Lo scontro tra due automobili, una vettura carambola e si schianta sul passeggino dove ci sono due gemellini di dieci mesi che stanno attraversando la strada sulle strisce pedonali spinti dal nonno. La tragedia si consuma in un attimo. I due bimbi vengono travolti, tra le urla delle persone che assistono impotenti all’impatto, all’incrocio tra via Generale Streva e via Maggiore Toselli a Palermo. La corsa verso l’ospedale di Villa Sofia si rivela inutile per la piccola Greta Longo: muore mentre i medici la stanno operando alla testa. Più fortunato di lei è invece il fratellino, Samuele, ricoverato nel reparto di neonatologia, ma non in pericolo di vita. In ospedale finiscono anche il nonno dei due gemelli, Pietro Falcone, di 64 anni, che dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico per una frattura alla mandibola, e la zia, Aurora Falcone, di 32 anni, attrice del teatro Biondo Stabile di Palermo, con lievi ferite. E’ la sorella di Laura Falcone, la mamma dei due bimbi. Greta e Samuele sono gli unici figli di una coppia che vive a Bari dove si è trasferita per motivi di lavoro del padre, rimasto in Puglia proprio a causa dei suoi impegni professionali. La moglie e i gemellini erano invece in vacanza a Palermo, ospiti dei familiari della donna. Davanti al reparto di rianimazione tra i parenti dei gemellini ci sono state scene strazianti di dolore. Il corpo della bimba, trasportato nella camera mortuaria, viene vegliato dalla madre che piange in silenzio. A tentare di consolarla c’è un’altra sorella e la nonna dei bambini accorsa in ospedale. L’attenzione dei parenti è rivolta anche al piccolo Samuele. Il bambino è in terapia intensiva nel reparto di neonatologia. Ha riportato un trauma cranico ed è stato sottoposto ad una Tac. Dall’esito non risultano lesioni interne. Sarà tenuto sotto controllo per le prossime 48 ore. Ma la situazione è stabile e secondo i medici non è in pericolo di vita. Le cause dell’incidente saranno adesso chiarite dalle perizie dei vigili urbani e della polizia stradale. Secondo una prima ricostruzione dopo uno scontro tra una Peugeot 206 e una Opel Meriva, quest’ultima ha travolto sulle strisce pedonali il passeggino finendo la sua corsa contro la Moto Ape di un venditore ambulante di frutta. Alla guida dell’Opel, c’era Walter Gregorio, 31 anni, che ha riportato lievi ferite. Illeso il conducente della Peugeot, Angelo Ferrante, di 43 anni.











Io non so come sono andati realmente i fatti, ma ho visto troppe volte gente attraversare la strada mettendo avanti i passeggini e facendoli sbucare in maniera improvvisa da dietro le auto parcheggiate. A me è capitato di scansare un passeggino mentre con la Vespa giravo in centro diversi anni fa. Ovviamente le mie bestemmie di allora sono irripetibili. Questa gente è da fraccare di legnate, perchè mette a repentaglio la vita dei neonati. Ripeto, non conosco i dettagli della vicenda di oggi, ma ci scommetterei che le cose sono andate in questo modo.
– mi sembra fuori luogo il tuo commento. Aldilà della tragica fatalità, vorrei che qualcuno riflettesse sulle regole stradali fin troppo calpestate nella nostra città. Si corre, s’ignorano i semafori, le precedenze … tutto il codice stradale. Tutto questo mentre i vigili sono assenti o distratti. In gioco c’è la vita ma questo non importa a nessuno…ed allora continuiamo ad allungare la lista delle lapidi e dei messaggi di cordoglio.
A te piccola Greta…un carezza, un bacio e tante lacrime.
Non sappiamo come sono andate le cose,la verità è che l’educazione civica è completamente inesistente. Ciao piccola Greta una preghiera per te.
Ma perchè a Palermo ci sono regole stradali? Ci sono semafori? Ci sono sensi unici? E ti rispondono male anche quando hanno torto!!!
Quando esco di casa vedo infrazioni assurde e pericolose fatte da gente di tutti i tipi, dal professionista all’ignorante di turno.
La verità è che nella nostra città in pochi rispettano le regole del codice della strada e quelli che non le rispettano non sono puniti a dovere!
Al 70% dei palermitani andrebbe ritirata la patente!!!
