L’appello di Federalberghi:
“Prevenzione invece che divieti”

giovedì 19 agosto 2010
09:52
testo Aumenta testo Riduci testo

“La scossa del 16 agosto alle Eolie non ha aggiunto né tolto nulla all’orografia e alla geomorfologia del nostro territorio. Eventuali divieti, vengano decisi in modo puntuale, evitando di chiudere in modo indiscriminato intere aree di sicuro pregio naturalistico e paesaggistico e di grande richiamo turistico”. Lo afferma in una nota il presidente di Federalberghi delle isole Eolie Christian Del Bono, commentando l’ordinanza del sindaco di Lipari, Mariano Bruno, che ha disposto divieti di balneazione e di transito alle imbarcazioni nelle zone interessate da frane e smottamenti dopo il terremoto di tre giorni fa. “Le aree a rischio – aggiunge – vanno segnalate né più né meno di come andavano segnalate prima. Le Eolie, come le altre isole di Italia, hanno bisogno d’interventi preventivi di messa in sicurezza in grado di restituire alla cittadinanza e ai visitatori porzioni di territorio attualmente interdette o a rischio di scomparsa, come alcune spiagge”.
“Siamo stanchi – conclude il presidente degli albergatori -di interventi ex post, presi sotto i riflettori, che servono solo a sperperare il danaro dei contribuenti e a confondere ed intimorire chi ignaro vive lontano da qui e vorrebbe venire a visitare le isole inserite nella World Heritage List dell’Unesco.
Nonostante il clamore ingiustificato che ha portato ad alcune cancellazioni – nessuno, tra i turisti ospiti presso le nostre strutture, ha anticipato la propria partenza, a riprova del fatto che qui la gente continua a rilassarsi e a divertirsi”.
Del Bono afferma infine di “apprezzare” invece la sensibilità dell’Assessore Regionale al Turismo Nino Strano che “si è prontamente e concretamente impegnato a sostenere con uno sforzo particolare la promozione delle Isole Eolie nel
mondo”.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.