Matite colorate dietro le sbarre
Ma è un’idea sbagliata

mercoledì 11 agosto 2010
10:40
testo Aumenta testo Riduci testo

Ci saranno matite colorate in carcere. La friabilità del pastello dietro le sbarre dure. Le tonalità del sole, della pioggia, del vento, del mare, del cielo, dell’asfalto, delle nuvole, delle marmitte delle macchine…. Tutta un’esplosione di coriandoli dove il mondo – quando proprio vuole rallegrarsi – riesce a imitare con fatice e somma pena il grigio. E’ un’idea sbagliata.
 Un solerte comunicato avverte: “Coloriamo il nostro futuro. E’ questo lo slogan dell’iniziativa del senatore Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti in Sicilia, che venerdì prossimo regalerà matite ai minori reclusi nel carcere di Acireale e di Catania e a San Cataldo. I disegni saranno poi esposti nell’ufficio del garante dei diritti dei detenuti.  ‘Ho aderito – dice Fleres – alla proposta ‘Ferragosto in carcere’ lanciata dai radicali. Speriamo che i colleghi parlamentari possano, alla ripresa dei lavori d’aula fornire il loro contributo risolvere il problema del sovraffollamento e quelle riguardanti il lavoro in carcere’”.

Salvo Fleres è un ottimo garante dei detenuti. Conosce il problema a memoria. si regge sul lavoro di un ufficio – in cui campeggia il gigantesco sforze dell’avvocato Lino Buscemi – impegnato strenuamente nel tentativo di ribaltare l’inclinazione orrenda delle galere siciliane. Tuttavia, l’idea è sbagliata delle matite, perchè propone il belletto, non la svolta radicale e auspicata. I colori hanno un senso dove possono colorare. Se ricevono il corrispettivo di un foglio su cui stendersi. Altrimenti costruiscono un rimpianto. Dicono in ogni momento lo strazio, raccontano in ogni momento la luce inafferrabile del mondo di fuori che scorre senza te. Il carcere dietro i cancelli è una dolente e indistinta monocromia di colpevoli e innocenti. E non ha riscatto.  E’ uno spurgo, una fossa biologica senza rimedio. Non fa più male la goccia di sole se il buio è irredimibile? I colori che mai potranno colorare le pareti di una cella non rischiano di gravare ulteriormente sulle spalle e sul cuore chi sperimenta la pena della loro assenza, nel regno dello squallore infinito? Costruite una galera che non sia soltanto grigia. Lì, i colori saranno una preghiera, una benedizione.

 
  • Archivio Archivio [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.