“Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sta giocando una sua personale partita a poker con la Sicilia in cui non fa mancare rilanci su future alleanze e patti di legislatura che forse nascondono un altro bluff per la nostra isola. Credo che il peggior sordo è quello che non vuole sentire”. Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. “L’Udc – aggiunge – da parecchi mesi ha denunciato lo stato di crisi e di piena emergenza che vive la Sicilia. Abbiamo prospettato a Lombardo un percorso per risolvere i veri nodi, ma attendiamo ancora una risposta. Ciò comporta che allo stato non abbiamo fatto alcuna intesa o accordo”. “Lombardo – prosegue Maira – ancora una volta depista l’opinione pubblica e parla di abolizione di province. Vorrei capire cosa può importare dell’abolizione di questi Enti agli artigiani, ai commercianti, alle categorie produttive, agli industriali, alle famiglie, ai disoccupati ed ai giovani che vedono crollare l’economia siciliana attorno a loro. Le province se vanno abolite hanno bisogno di tempo e forse anche di soldi. Mentre la Sicilia sta morendo adesso”. “Raffaele Lombardo – conclude Rudy Maira – dia risposte serie alla Sicilia ed all’Udc. Se non ci saranno queste risposte non ci potrà essere alcuna intesa. L’Udc, infatti, non è alla ricerca di poltrone e lo ha dimostrato ampiamente. Il nostro partito però vuole partecipare, e lo farà anche svolgendo appieno il suo ruolo di opposizione, ad un processo che ha come obiettivo salvare la Sicilia”.











Beh il punto di vista di Maira non fa una grinza.
Pane al pane, Lombardo al Lombardo.Non si può dire che Maira non sia chiaro. E che lo sgovernatore lascerà il deserto dopo cinque anni di parita a poker è purtroppo una certezza.
Il commento dell’On. Maira è molto chiaro e diretto. Altro che vecchia politica.
Lombardo non può contiunuare a buttare fumo negli occhi dei siciliani, deve occuparsi ad affrontare e risolvere i veri nodi della Sicilia.
Questo lo si può fare solamente con trasparenza e chiarezza politica
Occorre una opposizione più forte. Lombardo deve essere messo all’angolo perchè bada esclusivamente ai propri interessi e al proprio potere. Mi dispiace per tanti che nel partito democratico hanno militato avendo come unica ideologia la correttezza, la lealtà, l’onestà, il bene pubblico, perchè oggi sono costretti al silenzio per quattro misere “poltrone”: anche loro si sono (s)venduti al potere. L’On.le Maira è uno dei pochi ad avere le idee chiare e ad avere il coraggio di denunciare pubblicamente l’inutilità e la dannosità dell’attuale governo regionale.
caro maira, il nostro presidente è momentaneamente assente , la preghiamo di riprovare più tardi . grazie.
Forse, per il bene della Sicilia, è arrivato il momento di fare chiarezza con il voto.
Sono stato fuori per vacanze una decina di giorni, il tempo per scoprire come siamo sempre allo stesso punto di partenza. Eppure dove sono stato devono essere proprio dei maghi. Non ho visto un solo cassonetto della spazzatura. Escludo che la gente la smaltisse denro i propri alloggi. D’altra parte, ho visto dei contenitori ermetici, lasciati in orari tranquilli fuori dalle abitazioni, nei giorni attribuiti ai vari materiali. Qualcuno mi ha anche detto di come viene pesata,in alcuni luoghi, la spazzatura rimessa ed etichettata. Cose veramente impossibili…per noi? Ho potuto vedere come i locali amministratori si attivassero per promuovere lo sviluppo delle loro zone. Ciò facendo, offrivano un aiuto alla stessa realtà imprenditoriale. Cosa hanno in comune in questi luoghi ameni, gli amministratori locali con i nostri politici siciliani? Di certo, non la SERIETA!!! certo, da noi è facile destreggiarsi tra i mille sotterfugi e le milleuno beghe. Ambiente fertile per certa classe politica. Una cosa è certa. Non sarà la politica a cambiare la nostra realtà. Nemmeno quest’uomo che si crede di essere il salvatore della sicilianità. Non abbiamo bisogno di “personaggi”, ma di “soggetti”. Lombardo, Miccichè e molti altri ancora (dentro e fuori dagli schieramenti), sono e restano dei “personaggi” e non assurgono minimamente al ruolo di “soggetti” politici. Ala luce delle attuali condizioni di quest’isola, non risulta loro difficile, pensare di esserne i padroni. Ovviamente, loro ed altri ancora…..