I carabinieri delle compagnie di Monreale e di Corleone hanno interrotto un rave party in una pineta vicina al lago Scanzano. Il bosco, in cui una sessantina di ragazzi con tende, camper e roulotte ballavano al ritmo di musica tecno ad altissimo volume che proveniva da un camion, è stato circondato da 30 uomini. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio sulla statale 118. La festa era appena iniziata. Interrotta la festa, non autorizzata, i carabinieri hanno identificato 57 giovani tra i 19 e i 40 anni, giunti da tutta Italia. Gli organizzatori del rave party rischiano una denuncia per violazione di norme del testo unico di pubblica sicurezza, per aver organizzato un festa senza la dovuta licenza del questore. I partecipanti, una denuncia per invasione di terreni e disturbo alla quiete pubblica.











Ma finiamola, ci sono fatti più eclatanti a cui dedicarsi anzichè….forse era meglio che andavano in discoteca con i risultati che ben tutti sappiamo? Denuncia per invasione di terreni(fruibili a tutti anche se vige il divieto di caccia e pascolo ) e disturbo alla quiete pubblica? Venissero nei locali di Palermo “centro” a fare rispettare la quiete pubblica, INCREDIBILE!
ma si facciamo un inno all’illegalità
polliiiiiiiiiiii la festa e continuataaaaaaaaaaaaaa………!
e poi quanti sequestri di droga cio sono stati zerooooooooooo……….
e xke non cera era una festa pulitaaaaaaaaaaaaa,…..
finiamola co ste cose xke ce piou droga nelle discoteche ke hai rave……..!