Sarebbe bastato il rispetto del limite di velocità e che, come nei paesi civili, che gli automobilisti alla vista di un “essere umano” in prossimità delle strisce si fermino, per tempo e a debita distanza. Invece di provare l’ultima sgasata o l’estremo zigzag per passare prima del pedone. Scomettiamo, inoltre, che le due auto protagoniste della carambola correvano all’impazzata?!?
A colui/colei che per primo a lasciato un commento surreale e privo di senso vorrei inoltre chiedere cosa dovrebbe fare un genitore con passeggino che desidera attraversare un passaggio pedonale – sulle strisce e con il verde? Andare avanti lui, lasciare il passeggino con bimbo a bordo marciapiede, assicurarsi che i selvaggi guidatori si fermino e poi tornare a prenderlo? Solo un idiota può sparare simili cavolate, raccontando un anedotto assurdo di un episodio vissuto e per di più dicendo che bestemmiò per quel passeggino che sbucò all’improvviso? E’ chiaro che non sei genitore (per fortuna) e che non hai mai provato ad avventurarti nella nostra incivile città, di cui tu sei evidente testimone e orgoglioso portavoce, tra scivoli ostruiti da posteggi selvaggi, strisce sbiadite (ma tanto ache servono se poi succede l’inimmaginabile e ci sono guidatori irrispetosi delle regole più elementari)?). marciapiedi invasi dalle macchine e motorini, strade pattumiera e “puzze” neanche degne per una città europea? Che colpa hanno i bimbi se gli adulti non sono capaci di vivere (e far vivere) in un contesto civile? Ciao Greta.
Come dicevo anche nel post precedente in cui si parlava delle giovani vittime della strada, a Palermo ci sono certe scimmie che guidano in maniera assolutamente scriteriata. Ho letto su altri siti la dinamica dell’incidente, pare che l’auto ha copito il passeggino dopo che aveva fatto una carambola a causa di un tamponamento con un’altra vettura…quindi immaginate a che velocità doveva andare questo verme!
Ci mancava questa tragedia per segnare ancor di più il degrado di palermo. e qui non c’entra il sindaco. siamo un popolo di senza regole, si posteggia dove capita, le strisce pedonali sono un opzional ma spesso occupate da vetture in parcheggio, i marciapiedi sono dei marciamoto e anche marciamacchine, per non parlare degli scivoli per l’accesso di portatori di handicap o di passeggini. si dirà, i controlli.ma cosa vuoi controllare quando questa deregulation è norma per la gran parte di noi. Ora inizieranno i processi, le chiacchiere, comprese le mie. Ma Greta non c’è più, e il suo non esserci più deve pesare come un macigno sulla coscienza di noi tutti, perchè della sua morte siamo tutti correi e responsabili. Greta perdonaci e che il tuo sacrificio, riesca a scuotere le coscienze di una città chiusa ed egoista.
A Palermo non esistono regole di nessun tipo, punto!!! Coloro che dovrebbero farle rispettare se ne infischiano altamente perchè a loro volta non le rispettano, punto!!!
Occorrerebbe forse fare uno scambio di vigili urbani portando qui quelli che lavorano al nord e spedendo là i nostri.
Occorrerebbe forse instaurare uno stato di polizia dove ci sia tolleranza zero nei confronti di tutti quelli, me compreso, che asciano le macchine in doppia fila, non rispettano i limiti di velocità, buttano l’immondizia ovunque e scaricano ovunque rifiuti di ogni tipo.
VOOREI DIRE A QIUEL ******* GUIDATIRE DELLA VESPA…CHE SEI VERAMENTE ******,INVECE DI ESSERE TRISTE PER QUEL POVERO ANGIOLETTO-…CI PARLI DELLA TUE COSE…..DA COME PARLI SI CAPISCE CHE NON SEI UN PADRE..SARAI UN ****** CHE NON SA COSA VUOL DIRE AMARE UN FIGLIO…..POVERO ANGIOLETTO SPAZZATO VIA IN UN SOFFIO..NON E GIUSTO…ECCO XCHE IO CREDO CHE IL SIGNORE NON ESISTE…
SCUSATE LO SFOGO MA..ESSENDO PADRE SONO MOLTO SENSIBILE…SALVE
Ciao Greta ho le lacrime agli occhi nel chiamarti poichè mia figlia che fra un mese compirà 17 anni si chiama Greta . Io non ti conoscevo ma penso che per te i tuoi genitpri avevano pensato ad un futuro tutto roseo ed invece questa maledetta mattina di agosto ti ha fatto salire al cielo.
