Assunzione di venti giornalisti,
chiesto rinvio a giudizio per Cuffaro

martedì 3 agosto 2010
12:25
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Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro (Udc), ora senatore per avere assunto, senza concorso, 20 giornalisti nell’ufficio stampa di Palazzo d’Orleans. Archiviata invece la posizione dell’attuale presidente della Regione, Raffaele Lombardo, assieme ai giornalisti. Davanti al gup del Tribunale di Palermo, Mario Conte, il 27 settembre si presenterà anche l’ex capo dell’ufficio legislativo e legale dell’amministrazione regionale, Franco Castaldi. I due imputati sono accusati di abuso d’ufficio per avere deciso e avallato le assunzioni dei giornalisti senza concorso e dunque sine titulo. Su Lombardo, Cuffaro e Castaldi pesa un procedimento analogo davanti alla Procura della sezione giurisdizionale della Corte dei conti: il pm Gianluca Albo chiede loro la restituzione di oltre 7 milioni di euro di presunto danno all’erario causato dal loro comportamento colposo. L’udienza dovrebbe essere fissata nei prossimi giorni.

 
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Commenti

  • scritto da apologia

    io licenzierei anche i giornalisti, bandirei un concorso anche per dare un segnale a tutti i giovani disoccupati che non avendo amicizie politiche sono demoralizzati e demotivati. E poi, un posto pubblico non deve essere bandito per legge??? Furbi i vari Monastra etc…

  • scritto da nicola

    Io licenzierei i giornalisti perchè non c’era bisogno di tutto questo personale, tra l’altro non previsto dalla pianta organica. E’ poi manderei in galera Cuffaro perchè ha violato l’art. 97 della Costituzione e soprattutto perchè si è fatto bello con i soldi dei contribuenti. Poi dicono perchè aumentano le tasse, ormai è una specie di colletta, che va a colpire i lavoratori

  • scritto da Sara

    Anche la pena di morte per i giornalisti non sarebbe male. Capisco la foga ma e’ bene ricordare che l’Ufficio stampa e’ regolamentato, dagli anni 70 da una legge in materia, mai dichiarata incostituzionale, le cui modifiche sono state vagliate positivamente dal Commissario dello Stato. Qualcuno lo dimentica, o finge di dimenticarlo, ma c’e’ una legge specifica da oltre trent’anni. Prima di scrivere meglio sapere quello di cui sie
    parla

  • scritto da fabrizio

    Una prova di più dell’onestà del “povero” Cuffaro, che tanti proseliti continua ad avere in Sicilia e tra i lettori di questa testata. Mi piacerebbe che qualcuno indagasse meglio sui nomi di questa gente assunta senza un concorso pubblico per vedere a quali amici degli amici di Cuffaro sono legati

  • scritto da tinapica

    certo che solo in Sicilia può capitare di essere infangati e indagati per aver applicato la legge! ma che volete noi siamo siamo autonomi.

  • scritto da salvo

    Avendo una patologia cronica,prendevo e prendo un farmaco.
    Ai tempi di TOTO’, il costo del tiket è stato portato da 0,50 a 1,50 € a confezione.Adesso ho capito,quell’aumento serviva per gli addetti stampa.
    Toto’,tu ke sei cattolico,sappi che ” La morte è il salario del peccato”

  • scritto da Serpico

    Ha indagato la magistratura, sta lavorando la corte dei conti. C’è da aspettarsi ora solo una mega inchiesta congiunta di ‘Fbi, Sco, Catturandi, il Ros del Capitano Ultimo, il super poliziotto Cortese, De Gennaro, Serpico e chissa quanti altri. Sulle stragi di Stato e le collussioni tra mafia e politica niente ancora si sa ma c’è chi, anzichè indignarsi per questo, invita a indagare sui 20 giornalisti dell’Ufficio stampa della Regione.
    Per carità, il web è bello perchè vario. Ma si vede che l’invidia rende qualcuno miope al punto tale da “sparare” ad alzo zero chiedendo indagini (Ancora? la magistratura lo ha fatto; archiviata la posizione dei giornalsti) licenziamenti (per prendere chi? magari qualche vice capo redattore in cerca di un posto tranquillo?) e chissà cos’altro ancora.. .

