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Live Sicilia

Io, vittima innocente
della lite Fini-Berlusconi"

Lunedì 02 Agosto 2010 11:59

Onorevole Lo Presti, da dove cominciamo?
"Dall'acclamazione".

  Cioè?
"Ha presente tutta la consulta per la giustizia che mi acclama: tu sei il nostro candidato al Csm?".

Posso figurarmelo. E allora?
"E allora si sono messi in mezzo La Russa e Matteoli, i due colonnelli, i peggiori nemici di Fini".

La Russa ha detto che lei, onorevole, non è stato escluso perché finiano...
"La firma del mandante".

Nino Lo Presti, avvocato, deputato e palermitano,  è incazzato nero. Ogni altra aggettivazione non renderebbe l'idea. Si sente vittima di un torto e - più in generale - pensa che sia stata inferta una ferita alla logica delle cose. Il suo incarico al Csm è sfumato sul filo di lana. Lo Presti, finiano, è la prima vittima innocente del duello all'ultimo sangue tra il suo mentore e Berlusconi.

Pareva al sicuro.
"Sì, avevo parlato con Ghedini e con Alfano. Anzi, sono stati loro a 'inquietarmi', se mi passa il termine".

Passato.
"Grandi attestati di stima, Nino vai avanti, Nino sei tutti noi...".

E lei?
"Ragazzi, non facciamo che qui cambiano le cose e ci resto in mezzo?".

Immagino il coro: ma nooooo.
"Appunto".

Poi che succede?
"Esplode la crisi, io comincio ad avvertire puzza di bruciato. Chiamo Alfano. Lui mi dice: ci vediamo in aula".

Nel frattempo?
"Incontro Ghedini. E' mortificato, si giustifica: Nino, devi capire come va il mondo. Il presidente è stato convinto, sei troppo finiano. Ti stima, però non ti appoggiamo più".

Berlusconi convinto? E da chi?
"Dai famosi colonnelli, c'è la manina di La Russa, ne sono sicuro".

E Gasparri?
"Pure Maurizio mi aveva dato l'ok".

Lei vede Alfano, finalmente.
"Che mi conferma lo stesso scenario. C'è Schifani...".

Sì.
"Ha avuto parole lusinghiere per me".

Non c'è stato niente da fare.
"Niente".

E lei, Lo Presti?
"Riferisco a Fini. Gianfranco scuote la testa: c'era da aspettarselo, non dobbiamo fidarci".

Colpa dei colonnelli.
"La Russa e Matteoli, i peggiori, quelli dei conti sbagliati sulla forza dei finiani".

Ora c'è la patata bollente dell'eventuale sfiducia al sottosegretario Caliendo, un altro uomo in bilico, coinvolto nella storia della P3. Nino Lo Presti ripagherà in aula con la stessa moneta?
"Neanche per sogno. Non ragiono così. Lo conosco, ci ho lavorato, come potrei votare la sfiducia?".

Tuttavia?
"Sono incazzato".

Lo scrivo?
"Certo".

R.P.

 

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Commenti

  • 2010-09-01 16:37:46

    Chi tocca Nino lo ammazzo!

  • 2010-08-04 16:41:10

    John reed, sei inglese vero o finto? Nel tuo commento - “proposta”, c’è qualcosa di “straniero” che s’assomiglia ai “suggerimenti” che mi son permesso di dare in una trentina di commenti a raffica sull’articolo: - Lombardo: “Vado avanti e faccio il Partito del Sud”. Ti dispiace rispondermi?

