. La moglie di un ispettore della Catturandi della squadra mobile di Palermo è stata fermata per strada da un uomo che, sceso dall’auto, ha mostrato delle foto del suo congiunto e di altri suoi colleghi dicendo: Che bei mariti che avete, che belle famiglie”. L’ispettore e la sua famiglia sono stati trasferiti in un luogo sicuro ed è stata aperta un’indagine in procura.

A riportare la notizia è l’edizione palermitana di Repubblica, in un articolo a firma di Salvo Palazzolo. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano nel mirino sarebbe finita la squadra Catturandi, i protagonisti degli arresti eccellenti: dai Lo Piccolo a Nicchi, passando da Raccuglia. Attenzioni che sono state concentrate su di loro dopo la costituzione di un gruppo speciale – con uomini della mobile di Palermo, di Trapani e dello Sco di Roma – per la cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro.

In procura l’indagine è nelle mani del procuratore aggiunto Ignazio De Francisci e del sostituto Francesca Mazzocco. Non è stato possibile identificare gli uomini che hanno fermato la moglie dell’ispettore, le telecamere che hanno ripreso l’auto hanno fornito immagini a bassa risoluzione. Si rivedono, dunque, le confidenze rilasciate ai carabinieri del Ros a proposito di un summit con Messina Denaro, avvenuto allo stadio Renzo Barbera di Palermo dove, secondo la fonte confidenziale, il boss di Castelvetrano si sarebbe opposto a propositi di attentati contro magistrati e forze dell’ordine.

Il progetto per la cattura del numero uno di Cosa nostra è stato iniziato dall’ex capo della Catturandi di Palermo, Mario Bignone, che all’indomani della cattura di Gianni Nicchi ha scoperto di avere un tumore al cervello. Dal letto dell’ospedale è nata la squadra che gli sta dando la caccia e indiscrezioni parlano di qualcosa di più consistente di semplici piste per arrivare a Messina Denaro. Bignone è morto lo scorso 21 luglio e i suoi uomini ora vogliono terminare il lavoro. “Non mi lascerò intimidire, nessun poliziotto a Palermo farà mai un passo indietro” ha detto a un amico l’ispettore minacciato prima di allontanarsi dalla città.

 
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Commenti

  • scritto da Il Siciliano!!!

    Forza ragazzi!!! Le vostre lotte e le vostre vittorie rendono la nostra terra migliore!!! La Sicilia, quella vera, siete voi!!!

  • scritto da Bubbone
  • scritto da Sebastiano

    Solidarietà alle Forze dell’Ordine e in modo particolare alla Squadra Catturandi della Questura di Palermo. Forza Ragazzi.

  • scritto da giuseppe vitrano

    Forza ragazzi ma soprattutto chi può collabori, non possiamo continuare ad essere vittime dei sopprusi di questi mafiosi. La mafia ci ha rovinato la vita, questo messaggio deve essere chiaro soprattutto per i più giovani.

  • scritto da CapitanoUncino

    BRAVI!!!!!!! sempre cosi, bisogna prenderli e farli marcire in galera sti farabutti, hanno rovinato un isola interna …………….
    In Bocca al lupo ragazzi e “ASTA LA VISTA” CONTRO QUESTI BASTADI.

  • scritto da Nino

    Mafiosi maledetti: personificazione del male allo stato puro!

  • scritto da maurizio67

    paradossalmente secondo la mia opinione il fenomeno del pentitismo fa fare sempre nuovi proseliti alla mafia. Il pentitismo è come il cane che si morde la coda se io delinquo e faccio la “vita” sapendo che tanto se mi prendono continuo la stessa vita pentendomi è chiaro che la mafia continuerà ad arruolare “scafazzati” sempre nuovi. Se uno si pente REALMENTE dovrebbe accettare uno sconto di pena quindi se deve essere condannato all’ergastolo dovrebbe essere consapevole che al massimo la pena scenderà a 25/30 anni no la libertà dopo pochissimi anni di carcere morbido. Questo è il mio pensiero sbagliato che sia ma sono convinto che fintanto sia così facile evitare la galera ci saranno sempre nuovi mafiosetti che sostituiranno gli altri.

  • scritto da Valerio Barrale

    “Vergognose le intimidazioni agli agenti della “Catturandi”. Pieno sostegno alla squadra speciale di polizia”.

