Quello annunciato oggi da Fabio Granata sul settimanale Gli Altri potrebbe, anzi deve, configurarsi come l’ultimo definitivo strappo dei finiani dal Pdl. Il vicepresidente della Commissione Antimafia ha reso noto infatti che già il mese prossimo i fedeli dell’ex leader di An saranno pronti a costruire “attorno a Gianfranco Fini il profilo di una forza politica modernissima ma intrisa di Memoria Storica. Culturalmente consapevole ma popolare. Una forza in grado di progetti lungimiranti all’altezza del Modello Italiano”. Dopo un breve e a volte troppo timido rodaggio nel “porticciolo” di Generazione Italia, insomma, questo nuovo vascello pare possa cominciare a prendere il largo. “Le categore politiche del ‘900 – afferma Granata – basate sulla contrapposizione radicale di ‘destra e sinistra’ hanno esaurito la loro funzione. Siamo in una fase di trasformazioni e passaggi. Si tratta di porre le basi di un progetto ambizioso che sappia affrontare la sfida della modernità senza rifugiarsi nel passato delle radici, guardando al futuro che certo è vitale solo se è consapevole della propria storia”. Nel suo intervento Granata non tralascia di citare i punti salienti del conflitto intestino alla maggioranza di centrodestra, esprimendo la necessità di “una politica che sappia fare un passo avanti nel contrastare tutte le mafie e cricche, sostenendo i magistrati, le procure le forze dell’ordine con parole adeguate, atti legislativi, strumenti e risorse e non si accontenti dell’autoreferenziale elencazione, dal forte sapore di propaganda, di arresti e confische. Al contrario – conclude Granata – le procure sono oggi “continuamente oltraggiate, vilipese, guardate con sospetto e mai sostenute”.











Il caldo favorisce gli incendi, che a loro volta tolgono ossigeno all’aria. E il caldo e gli incendi in questi giorni di agosto in Sicilia non sono mancati. Forse, a ciò è dovuto il tarantolato modo di esprimersi di Granata. Per fortuna, il sole agostano corre velocemente verso il suo occidente e non tarderanno a venire le brezze settembrine. E con il fresco, si spera che il dire ganatiano abbia più consistenza di un fuoco fatuo.
Non illudetevi, dalle cricche e dalle mafie non si entra e si esce a piacimento, dopo averlo appoggiato e sostenuto per anni affonderete tutti insieme a lui…
Salve
Il Presidente Cossiga nelle sue lettere testamento chiudeva:Che Dio protegga l’Italia
comunque da notare che quasi nessuno commenta la notizia e siamo già a givedì sera.
Di solito quando questo avviene significa che la notizia non interessa o comunque non gli si dà importanza.
Bel segno, no?
ma chi è granata?
Caro Granata, vorrei tanto che le procure indagassero sul periodo in cui eri assessore del Governo Cuffaro……. Chissà se tali indagini e i non improbabili procedimenti che ne uscirebbero a tuo carico ti faranno cambiare idea!?! E poi: di quale futuro parli, visto che tu appartiene già al triste passato o hai dimenticato che sei stato un protagonista di primo livello ai tempi del Governo Cuffaro?!?
erroneamente nel post precedente è stato aggiunto :
Tratto dal sito:
http://www.fabiogranata.com/
Secondo me conviene di nuovo andare a votare perchè con questa legge si vive da separati dentro lo stesso schieramento.
……scritto da Francesco
19 ago 2010 20:16 pm Salve
Il Presidente Cossiga nelle sue lettere testamento chiudeva:Che Dio protegga l’Italia
e gli Italiani, aggiungeva quel tale?
Li devono ancora creare!
Rispettando le osservazioni altrui leggo che Fabio Granata viene indicato come autore di chissà quali misfatti, con l’aggravante di aver fatto parte del governo Cuffaro.
Detto che di Cuffaro si è letto e saputo abbastanza ma non dei suoi seguaci di allora, anche travestitisi sotto false spoglie moraliste, attendo fiducioso di apprendere di quali misfatti si è reso autore Granata.
Salve
Per Ernesto S
Premettendo che non ho alcuna simpatia politica
Ho riportato quanto scritto dal Presidente Cossiga nella sua lettera testamento:
Che Dio protegga l’Italia perchè da me condiviso,nei commenti di questo articolo dopo avere letto quanto dichiarato dall’ON. Fabio Granata:
Conosco la Sicilia. Ogni imprenditore ha avuto la sua mafia
Il Riformista – 29 novembre 2009
l’on. granata con i suoi sodali si è reso autore del misfatto più grave: ha appoggiato e sostenuto silvio berlusconi quando gli faceva comodo, per poi scoprirlo all’improvviso inaffidabile e su un’altra lunghezza d’onda. Vero è che gli italiani hanno memoria cortissima, ma non esageriamo per favore.
Le prese di posiazione di Granata sono legate al timore che un eventuale riappacificazione fra Berlusconi e Fini metta all’angolo i finiani.
Le regole della politica sono molto stringenti:
se vedono che fini e’ azzoppato dalla vicenda monegasca cercheranno di farlo fuori.
Se per una larvata ipotesi si riappacificano e’ la fine per i finiani duri.
Se sono in grado di organizzarsi sul territorio come paventa Caputo i finiani possono mettere sul campo una discreta contrattualita’.
Hanno una serie di contenuti interessanti e , sdoganati dal fascio littorio, sono appetibili dall’arrea moderata.
Dovrebbero a questo puno forzare la mano per il cambio della porcherosa legge elettorale.
Su questo potrebbero trovare una sponda enorme su pd, udc. idv. mettendosi al centro di uno schieramento che potrebbe distruggere definitivamente il berlusconismo di Berlusconi e sopratutto il berluschinismo dei berluschini.
Fabiuzzo,
ti ricordi quando per le regionali del 1996 accettasti i voti (tanti) dei peggio democristiani siracusani? Non hai mai avuto un elettorato che possa dirsi tale infatti passi alla storia come il re dei trombati e ora pensi di fare un partito …………. ci viene da ridere. Sraà la Storia (attuale e breve) a spazzarvi via.