Da oggi un nuovo angelo vigilerà su di noi Ciao
@–>- Un fiore per te piccolina.
Al nonno e alla zia deve andare la nostra comprensione e il sostegno dei loro familiari. Non è colpa vostra.
Momento tragico davvero..si perde la ragione!!
All’autore del messaggio che non ha avuto neanche il coraggio di firmarsi (–), volevo solo dire una cosa: VERGOGNATI! Le fraccate di legnate dovrebbero essere riservate a chi, automobilista o motociclista, guida in città come se fosse su una pista! Se anche uno solo di quei due lor signori alla guida delle auto avesse rispettato limiti di velocità, precedenze o altre regole stradali, a quest’ora non staremmo a piangere (cosa che non credo tu stia facendo) la morte di una bambina di 10 MESI!!
Va bene che c’è la libertà di pensiero e di parola, va bene che c’è chi parla (e scrive) senza pensare, va bene che sul web si pubblica di tutto, ma il primo commento che avete pubblicato (peraltro non firmato) non è commentabile. E a mio modestissimo avviso andrebbe rimosso. Per una questione di decenza, di buon senso, forse anche di civiltà. E anche sì, diciamolo pure, di cervello che l’autore ha dimostrato di non possedere.
Conviene ricordare, al di là dell’ovvia comprensione umana per quanto accaduto, che laddove le regole del codice della strada venissero “tassativamente” rispettate e fatte rispettare gli incidenti riconducibili a pura “fatalità” sarebbero davvero pochissimi. Pochi automobilisti palermitani ad esempio riflettono su quanto sia pericoloso posteggiare l’auto sulle strisce pedonali (peraltro a Palermo quasi completamente invisibili per mancata manutenzione) impedendo ai pedoni di attraversare in sicurezza e di essere visti per tempo dai pochissimi automobilisti disciplinati che rallentano e si fermano regolarmente come il codice prevede. Basti sapere che le nuove norme del codice della strada prevedono per il mancato rispetto delle strisce pedonali la perdita di ben otto punti dalla patente, ma quale vigile a mai fatto rispettare a Palermo questo articolo?
Il numero di incidenti a mortali palermo è spaventoso. Colpa di chi non ha provveduto a regolamentare il traffico. Il comune pensa solo ad assumere ausiliari del traffico – per fare multe (cassa) e basta – invece di assumere vigili con pieni poteri che stiAno sulle strade come deterrente contro una popolazione che spesso guida selvaggiamente. Non esiste campagna di educazione civica, nessuno si occupa della questione tranne cho è toccato personalmente da tragedie immani come questa. Pace all’anima della piccola.
@al primo commentatore
peccato che se la gente parcheggiasse in modo correto i passeggini non li vedremmo sbucare all’improvviso. Per il codice della strada le macchine non devono essere parcheggiate a ridosso delle striscie pedonali ! ma siamo a palermo dove la gente è incivile e i vigili hanno gli occhi di prosciutto.
mi sembra tutto assurdo invece di accusare e accusarvi pregate per quell’angioletto volato in cielo.
Cè chi passa col semaforo rosso e chi si ferma ma non osserva le distanze e occupa le strisce pedonali e chi non dà la precedenza ai pedoni sulle strisce,motrini e motociclette che sfrecciano sui marciapiedi, le corsie di servizio della circovallazione vengono pericolosamente uitlizzate come corsia di soprpasso dai furbi, i limiti di velocità vengono tranquillamente, pericolosamente e regolarmente violati, contemporaneamente si può: fumare, parlare al cellulare, messaggiare e guidare, i marciapiedi a volte sono abusivamente occupati da venditori e artigiani e i pedoni sono costretti a pericolose deviazioni in mezzo al traffico. Quando vengono comminate sanzioni e ritirate patenti, la notizia fà il giro di tutti i giornali, per la straordinaria eccezzionalità dell’ evento. Tantissimi cittadini palermitani osservano le regole e possiedono il senso civico mentre chi ne è privo è di fatto libero di fare il prorpio comodo perchè chi dovrebbe controllare e sanzionare, o non è nelle condizioni di farlo o manca una precisa volontà volta al rispetto delle regole. Palermo ha bisogno di legalità.
oggi non e’ il tempo delle polemiche .un angiletto e morto e tu che guidi il vespone .ai il coraggio di gidicare vergognati.io non credo che il nonno stamani abbia deciso di uscire di casa e far morire la nipote .fatti un esame di coscenza e rispetta il dolore dei parenti inbecille
vedendo le immagini dell’incidente si nota che le striscie blu non sono a distanza regolamentare, 5 metri dalle striscie. Complimenti anche per il solito abusivo che con la motoape era parcheggiato sulle strisce blu a vendere la sua merce !
