Il dilemma del “distruttore”

Il dilemma del “distruttore”
domenica 1 agosto 2010
12:12
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Ora Raffaele “Il distruttore” deve provare a inventarsi in un abito inedito. Dovrà costruire davvero. Non potrà più edificare i ponti di cartapesta che l’hanno sorretto fin qui. Erano leggeri, con la data del crollo incorporata. Servivano giusto il tempo per il passaggio sul filo, da un equilibrio precario all’altro, nulla di durevole. Anche il Partito del Sud era un alibi, un artificio per respirare, la bugia di un’ora.  Raffaele “Conan” è stato bravo a insinuare il tarlo in casa altrui. Ha seminato bombe nei campi di battaglia a destra e a sinistra, raccogliendo la notizia delle macerie con interesse. Lui- e lo sa da navigato nocchiero – è un vaso di coccio del potere, garantito appena appena dalla debolezza e dalle divisioni altrui.

Adesso non basterà il talento smagato dello smagliatore, dello scucitore di professione. La clessidra non è più amica, è un guardiano inesorabile. Ogni goccia piove rovente sul tessuto fragile della sopravvivenza lombardiana. La fine è nota.  Miccichè – il suo mai amato amico - sta per tornare alla casa del Padre, dal cui corpo mistico in fondo mai si era diviso. L’Udc potrebbe lanciare una ciambella o guardare affondare il Titanic catanese con gelida soddisfazione. Perfino Lupo del Pd si è esposto col suono di un insolito ruggito: “Lombardo scelga,  sta con Berlusconi o no?”. C’è un momento in cui anche il più bravo dei prestigiatori è costretto a ripiegare i ferri del mestiere nella valigetta e dichiarare con solerte mestizia: “Signore e signori, lo spettacolo è finito”.

Basta trucchi. Se ne avrà il tempo, Raffaele Lombardo dovrà tessere una trama diversa, scegliere sul serio una costruzione di prospettiva, non una tela di Penelope da fare e disfare. E non è detto che gli sia data l’occasione. Se fosse, riuscirà Conan “il barbaro” a ragionare da capocantiere di un progetto a lungo termine? Saprà indossare, senza illusioni ottiche e con tutti i rischi che ciò comporta, i vestiti nuovi da aspirante imperatore?

 
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Commenti

  • scritto da golaprofonda

    Speriamo che i 90 magnaccia sappiano staccargli la spina, ma poco ci credo. Le vostre analisi sembrano fatte fatte, cara redazione, senza tenere conto della realtà. Il PD ha un eccesso di deputati; il PDL lealista è in caduta libera; idem il MPA; dentro l’UDC sono solo i cuffariani ad aver conservato un contatto con l’elettorato, gli altri sono illuminati d’immenso e non vivono più il territorio; il PDL Sicilia non si sa a chi risponde (si spacca a breve). Alla fine ci sarà sempre una maggioranza disposta a sostenere Lombardo. Cara redazione Vi rendete conto dell’unica certezza che regna in Assemblea: NESSUNO VUOLE ANDARE ALLE URNE.
    Molti sono senza speranza di rielezione. Ma credete veramente che i 90 siano disposti a rischiare la loro poltrona? Aspettatevi assenze giustificate, gambe ritte, collassi, infarti, operazioni a cuore aperto, figli e figlie esauriti, ed ogni altra valida scusa per non votare la sfiducia. Cara redazione sottovalutate il progetto politico della POLTRONA, seducente e persuasivo come nessun altro. Non sono i programmi o le alleanze, ma semplicemente il terrore di perdere i privilegi del palazzo ad assicurare a Lombardo la certezza di tirare altri 3 anni. Se sono tutti così nauseati dal lombardismo perché non vanno in aula e lo sfiduciano? Perché non lanciate un sondaggio sul progetto politico della POLTRONA all’ARS? Vi stupirà quanta gente ne conosce i più intimi aspetti, Vi sbalordirà la consapevolezza nella gente di questo progetto politico TRASVERSALE che ha convinto, anzi che continua a convincere i 90 mangia pane a tradimento. ASPETTO IL VOSTRO SONDAGGIO.
    Saluti alla redazione

  • scritto da Roberto Puglisi

    E chi lo può dire in tempi così burrascosi? In ogni caso noi non parliamo di elezioni, ma del dilemma complessivo di un’esperienza politica che dovrà cambiare se non vuole – legislatura o no – perire senza lasciare traccia. Saluti.

  • scritto da Luigi D.

    Aspettiamo con Fiducia il ritorno della “POLITICA” con la P maiuscola in Sicilia e la fine di questo tirare a campare….

  • scritto da Nino

    Ancora un altro segnale per spingere verso elezioni. Prima l’arresto adesso andate sul “basta trucchi”. E poi dite di non fare politica, dite che raccontate i fatti.

  • scritto da Montesquoi

    State tranquilli. Ahimè, conosce talmente bene le miserie dell’uomo che continuerà a sgovernare dividendo e raccattando in ogni partito.
    Mai si era visto un Presidente siffatto alla Regione. Solo un vasto movimento popolare potrebbe mandarlo a casa o l’esito dell’inchiesta della magistratura. Nel giro di qualche anno farà prendere a tutti i 6 milioni di Siciliani la tessera dell’MPA , così come hanno fatto molti medici e paramedici nel settore della sanità.

  • scritto da Roberto Puglisi

    Raccontiamo le prospettive in questo caso. Sull’arresto erano altri. Forse si è confuso.

  • scritto da andrea

    Ha ragione Golaprofonda, ai nostri deputati non gli interessa la polita o la gente o la Regione Sicilia, gli interessa solamente una cosa: LA ” POLTRONA “.
    Bisogna dare atto a Lombardo che sta dimostrando di essere il Presidente della Regione Siciliana più furbo e più esperto di tutti i tempi. Un calcolatore, un mediatore di tutto rispetto, uno che interpreta la politica con freddezza, e che a lungo andare continuerà a frantumare tutti partiti sia di maggioranza che di opposizione. Lombardo è un fuoriclasse per questa classe politica, scomparendo Cuffaro non ha più avversari, quelli attuali sono di basso livello.

  • scritto da Belfagor

    Lombardo è Lombardo. non potrà mai essere diverso da se stesso. Distruttore era e distruttore sarà, con tutto ciò che comporta per la politica siciliana e per l’amministrazione di questa terra. Lascerà tra tre anni una regione in ginocchio ed un partitino, il suo, rinvigorito dal clientelismo e dalla necessità di ottenere una qualche consulenza. Governa come certi dittatori degli stati africani più poveri, che si rinvigoriscono con le guerre tribali. Questa è la verità. Traetene le conseguenze.

  • scritto da Francesco

    per Luigi D.
    La politica con la P maiuscola con questo zoo non può tornare, le cose che conoscono con la P maiuscola sono Poltrona Privilegi Potere.Con la P maiuscola ci vogliono le Pedate in quel Posto

  • scritto da giulio

    Purtroppo crediamo che sia proprio vero quello che dice Andrea.
    Non abbiamo personalità a livello politico in grado di dire a Lombardo..Basta…
    Lo spettacolo è finito, si va tutti a casa….
    Purtroppo non c’è un gruppo politico di 46 deputati regionali in grado di dire questo!!!!!
    E’ una vergogna….., ma questo è!!!!!!!!
    Un saluto.

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