Fabio Granata, sul suo blog, torna sui fatti di questi giorni.
“All’inizio fu Giuliano Urbani: nel suo stile sobrio e elegante, a chi gli chiedeva come avrebbe potuto giudicare Fabio Granata da probiviro, replicava sottolineando una profonda incompatibilità culturale nei confronti del Pdl. Ieri il documento partorito dall’ufficio politico del partito di Silvio Berlusconi ha utilizzato lo stesso concetto per sottolineare le “colpe” di Gianfranco Fini oltre che per motivare (si fa per dire…) il mio deferimento insieme a quello di Italo Bocchino e Carmelo Briguglio. Se la mente corre agli ultimi mesi riesce con facilità ad individuare questa incompatibilità.
Siamo incompatibili con un partito che esprime piena e convinta solidarietà a chi, condannato in appello per associazione mafiosa, come prima dichiarazione, proclama l’eroismo di un capomafia palermitano.
Siamo incompatibili con un Ministro che non riesce a darsi pace sui motivi misteriosi per i quali, qualcuno alle sue spalle, gli ha acquistato un appartamento.
Siamo incompatibili con un partito che ritiene di poter lasciare come coordinatore regionale in Campania un suo dirigente colpito da mandato di cattura per associazione camorristica e che, dopo essere stato costretto, a causa di una ennesima e gravissima inchiesta giudiziaria, dalla nostra azione intransigente a rassegnare le dimissioni, da Sottosegretario all’Economia, riceve la piena e convinta solidarietà del partito stesso.
Siamo certamente incompatibili con un partito nel quale un coordinatore nazionale ritiene normale, al di là degli aspetti giudiziari, incontrare regolarmente personaggi fuoriusciti dalle ombre piu oscure della Prima Repubblica, faccendieri e magistrati infedeli, per costruire, in febbrile collaborazione con alcuni dei personaggi prima citati, dossier vergognosi contro dirigenti dello stesso partito, pressioni nei confronti degli organi giurisdizionali e affari.
Per questa nostra incompatibilità in Parlamento si apre oggi una nuova pagina della storia repubblicana attraverso la formazione di gruppi parlamentari che si sentono ancora fortemente incompatibili con una visione proprietaria della politica e ne hanno invece una legata al bene comune, alla legalità repubblicana, al rispetto dei diritti civili, alla coesione sociale e al grande patrimonio dell’Unità nazionale”.




Caro Granata, è facile fare la guerra a Berlusconi. Si ha il consenso di tutta la sinistra, numericamente più importante del suo orticello, si viene coccolati da gente che neanche te lo aspetti… Insomma, si hanno soddisfazioni. Del resto lei si batte per la Questione Morale, cioè quell’insieme di regole, anche non scritte, che ,seguite, fanno di un individuo una persona credibile e rispettabile, un galantuomo.E allora, se quello che ha scritto nel suo blog è il suo pensiero, nel cui merito non entro, perché ha aspettato tanto tempo e ha fatto in modo di essere buttato fuori? Con la sua posizione, sarebbe avvenuta la stessa cosa in qualsiasi altro partito. Questo suo fare e quella frase indegna, che personalmente non le perdono( lei se ne fregherà, ma qualche volta dovrà pur pensarci…) sulle responsabilità del Governo sull’accertamento della verità sulle stragi, mi mostrano un personaggio cinico al pari degli altri che lei critica. E poiché anche lei usa così cinicamente i problemi derivanti dalla mafia, penso che lei tutto possa fare, tranne che ergersi a paladino della moralità. Saluti
Qualcuno non pensa che tanti cittadini siano incompatibili con questa classe politica di qualunque colora sia.Continuano a seminare squallore cosa possiamo raccogliere da questa semina?Sicuramente i seminatori prendono i loro privilegi e i loro compensi
Credo che sulla questione ci siano molte riflessioni da fare, preima fra tutti la differenza delle rispettive culture di provenienza.
All’indirizzo:
http://giuseppepiazzese.wordpress.com/2010/07/31/tra-presidenti-della-camera/
trovate, se vi interessa, un video e la mia ulteriore riflessione sulla vicenda tra Berlusconi e Fini.
IL 3MILLENNIO: questo link e un’altro messaggio,cambiano le parole ma quello che vuole dire gia lo sapete.
http://www.facebook.com/profile.php?id=1274331902#!/note.php?note_id=115613558458584