Ciao piccola principessina, i nostri cuori oggi si sono commossi. Esprimiamo il cordoglio ai sfortunati genitori. Rino e Famiglia
APPENA USCITO DALL’UFFICIO SONO ANDATO A PORTARE UN GIRASOLE ALLA PICCOLA GRETA NON LA CONOSCEVO MA E’ INACCETABILE MORIRE COSI’ HO VOLUTO CONDIVIDERE SU FACEEBOOK QUESTO ARTICOLO E DEDICARLE UNA CANZONE CIAO GRETA
@ Redazione non capisco perchè censurate il mio commento , allafine ho solo cercato di spiegare al primo commentatore come la penso. Grazie
Un grande botto, delle urla di donna spaventose e poi vidi i bimbi. Ero lì a pochi metri e tutti intorno a me erano bianchi, pallidissimi. Il tempo era come fermo. Maurizio hai ragione, c’è solo da pregare. Per tutti.
Sono addolorato per questa morte, avvenuta non tanto per causulità ma per superficialità dell’uomo. Sono convinto che almeno una delle due macchina correva, non si spiega altrimenti come, dopo l’impatto, la Meriva abbia preso Greta e i suoi parenti e poi sia finita su le macchine posteggiate. Se ognuno di noi pensasse che le macchine come i motori, se male usati, possono diventare mezzi di morte probabilmente ci sarebbero meno gravi incidenti.
Ai genitori di Greta un forte abbraccio, che il Signore dia loro la forza per affrontare questa grossa tragedia.
preghiamo per la piccola.C’è solo da rimanere in silenzio…
oggi dobbiamo solo stringerci intorno alla famiglia. oggi è il momento del silenzio, delle preghiere per chi ha fede.
domani invece dovrebbe iniziare la nostra guerra civile. ogni giorno, nel nostro piccolo. ma le istituzioni sono quelle che hanno il compito di morale e giuridico affinchè le regole, le leggi che esistono, siano rispettate.
domani potrebbe succedere a noi, ai nostri figli , e tutto perchè qualcuno non rispetta le regole.
ma io cittadino devo sperare che tutti conoscano le regole?????
no, serve che qualcuno le insegni, e che qualcuno le faccia rispettare. non voglio perdermi nella retorica, non oggi….oggi è il giorno del silenzio….ma domani….
ciao piccola greta….
Anche in queste tristi ed assurde circostanze il nostro cieco egoismo,la nostra cecita’,l’aridita’ d’animo non ci consentono pause di riflessione.Silenzio e rivolgiamo tutti una preghiera a Greta, innocente
vittima colpevole di aver vissuto in un tempo troppo buio in cui si e’ incapci di amare e rispettare la vita
Preghiamo per la piccola Greta per i genitori.nonni.zii che Dio vi dia la forza di andare avanti
Un incidente, una tragica fatalità. Non ci sono pirati a quanto pare. Non ci sono droga o alcol di mezzo. Un errore…una carambola…una vita che si spezza…diverse che riporteranno ferite inguaribili. I nonni, i genitori, gli zii, i guidatori delle auto…
Un abbraccio ai genitori e a quel nonno.
Una carezza a samuele.
Un pensiero e un bacio a Greta…
Gippe
da__
certo, sarà come dici tu: da sempre passeggini impazziti tagliano la strada e sfrecciano nei passaggi pedonali mettendo a repentaglio la vita degli automobilisti.
Della serie, hai perso un’occasione per stare zitto.
Vuoi vedere invece che i marciapiedi dove dovrebbero stare pedoni, anche pedoni mamme con passeggini, erano pieni di tutto, costringendo i pedoni a camminare in mezzo alle macchine? Vuoi vedere che alla guida c’era il solito pirata che correva come un pazzo fregandosene dei passaggi pedonali e di tutto?