  • 2010-08-03 16:58:16

    Rispondo a Giulio: non è che i deputati della lega pensano AL loro territorio.... è che la lega è un partito DEL territorio. Se Lo Presti fosse un deputato dell'MPA potresti aver ragione. Invece è un deputato che appartiene ad uno schieramento nazionale. Ed è uno dei più presenti in parlamento. Io personalmente non credo nelle autonomie, almeno qui in Sicilia. Credo però nella istituzione dei distretti industriali e della possibilità di uno sviluppo endogeno del territorio. La mia proposta? Chiudere l'ARS, abolire l'autonomia, ed aprire almeno novanta aziende che assumono personale e che sviluppano la micro-impresa con gli aiuti europei. Con almeno 18000 euro al mese per ogni azienda.... ce la facciamo in cinque anni ad attivare una nuova economia in Sicilia. La politica, in Sicilia, è stata solo finalizzata a se stessa...e non ad uno sviluppo economico del territorio.
    Saluti,
    John Reed.

  • 2010-08-03 12:52:53

    L'Avvocato Lo Presti è un ottimo profesionista ma nei 14 anni da onorevole se n'è altamente infischiato del territorio e dei tanti amici ed elettori che abbiamo creduto in lui. Basti fare una passeggiata a Borgo Vecchio e chiedere un pò in giro. Non è mai stato eletto con le preferenze ma la prima volta nel listino proporzionale (1996) quindi nel collegio uninominale (2001) obtorto collo costretti a votarlo nel centrodestra; nella lista bloccata del PDL nel 2006/08. Sin dal 1985 quando si è candidato al Consiglio Comunale di Palermo, quando si è votato esprimendo la preferenza non è mai riuscito a farsi eleggere, nonostante si riparasse more solito ai papaveri del partito in auge in quel momento.
    Naturalmente non vale solo per lui questo ragionamento ma per tutti gli altri eletti a Palermo ed in Sicilia (ricordate il 61 a 0?) che hanno pensato soltanto ai propri interessi ed a giocare sulla nostra pelle.
    Nel curriculum dell'On. Lo Presti la distruzione del MSI prima e di AN poi, al seguito di quell'infedele di Fini, capofila degli approfittatori per interesse personale. Ora che vuole? Torni a fare l'avvocato, lunica cosa che sa fare al meglio!!

  • 2010-08-03 12:24:38

    Da quando Lo Presti è una vittima?????

  • 2010-08-03 08:52:28

    Avvocato Lo Presti, glielo posso chiedere? Lei vittima della lite Fini – Berlusconi. Sarà. Ma saprebbe dirmi quante sono le vittime dell’alleanza Fini - Berlusconi?

    “Uno che ci è cascato”!

  • 2010-08-03 00:13:26

    Rispondo a john Reed. I nostri parlamentari che grazie alla legge elettorale sono solo dei servi e camerieri del padrone, devono imparare a fare politica da quelli della lega che guardano molto al loro territorio non alle MINC...che dici tu solo cosi' potranno riacquistare un po' di dignità,no che abbiamo una marea di ministri siciliani come mai,presidnte senato e ce la stiamo prendeno solo nel più profondo del c...

  • 2010-08-02 20:39:26

    Invece di incazzarsi lui e come lui quasi tutti i parlamentari pensino a lavorare sulla legge elettorale con l'inserimento dei voti di preferenza?
    E no non gli conviene è come il cane che si morde la coda!!!!
    Solo così possiamo avere nelle istituzioni gente che vogliamo noi semplici cittadini.
    Alle prossime elezioni vorrei vedere di tutti questi mangiafranchi chi entrerebbe al governo, forse una decina non di più!

  • 2010-08-02 18:31:37

    A quanti chiedono - cosa abbia fatto l'On.le Lo Presti per la Sicilia... ricordo che il ruolo di parlamentare nazionale non riguarda essenzialmente/esclusivamente il territorio di provenienza, tanto più per la Sicilia che dispone di una forte autonomia. Devo dire che, da scettico, ho potuto seguire i lavori dell'On.le Lo Presti e ritengo che sia uno dei più stimati membri del nostro Parlamento (anche da parte dell'opposizione). In più si è adoperato in Commissione, nella passata legislatura, per la salvaguardia e la normalizzazione/liberalizzazione/tutela (secondo i dettami della Costituzione) delle professioni. Lo Presti ha però un problema: è una persona troppo coerente. Sarà ripagato per questo?

