Fleres a Russo: “In crisi l’assistenza medica”

venerdì 30 luglio 2010
15:29
testo Aumenta testo Riduci testo

“Considerato che l’assessore Russo non ha mai dato seguito alle numerose richieste che nella mia qualità di garante dei diritti dei detenuti ho inoltrato al suo ufficio, adesso dovrà rispondere direttamente al presidente del consiglio circa il mancato passaggio della medicina penitenziaria al Ssn, in virtù di un’interrogazione che ho appena presentato”. Lo afferma in una nota il senatore Salvo Fleres, dopo la polemica dei giorni scorsi legata ai numerosi suicidi che si sono registrati nelle carceri siciliane. “Forse l’assessore – prosegue Fleres – non sa che, a breve, all’interno delle strutture penitenziarie siciliane non sarà più possibile garantire l’assistenza medica e le terapie di cui necessitano i reclusi. Così come avrà dimenticato che nel momento in cui si verifica un decesso in carcere, immediatamente scattano le indagini e, qualora fosse dimostrato che il decesso sia avvenuto per mancata assistenza sanitaria certamente bisognerà ricercare i responsabili di tali episodi”. “Mi auguro – conclude Fleres – che l’assessore alla Sanità nella sua risposta non citi ulteriormente lo Statuto speciale, ma invece spieghi, soprattutto ai reclusi bisognevoli di cure, come intende agire per risolvere urgentemente la questione considerato che la Sicilia è rimasta l’unica Regione a non aver ancora attivato alcuna procedura”.

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.