Cgil-Flc: “Inizio d’anno nel caos. In ritardo gli organici”

venerdì 20 agosto 2010
17:18
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Organici dei docenti in alto mare, soprattutto nelle grandi città, in vista del nuovo anno scolastico: sono in “forte ritardo gli adempimenti per l’immissione in ruolo degli insegnanti – denuncia il segretario generale della Cgil-Flc, Mimmo Pantaleo – e questo potrebbe creare problemi per un inizio regolare delle lezioni”.
La situazione nel paese “non è omogenea – spiega il sindacalista – le maggiori criticità si hanno nelle grandi città come Roma, Milano, Firenze, solo per fare qualche nome. Di solito le procedure venivano completate entro la fine di luglio, quest’anno ancora non è così. Ciò creerà problemi anche per la nomina dei supplenti. Siamo preoccupati perché è evidente che ci saranno ritardi nell’inizio delle lezioni, si prospetta un inizio scolastico caotico con cattedre scoperte”.
Questa degli organici, per Pantaleo, non è l’unica incertezza che potrebbe creare disagi nelle scuole: vanno aggiunte le tante novità della riforma come anche il numero delle classi da costituire.
A Firenze, ad esempio, l’Ufficio scolastico provinciale ha denunciato, in una lettera, al ministro dell’istruzione “l’
impossibilità di sistemare il personale per il mese di settembre” tenuto conto che solo il 5 agosto scorso è stato reso noto “il numero definitivo dei posti di insegnamento complessivamente assegnati”, un numero che è “più basso di
quello attribuito con l’organico di diritto”. Ora, vanno assolte una serie di atti (informative sindacali, calendarizzazione di decine di operazioni, avvisi agli interessati) che hanno bisogno di tempo: è quindi “facile prevedere che l’Ufficio si troverà a dilazionare le procedure oltre i termini previsti ovvero ad infrangere disposizioni a tutela dei singoli (preavvisi, convocazioni, richieste di accesso, ecc.), buona parte dei quali non mancano di tutelarsi in via giudiziaria, con gli immaginabili aggravi”.

 
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