  • 2010-08-02 18:16:50

    Lo Presti........ Ricordo che un' estate di tanti anni fa si reca a Villa Sofia al ritorno dal mare, in pantaloncini, e incurante del popolo che rappresentava pretendeva di accedere ai reparti con famiglia al seguito fuori orario di visita vantando più diritti degli altri che magari avevano la busta con il vitto da portare agli ammalati.
    Per il loro mandato dovrebbero guadagnare quanto un comune impiegato oltre a passare ai raggi x come si fa con i mafiosi quanto posseggono dopo il mandato in modo da rendere alla collettività quanto guadagnato illecitamente durante il mandato.
    Del resto c'è da essere incazzato visto il "gettone" che ha perso

  • 2010-08-02 17:43:26

    una cosi fulgida carriera basata sul nulla o meglio sul fattore C...interrotta in modo cosi improvvido...l innocente onorevole fedele servitore della premiata ditta BERLUSCONI&FINI , trombato dal fallimento della ditta che lui con tanto impegno aveva servito!

  • 2010-08-02 17:43:09

    con tutto il rispetto per Lo Presti, che parla di Matteoli e per anni è stato della sua corrente e grazie a lui deputato, il vero misfatto lo si è compiuto anni fa ai danni di un galantuomo come Enzo Trantino.
    Tradito da Fini che non lo ricandidò chiedendogli di andare alla Corte Costituzionale, il penalista siciliano fu preso in giro come solo Fini sa fare..

  • 2010-08-02 17:41:14

    per la descrizione di certe dinamiche del potere che non sfuggiranno a una lettura
    Salve
    Ma non dicono che la politica non deve entrare nella magistratura?Questa intervista se ancora ce ne fosse bisogno dimostra le dinamiche di come si divide il potere.Per quanto riguarda l'incazzatura se qualcuno lo è si chiama cittadino,che vedendoli giocare ai soldatini visti tutti questi colonnelli in giro ha il diritto di.....

  • 2010-08-02 17:23:59

    Dimenticavo. Ridicolo per primo lo presti. Colonello siciliano del lavapiati del cavaliere. Questo e' stato fini per un ventennio. Sbaglio o ci avete fondato assume un partito. Non vi eravate accorti di chi fisse veramente. Non ci crederò mai.

  • 2010-08-02 17:21:41

    Ben gli stia ai finiani. Per anni supini, anzi com le braghe galate al cospetto di Berlusconi. E ora che fanno. Strillano. Ridicoli. Avete distrutto un ideale di fare politica. E ve lo dice uno che non vota per voi.

  • 2010-08-02 17:21:09

    ma come mai lo presti non s'incazza per i giochi di potere a cui lui ha partecipato in sicilia con lombardo, che hanno fatto fuori dal governo regionale udc e pdl lealisti?
    Chi la fa...

  • 2010-08-02 17:19:47

    Nino non è che sei un pò inca...perchè la nomina al CSM ti avrebbe evitato di affrontare la prossima campagna elettorale per le nazionali nel nuovo partito di Fini? Come si chiama? Futuro e libertà??? Già li vedo gli elettori che non vedranno scritto sotto il simbolo "Berlusconi presidente" e non si ritroveranno neanche la fiamma, chissà quante X metteranno? Eppoi, Scalia verrà prima di te in lista, Aricò vuole fare il salto a Roma, Granata, Briguglio & compagnia cantante mica possiamo farli candidare tutti in Sicilia orientale...insomma hai proprio ragione ad essere così inca...noi lo siamo un pò meno.