  • scritto da Il frigo piange…

    Il salario del peccato è la morte!?! Totò come già fai, prega sempre, tu si che sei un Cattolico.

  • scritto da Sara

    @ fabrizio: ci dici per favore i nomi di questi e le loro relazioni “pericolose”?Inizia tu con l’elenco, che gia’ avrai, dato che fai capire di saperne tanto. Sai, quando si accusa di qualcosa e’ meglio circostanziare

  • scritto da Miriam

    Gentile Sara, dunque esisterebbe una legge che permette l’assunzione a tempo inderminato in una amministrazione pubblica e senza concorso di 20 giornalisti con la qualifica di redattore capo? Ma è fantastico. Puoi essere più precisa? potrebbero usufruirne allora anche altri giornalisti al posto di quelli già assunti? e come si fa? bisogna presentare il curriculum? serve la laurea? vale il voto più alto? o basta il diploma. Vorrei provarci. Ma non sono giornalista. Va bene lo stesso?

  • scritto da Sabby

    Cioè: Lombardo archiviato…
    i giornalisti…archiviati…..
    ma vò viriri ca fù Cuffaro ca 2000 anni fa misi in cruci u Signuri ?!?!?!?

    battute a parte( xè ormai le vicende giudiziare che coivolgono Cuffaro si sono
    tramutate in una barzelletta per tutti..provate a chiedere in giro..)sembra davvero strano che Cuffaro venga colpevolizzato di un applicazione della legge risalente agli anni 70 e pertanto in nessuna violazione giudiziaria.

    Sul piano personale però, se fossi stato in lui certamente io non avrei mai assunto 24 giornalisti (anche se la legge me lo consentiva). Avrei mantenuto lo stesso numero che per anni ha retto quell’ ufficio..ovvero 4.

    Ovviamente tra questi 24…mi pare fin troppo ovvio ritenere che non potessero essere tutti e 24 di estrazione cuffariana(…penso che sia la maggioranza che l’opposizione avrebbero storto il naso…)mi pare più probabile che ci sia stato un gradimento assolutamente trasversale..dall’ estrema destra all’estrema sinistra.

    La condanna morale del gesto però..non comporta una condanna penale.

    Ma soprattutto mi fa più sorridere che questa “condanna morale” gravi sull’ esecutore della firma e non su tutti gli eventuali “concorenti all’ errore” (se mai errore ci sia stao..)
    Primi fa tutti gli eventuali “raccomandatori” nel senso più nobile del termine (ovvero, coloro che sottopongono all’ attenzione di chi sceglie, la particolare competenza e bravura del giornalista segnalato)

    Che venga tirato in ballo solo Cuffaro…mi sembra una palesa offesa all’intelligenza.

  • scritto da Giambattista

    Qualcuno mi sa dire con precisione il numero e la data di questa famigerata legge regionale del 1970. Così la leggiamo tutti e ci rendiamo conto di cosa parliamo.

  • scritto da tinapica

    art. 72 legge regionale 29 ottobre 1985 n. 41

  • scritto da Giambattista

    Ho letto l’art. 72 della L.R. 29/10/1985, n. 41 e successive modifiche.
    Non ho trovato deroghe al principio generale di assunzione nel pubblico impiego. Anche i giornalisti devono essere assunti per pubblico concorso.

  • scritto da marco morana

    Appunto…….. I “giornalisti” ( chiamiamoli così) dovrebbero essere licenziati. Così la smettono di andare in vacanza a nostre spese e andare in giro con moto costosissime.