    VALERIO BARRALE
    Coordinatore regionale Giovani UDC Sicilia

  • scritto da stella

    è da poco che ho avuto modo di apprezzare davvero il vostro lavoro e ho cominciato a riflettere sul peso e il coraggio di avere affetti e famiglia, ad oggi se mi dicessero che uomo vorresti accanto direi uno di voi, che mette la ragione di servizio civico davanti alla vita comoda che potreste avere. Siete un esempio! Non arrendetevi, tantissimi di noi sono con voi col cuore e vi ringraziano

  • scritto da SEG.PROV.PALERMO UIL POLIZIA

    DICHIARAZIONE DEL Seg.Gen.Prov. UILPS Palermo Giacomo BENANTI: “SOLIDARIETA’ AI COLLEGHI DELLA CATTURANDI, QUESTO E’ IL SEGNALE CHE DIMOSTRA CHE LA STRADA PERCORSA E’ QUELLA GIUSTA….ORA LO STATO FACCIA LA SUA PARTE GARANTENDO I SUOI SERVITORI E LE LORO FAMIGLIE.”

  • scritto da Valerio Barrale

    Gentile redazione di LiveSicilia, considerato che non è vostro piacere mettere i comunicati stampa del nostro movimento giovanile sul vostro sito d’informazione, credevo di poter esprimere il nostro pensiero quantomeno come commento all’articolo. Anche questa volta ho peccato di “speranza” e il comunicato stampa è stato puntualmente cestinato facendoci uscire con un solo rigo, che tra l’altro non riesce ad esprimere bene la nostra posizione.
    Con un ironico ringraziamento, v’invito a rivedere l’aspetto del pluralismo dell’informazione cui v’ispirate nella gestione del vostro sito.
    Cordialmente, Valerio Barrale.

  • scritto da Andrea Cottone

    Gentile Valerio Barrale, la rassicuro che non c’è stato alcun “cestinamento”. Lo spazio dei commenti è dedicato ai lettori, come lei, che vogliano aggiungere un pensiero, lanciare una discussione, insomma, commentare. Lei ha incollato il comunicato del vostro gruppo fra i commenti, immagini cosa succederebbe se tutti facessero alla stessa maniera: lo spazio dei commenti si ridurrebbe a una serie di comunicati ufficiali invece di essere uno spazio ‘virtuale’ di discussione.
    Nel rispettare, comunque, la vostra volontà di esprimere solidarietà, abbiamo lasciato il messaggio e la firma. Lo spazio dei comunicati stampa è quello della posta (redazione@livesicilia.it) e la loro pubblicazione è a nostra discrezione. Spero che questa spiegazione la soddisfi e le faccia rivedere i suoi giudizi. Saluti

  • scritto da apologia

    Questi eroi dovrebbero guadagnare almeno quanto un commesso dell’ARS che non rischia nulla, anzi per dirla tutta dovrebbero scambiarsi gli stipendi.

  • scritto da davide

    purtroppo quando si legge di minacce a servitori dello stato dall identita giustamente coperta per ovvi motivi di sicurezza, come si fa a non pensare a talpe interne che ancora una volta come gia accaduto nel passato informano i mafiosi su nomi e cognomi di chi è sulle loro tracce….perche in questi casi gli esecutori di queste operazioni sono quasi sempre i mafiosi,ma l intelligence è quasi sempre statale piu o meno deviata.

  • scritto da Filippo Ribisi

    Solidarietà ai poliziotti che nonostante l’esiguità dei mezzi a loro disposizione, ogni giorno lottano la malavita nella speranza di rendere questa Regione più “normale”. Io spero che questi fatti provochino nei siciliani onesti (che sono la grande maggioranza) un sussulto di dignità nel comprendere che questo è il momento per reagire contro la malapianta che purtroppo è cresciuta troppo in Sicilia.

  • scritto da fabio

    Non basta la polizia, occorrerebbero forze speciali per snidare questa feccia dell’umanità e occorrerebbe contestulamente togliere i mafiosi dal governo e dal parlamento

  • scritto da Compagno Detto Nano Feroce

    Queste MINACCE SONO un fatto GRAVISSIMO MI AUGURO di Cuore che grazie alle telecamere di un negozio che HA RIPRESO L’accaduto si possa in tempi RAGIONEVOLEMENTE BREVI PRENDERE QUESTI FIGLI DI BUTTANA E FARLI MARCIRE IN CARCERE.NEL 2010 DOPO TUTTI I SACRIFICI DI SERVITORI DELLO STATO UCCISI DA MAFIOSI QUESTI EPISODI NON SI POSSONO ASSOLUTAMENTE ACCETTARE E SOPPORTARE.

  • scritto da giovannivultaggio

    Gli UOMINI della CATTURANDI, sono UOMINI D’ONORE, il resto è UNA MONTAGNA DI MERDA!

  • scritto da tina pica

    solidarietà agli uomini della catturandi e una domanda: come facevano sti mafiosi ad avere notizie così precise, tanto da avere addirittura le foto e da sapere che la signora è moglie di uno di loro, sull’identità dei poliziotti di una squadra che, mi pare di capire, è stata costituita da pochissimo tempo?
    Credo che sia urgente trovare la talpa che passa queste come altre informazioni!!!!

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