  • 2010-08-02 16:14:14

    l'on Lo Presti non è dispiaciuto di aver perso il posto all'interno del Csm ma i ben 8.000 euro netti al mese e la possibilità di avere una diaria a vita (per tutti i componenti del csm).
    Non posso che essere contento di tutto ciò,non per antipatia personale,ma per far capire al suddetto on. come si sentono i "normali"cittadini che subiscono quotidianamente le bizze di questi politichetti.
    Ancora una volta complimenti Dr Puglisi,con questa "furba" intervista a messo a nudo le velleità personali del nostro mondo politico
    Un suo "quotidiano" lettore

  • 2010-08-02 15:54:50

    caro Lo Presti ringrazia già che sei deputato da tante legislature, per quello che hai fatto e fai per la tua terra ne hai già tantissimo da ringraziare. I problemi sono altri!! Epoi si sa che nella vita e tantomeno in politica tutto è fatto da momenti. Non sono questi i martiri

  • 2010-08-02 15:23:20

    Ho letto con attenzione l'intervista e sono parzialmente d'accordo con il post-randagio; il parzialmente è dovuto al semplice fatto che in effetti possono anche interessarci certe dinamiche del potere, le quali producono in me l'ennesima costernazione. Il cronista, tuttavia, ad es. potrebbe adoperarsi, ogniqualvolta intervista il tipo-tizio A politico (e mi verrebbe di definirlo apolitico proprio dando alla "A" il valore dell' alfa privativo..)di aggiungere alcune questions su cosa ha fatto il parlamentare, una sorta di breve curriculum di azioni concrete, poi si potrebbe anche riflettere in maniera attenta sull'ascensione, o sui declassamenti subiti, del tipo-tizio A.

  • 2010-08-02 15:10:15

    Visto che lei è sempre attento alle dinamiche, le annuncio con piacere l'elezione di Michele Vietti, al posto di vicepresidente del CSM.
    Una persona sempre attenta alle dinamiche del mondo glbt.
    Saluti dal suo affezionato lettore Piero.

  • 2010-08-02 14:56:30

    L'intervista all'onorevole Lo Presti interessa molto per la descrizione di certe dinamiche del potere che non sfuggiranno a una lettura più attenta. Saluti.

  • 2010-08-02 14:26:00

    Live Sicilia apre oggi con l'intervista all'on.le Lo Presti sulla Sua mancata nomina a componente del C.S.M.
    Scusate, ma a noi cosa interessa? A qualcuno potrà anche dispiacere che l'on.le Lo Presti non ha soddisfatto le proprie ambizioni personali ma non credo che la notizia abbia grande rilevanza.
    Piuttosto il cronista avrebbe dovuto chiedere all'on.le Lo Presti cosa ha fatto per il popolo siciliano durante le 3 (o 4?)legislature in cui lo ha rappresentato in Parlamento. Quali battaglie si è intestato, aldilà di quella in cui dà parere negativo, da relatore,ad usare le intercettazioni telefoniche del sottosegretario Cosentino, accusato di vicinanza alla camorra (alla faccia della legalità).
    Ripeto l'invito:chieda il cronista all'on.le Lo Presti una cosa, una sola cosa che ha fatto, da parlamentare siciliano, per la Sicilia.
    Io sono pronto a ricredermi.
    Randagio.

  • 2010-08-02 14:14:24

    Onorevoli, mi chiedo come mai vi incazzate solo quando toccano le vostre poltrone.
    Se non sbaglio rappresentate il popolo italiano!
    Quindi fareste meglio a riservare le vostre incazzature per momenti migliori.
    E comunque sono del aprere che è sempre meglio contenere il linguaggio da caserma.
    Grazie

  • 2010-08-02 14:06:59

    Ha ragione ad essere incazzato , non si sono comportati molto bene con lui, per ripagarlo del torto subito, il prossimo anno dovrebbero mandare l'On.Lo Presti alla Corte Costituzionale

  • 2010-08-02 13:35:50

    comunque non vota la sfiducia... sarà vero? e se fosse vero, che possibilità avrebbero i rivoltosi di emanciparsi?

  • 2010-08-02 13:10:52

    La politica crea strani compagni di letto...

  • 2010-08-02 12:47:50

    sara' il tempo ha dire chi ha ragione

  • 2010-08-02 12:42:11

    A la guerre comme a la guerre

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