  • scritto da Massimo randisi

    E’ chiaro che essendo una persona che ha sempre votato a sinistra, con degli ideali, privo di invidia o frustrazioni varie, ritengo che comunque ben venga il lavoro dei giornalisti presso l’Ufficio Stampa della Presidenza di una regione che conta sei milioni di abitanti, complessa e che conta 12 assessorati che fungono quasi da ministeri, privi oggi dei portavoce di nomina , quella si, prettamente politica e ad personam. Tralasciando i risvolti politico-giudiziari che poco hanno a che fare con i giornalisti, riterrei opportuno evitare fare certi commenti fuoriluogo.

  • scritto da Roberto

    Ma sono stati assunti in forza di una legge vigente, c’è passato pure il Commissario dello Stato che ha dato l’ok, e mica è il primo che passa. E poi non credo ci sia un aggravio di spese per le casse della Regione, anzi. C’è solo un aggravio della bile di chi non è stato assunto :)

  • scritto da tinapica

    @ Giambattista. e chi lo ha detto che i giornalisti dell’ufficio stampa della presidenza sono assunti? tutti e 23 sono nominati…… mi pare che la differenza sia sostanziale

  • scritto da Roberto

    Sono assunti a tempo indeterminato.

  • scritto da non raccomandato

    Brava Tinapica, la differenza è che sono “nominati” non assunti. Che poi la nomina sia interpretata come una assunzione a tempo indeterminato è altra cosa. Teoricamente Lombardo avrebbe potuto e potrebbe rispedirli a casa senza alcun problema, ma non lo fa perchè molti sono stati chiamati dai suoi attuali amici e non potrebbe mandare a casa solo quelli non più graditi.

  • scritto da tinapica

    @ Roberto, torno a dire che non sono assunti, sono nominati. Il tempo inderterminato discende dal tipo di contratto, che è quello giornalistico e che tu da giornalista dovresti conoscere, visto che è unico in tutta Italia.

    @ non raccomandato: oltre che per il motivo da te individuato non lo fa anche perchè la legge è stata voluta e sponsorizzata da due suoi attuali fedeli alleati. Vedere atti parlamentari!

  • scritto da Francesco rocca

    Veramente sono assunti, davvero a tempo indeterminato. Inquadrati dal contratto nazionale della categoria, quindi assunti a pieno itolo ed a tempo indeterminato. Comunque tuto questo accanimento mi puzza, e molto.

  • scritto da marco

    Per tutti i giuristi per caso di questo sito: I giornalisti sono stati assunti a tempo indeterminato ed è proprio quello il punto. La legge 150/2000 sancisce che per essere assunti presso la Pubblica Amministrazione i giornalisti devono affrontare un concorso pubblico. Possono essere chiamati direttamente, senza concorso, ma in quel caso il contratto è a termine. Cuffaro è stato rinviato a giudizio perchè secondo la Procura ha commesso abuso d’ufficio. Ha, cioè, fatto approvare una legge ad hoc che prevedeva l’assunzione di questi giornalisti. Lombardo e i giornalisti sono stati assolti il primo perchè si è trovato davanti una situazione creata da altri e quindi non era penalmente perseguibile, gli altri, i giornalisti, sono stati assolti perchè non c’è la prova che abbiano corrotto i funzionari. Ma la sanzione più pesante per i giornalisti potrebbe venire dall’inchiesta parallela della Corte dei Conti che chiede a Cuffaro e Lombardo il risarcimento per danno erariale: 7 milioni di euro, cioè gli stipendi pagati ai giornalisti fino ad ora. I giudici potrebbero impirre a Lombardo di licenziarli, altrimenti che senso avrebbe chiedere i danni erariali? In pratica è come se in una casa ci fosse un tubo rotto e invece di riparare il tubo ci si limitasse soltanto a raccogliere l’acqua: in poco temp ci sarebbe nuovamente un allagamento. Inoltre se il ragionamento giuridico è giusto il contratto dei giornalisti è nullo perchè contrario ad una norma nazionale. I contratti nulli è come se non fossero mai esistiti, quuesto con buona pace di chi pensa che se i giornalisti vengono licenziati possonio chiedere i danni alla Regione. Non è così.

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