Miccichè attacca Granata sul suo blog. Eccolo: “A proposito di quanto affermato da Fabio Granata, su presunte interferenze della mafia sulle elezioni regionali, io dico che è apprezzabile il coraggio di certe affermazioni, ma che non sia un coraggio a metà! Granata, evidentemente più informato di me, grazie al ruolo che ricopre, abbia anche il coraggio di fare i nomi, di non lasciare il tutto nel vago di enunciati e proclami astratti e certamente ci vedrà al suo fianco in questa battaglia di legalità; troverà le porte spalancate, in un governo che in questi due anni ha provocato danni incalcolabili alle mafie, sequestrando beni e arrestando latitanti”.
Prosegue Miccichè: “Diversamente, lo invito a tacere, ad evitare di dire cose a metà. Perchè dire le cose a metà può essere giudicato: o un atteggiamento reticente, non meno riprovevole di quell’omertà tanto cara ai mafiosi; oppure, un atteggiamento di strumentalizzazione, altrettanto e forse ancor più riprovevole, perchè strumentalizzare sul tema della legalità è tanto facile quanto irriguardoso verso chi per essa lotta e ha lottato davvero. Ha ragione chi sostiene che il garantismo non può diventare impunità, purchè si ammetta che questo assioma, che noi tutti condividiamo, non degeneri in un colpevolismo sfrenato: quello lo lasciamo a Di Pietro!”.











Bravo. Prendere le distanze dal Di Pietro dei poveri, caro Gianfranco, ti fa onore. Digli di pensare soprattutto a suo cognato. O, se preferisce, al cognato di Fini.
Incredibile sono d’accordo con Micciche’
Ci aspettiamo un altro suo commento dopo che avrà letto l’incredibile intervista rilasciata da Lombardo a Il Fatto di Marco Travaglio. Lombardo convertito all’antimafia e che usa le parole di Fabio Granata sinceramente è tutto da ridere. (Pur di reclutarlo tra le loro truppe la giornalista ha comunque evitato ogni domanda imbarazzante si Dell’Utri).
Ora su Lombardo sarà servito. Saluti
Peccato he il Sig. Granata cala dalle nuvole, se ha gli attributi faccia nome e cognome fatti specifici e li denuncia, visto che è un menbro dell0antimafia, a me mi farebbe piacere, che lo faccia perchè io per 40 anni ho combattuto a fianco dello stato e lui lo denigra con queste affermazioni, si vergogni
Il pupillo di Dell’Utri non dovrebbe nemmeno pronunciare parole come legalità e lotta alla mafia. Siamo alle comiche. Comunque, con tutte le eventuali pecche di Granata, il rumore per quello che ha detto testimonia solo che ha detto la verità e che ha toccato nervi dolenti di molti.
Qui ha ragione Micciché.
Stenio ha ragione.Sembra che molti vengano dal paese dei balocchi.